L’associazione culturale senza scopo di lucro New Sounds and Beyond nasce a Pescara nel 2013 e si occupa di produzione e promozione culturale, principalmente nel campo della musica jazz e del teatro, ma svolge anche attività di consulenza artistica e organizzativa a favore di Enti pubblici e privati. Lo scopo dell’associazione è di promuovere l’innovazione del linguaggio musicale e delle nuove tecnologie applicate alla musica, in particolare modo nel jazz e nella popular music. New Sounds & Beyond si propone inoltre di valorizzare dal punto di vista turistico le risorse enogastronomiche, paesaggistiche, architettoniche e archeologiche della Regione Abruzzo.
Il progetto principale dell’associazione è il complesso vocale-strumentale Medit, un progetto di produzione e ricerca originale per composizione e repertorio, incentrato sui nuovi linguaggi e tecnologie musicali, con particolare riferimento al repertorio della popular music di qualità e della canzone d’autore elaborate per voci, strumenti elettronici e digitali e strumenti della tradizione classica (archi). Il Gruppo si divide in Medit Voices (gruppo di 12 voci e sezione ritmica di 4 musicisti) e Medit Orchestra (gruppo di 12 strumenti ad arco e sezione ritmica).
Medit Voices è formato quasi esclusivamente da giovani under 35 diplomati del Dipartimento di Nuovi Linguaggi e Tecnologie del Conservatorio di Pescara, dove nasce come progetto di produzione e ricerca, sviluppando in seguito la sua autonomia gestionale ed artistica.
Medit Orchestra raccoglie l’eredità dell’Orchestra d’Archi Suono & Oltre e ha al suo attivo la prima esecuzione mondiale di “Variazioni per Basso elettrico e orchestra” di John Patitucci, eseguito in prima mondiale dall’autore con la Medit Orchestra. La direzione del gruppo è affidata al compositore e docente Angelo Valori, da anni impegnato come musicista in contesti internazionali, ma anche attivo come direttore artistico e organizzatore di numerosi festival abruzzesi dedicati allo sviluppo dei nuovi linguaggi musicali.
Il progetto di produzione del gruppo vocale-strumentale Medit è inserito in un più ampio progetto culturale chiamato “Repertori possibili”, che indaga i repertori musicali degli ultimi decenni, con una focalizzazione particolare su quello degli ultimissimi anni, in un momento in cui la programmazione deve assolutamente rinnovarsi per ravvivare il rapporto con il pubblico.




