Pubblicato il 13/08/2026
Al Castello di Mesagne tutto pronto per accogliere la nuova edizione del Freedom Jazz Festival che torna il 18 e 19 agosto nell’Atrio del Castello con due appuntamenti dedicati alla ricerca, all’improvvisazione e alla musica d’insieme. Un’edizione preceduta dalla residenza artistica della Freedom Extensive, in programma dal 17 al 19 agosto, iniziativa che conferma la linea progettuale dell’intera manifestazione, fondata sulla produzione originale e sul lavoro continuativo con i musicisti.
La residenza costituisce, infatti, il centro del festival: tre giornate di prove, studio e confronto nelle quali la Freedom Extensive lavorerà con Giovanni Falzone, trombettista, compositore e arrangiatore tra le figure più autorevoli del jazz italiano contemporaneo. Il percorso sarà dedicato alla preparazione di Suite for Miles, una nuova produzione ispirata alla musica e all’eredità artistica di Miles Davis, affrontate attraverso scrittura orchestrale e libertà improvvisativa.

La prima serata del festival, martedì 18 agosto, vedrà protagonista Vitantonio Gasparro con Miniatures for Solo Vibraphone, il suo secondo album da leader, pubblicato nel 2026 e interamente composto e registrato per vibrafono solo. Dieci brani originali costruiscono un itinerario personale tra jazz, musica classica e contemporanea, minimalismo, ricerca timbrica e improvvisazione. La seconda serata, mercoledì 19 agosto, presenterà Suite for Miles – Giovanni Falzone meets Freedom Extensive una produzione originale per grande ensemble nella quale la memoria della musica di Miles Davis diventa materia viva per nuovi arrangiamenti, interazione collettiva e improvvisazione.
La Freedom Extensive non è una formazione riunita per la singola occasione, ma un organismo artistico stabile nato nell’ambito della Lydian APS. Il progetto si sviluppa nel tempo attraverso residenze, produzioni, attività formative e incontri con musicisti ospiti, mantenendo una propria identità sonora e una comunità di interpreti legata in modo continuativo al festival. I musicisti che la compongono condividono nel tempo residenze, produzioni originali, ricerca e pratica orchestrale, costruendo un’identità collettiva che va oltre il singolo appuntamento del festival.

L’organico comprende: Giovanni Facecchia (batteria), Michele Colaci (contrabbasso, basso elettrico), Fabio Rogoli (pianoforte), Livio Bartolo (chitarra), Mike Rubini (sax alto), Pietro Rosato (sax tenore, sax soprano, clarinetto), Vittorio Gallo (sax tenore, sax soprano), Terence Demilito (sax baritono), Giulio De Pasquale (tromba), Aldo Bucci (tromba), Francesco Leone (trombone), Giuliano Mangione (trombone), Vitantonio Gasparro (vibrafono, percussioni).
Il Freedom Jazz Festival prosegue il lavoro sviluppato negli anni dalla Lydian APS a Mesagne, unendo programmazione concertistica, residenze artistiche, formazione e valorizzazione dei musicisti del territorio. La collaborazione con il Comune di Mesagne ha permesso al progetto di crescere e di consolidare la propria presenza nei luoghi simbolici della città, trasformando il festival in uno spazio stabile di produzione culturale e partecipazione.
Link al programma Freedom Jazz Festival 2026
Scheda socio I-Jazz Lydian APS
