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Fano Jazz By The Sea 2024: un caleidoscopio di suoni e ritmi tra ecosostenibilità e culture da tutto il mondo. Dal 20 al 28 luglio

Pubblicato il 15/07/2024

Home Page › Notizie › Stay tuned › Fano Jazz By The Sea 2024: un caleidoscopio di suoni e ritmi tra ecosostenibilità e culture da tutto il mondo. Dal 20 al 28 luglio

“Il jazz è una musica inclusiva, anzi la più inclusiva, la più aperta a recepire stimoli differenti e a rispecchiarli attraverso un caleidoscopio di suoni e ritmi. Il jazz è una musica di tutti e per tutti”. Queste le parole scelta dal direttore artistico Adriano Pedini, per introdurre la XXXII edizione di Fano Jazz By The Sea, in programma dal 20 al 28 luglio.

Nove giorni di festival, 43 concerti, 35 dei quali a ingresso gratuito, 150 musicisti provenienti da tutto il mondo ospiti delle location più suggestive della città di Fano, dal centro storico al lungomare, con il consueto finale festoso alla Golena del Furlo di Acqualagna previsto per domenica 28 luglio. Sono questi i primi dati salienti dell’edizione 2024 di Fano Jazz By The Sea che, salutando il suo trentaduesimo anno di vita, prosegue il suo appassionante percorso, facendosi ancora una volta interprete delle trasformazioni sociali che attraversano il mondo contemporaneo, sposando la causa dell’ecosostenibilità e diffondendo messaggi di dialogo fra culture diverse oggi più che mai necessari.

Passando al programma musicale, riflettori puntati sul Main Stage della Rocca Malatestiana che si conferma una finestra aperta sul panorama musicale internazionale nelle sue variegate diramazioni, inclusi incontri tra musicisti di diversa provenienza geografica. A partire dal concerto di domenica 21 luglio con protagonisti il formidabile bassista di origine africana Richard Bona e il prodigioso pianista cubano Alfredo Rodriguez, coadiuvati dal batterista Michael Olivera. La sera dopo sarà la volta di una personalità di spicco di una musica fatta di tante musiche: il suonatore di oud e vocalist di origine tunisina Dhafer Youssef, che presenta il recente progetto Streets of Minarets, incrocio tra suoni e culture dagli inebrianti profumi mediorientali.

Martedì 23 luglio spazio al trio del pianista di origine armena Tigran Hamasyan, artefice di una fortunata miscela di sonorità jazz-fusion, alchimie elettroniche e aromi folklorici. Novità assolute per il festival marchigiano saranno, poi, la violoncellista e cantante cubana Ana Carla Maza e il pianista spagnolo Daniel Garcia, due nomi che rimandano inevitabilmente ai climi della musica di ceppo latino, rispettivamente ospiti nelle serate del 24 e 25 luglio. La prima, nuova star della scena world, arriverà a Fano sull’onda del suo ultimo album Caribe, irresistibile miscela di cumbia, son, bossa, samba, tango, rumba, reggae e salsa. Più propenso ad atmosfere riflessive, ma anch’egli figlio di tante musiche – dal jazz al rock, alla tradizione della sua terra d’origine – è Daniel Garcia, la cui musica fonde una naturale carica comunicativa con un palpabile lirismo.

Venerdì 26 luglio sul Main Stage della Rocca arrivano i rinnovati The Bad Plus, ovvero il bassista Reid Anderson e il batterista Dave King, cofondatori del gruppo, affiancati dal sassofonista Chris Speed e dal chitarrista Ben Monder, quest’ultimo partner di David Bowie nel suo album Blackstar. Un concerto che punta decisamente in direzione di un post-rock che, mantenendo gli addentellati con certo jazz elettrico, oscilla tra una dimensione astratta e in qualche modo psichedelica e una energetica, roboante e talora ‘hard’. 

La sezione Live In The City prende il via sabato 20 luglio con la tradizionale parata per il centro storico della travolgente P-Funking Band (ore 11.30, con replica alle ore 18.30). In serata, sotto l’Arco d’Augusto, concerto gratuito con il trio elvetico The Next Movement e a seguire con il duo techno-jazz Flat Maze. Fra gli appuntamenti più attesi ci sarà, anche quest’anno, il Concerto all’Alba, previsto domenica 21 alle ore 5 del mattino nei pressi dell’ex Anfiteatro Rastatt, con il pianista Claudio Vignali. Dalle ore 18 di sabato 27, prima con il Concerto dal Balcone del Pincio e poi con Fano Jazz Byke The Sea, corteo di bici e cargo byke con a bordo musicisti, la musica sarà nuovamente padrona assoluta dell’intera città.

Per la sezione Exodus Stage – Gli Echi della Migrazione riflettori puntati su una serie di solo performance, in programma nella Chiesa di San Francesco e alla Pinacoteca San Domenico, con protagonisti il polistrumentista di origine curda Ashti Abdo, il sassofonista Emi Vernizzi, il bandoneonista e flautista Carlo Maver, il chitarrista Alessandro Santacaterina e la violinista Agnese Amico, specialista dell’hardingfele, il violino tradizionale della Norvegia. Anche quest’anno torna l’appuntamento ‘round midnight con le sonorità elettroniche di Cosmic Journey, piccolo festival animato da dj, performer, producer. In scena: Flat Maze (all’Arco d’Augusto), Dervisci, Trrmà, Tanger Sound Clash, Batiq Babes, Mauricesax, Trust The Mask, DJ Knuf (tutti al Jazz Village).

Al Green Jazz Village vanno in scena i nuovi talenti: si parte domenica 21 luglio con il gruppo tutto marchigiano del sassofonista  Massimo Valentini, per proseguire nelle giornate seguenti con due formazioni provenienti dall’Olanda, Nausyqa e Antares Flare Sextet, con il Magma Trio, il trio del chitarrista romano Edoardo Liberati e il quartetto del sassofonista toscano Lorenzo Simoni, vincitore nel 2023 del “Premio Internazionale Massimo Urbani” di Camerino, per finire sabato 27 con l’Orchestra Mosaico, formazione costituita da giovani e giovanissimi musicisti che, sotto la guida di Jean Gambini, anima da anni il Campus Musicale di Fano Jazz By The Sea.

Cuore pulsante del festival, ancora una volta il Green Jazz Village, luogo di incontro e dialogo privilegiato con la città, allestito sempre di fronte alla Rocca Malatestiana, che ospita al suo interno un’Area Chill con i concerti dello Young Stage e di Cosmic Journey, installazioni artistiche, info point, nonché il progetto Jazz For Kids con il Campus Musicale, a cui si aggiungono quest’anno due importanti workshop, “La voce nel Jazz”, a cura di Giada Clarissa Cambioli, e il workshop di improvvisazione a cura di Daniele Di Gregorio. Si riconferma anche per quest’anno, la fruttuosa collaborazione con la Proloco di Sant’Andrea di Suasa, a cui sarà affidata la gestione del Food rigorosamente con prodotti del territorio.

Tra gli eventi collaterali da segnalare gli appuntamenti di Movie in Jazz, dedicati al rapporto tra musica e cinema: saranno indagati da due storici film: Buena Vista Social Club di Wim Wenders e Ultimo Tango a Parigi di Bernardo Bertolucci (mercoledì 24 e giovedì 25 luglio al Bastione Sangallo, ore 22.00). Jazz & Blue è invece il titolo di una serie di incontri realizzati in collaborazione con Fano UNIMAR e con la partecipazione del Prof. Carlo Cerrano, che parlerà di crisi climatica, ambiente marino e migrazioni, e l’Installazione “Circolare” a cura degli Studenti del Liceo Artistico di Ancona. Per Arte e Jazz, nel segno dell’inclusione sociale, l’Odv Omphalos Autismo & Famiglie in collaborazione con lo Studio Drago di Giovanni Piccini proporrà un laboratorio dal titolo “Jazz loves autism”, che avrà per tema l’arte del mosaico e della decorazione. Il laboratorio sarà realizzato al Jazz Village il 22 e 23 luglio dalle ore 17. Non mancheranno, infine, gli appuntamenti meditativi e rilassanti, con Yoga & Jazz, con Costanza De Sanctis, coadiuvata dal percussionista Peppe Consolmagno, e con il Tai Chi a cura della scuola “A.S.D.Yan Long”.

Fano Jazz By The Sea 2024 si concluderà, come di consueto, con l’appuntamento al Parco Golena del Furlo di Acqualagna: una vera e propria festa musicale di cui saranno protagonisti i francesi Lehmann Brothers, ovvero una delle più avvincenti macchine musicali a suon di funk oggi in circolazione. Il concerto alla Golena del Furlo rappresenta anche l’ormai tradizionale passaggio di testimone con Terre Sonore, festival che per il quarto anno consecutivo si snoderà per tutto il mese di agosto nei luoghi più suggestivi della provincia di Pesaro e Urbino.

Fano Jazz By The Sea 2024 è organizzato da Fano Jazz Network in collaborazione con il Comune di Fano, con il sostegno di MIC-Ministero della Cultura, Regione Marche, Fondazione Carifano e altri partner istituzionali e privati.

Link al programma Fano Jazz By The Sea 2024
Scheda socio I-Jazz Fano Jazz Network

Categoria: Stay tuned Tag: Adriano pedini, ecosostenibilità, Fano, Fano Jazz By The Sea, festival, Marche

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