Pubblicato il 23/02/2026
Si riaccendono i riflettori sul Teatro Verdi di Sassari per la XXIII edizione della rassegna di produzioni originali JazzOp, organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra/Orchestra Jazz della Sardegna. Tre doppi appuntamenti con protagoniste tre produzioni originali firmate ABNO/OJS per sei incontri con il grande jazz.
Si parte domenica 8 marzo con OJS Meets Rick Margitza, primo concerto alle ore 11 e in replica alle ore 18. Un progetto che porta sul palco del Teatro Verdi, accanto all’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS), il sassofonista americano di origine ungherese Rick Margitza. Con 13 album al suo attivo come solista (i primi per la Blue Note) oltre a collaborazioni discografiche con Maynard Ferguson, Steps Ahead, Lenny White, e soprattutto con Miles Davis (Amandla-1989 e i dischi postumi Live Around the world-1996, Miles in Montreux-1993 e The complete Miles Davis at Montreux-2002) Margitza sarà protagonista di una serata all’insegna della grande musica.

Il repertorio, arrangiato per l’organico dell’OJS da Gabriele Comeglio, oltre ai pezzi tratti dai dischi incisi da Margitza con Davis, prevede due brani originali scritti ed arrangiati da Margitza, alcuni brani del grande pianista newyorchese Don Grolnick, e due standard di alto livello. Il primo è Cry Me a River e l’altro è il celeberrimo Bye, Bye Blackbird, tratto dal repertorio del quintetto Davis-Coltrane, nel centenario della nascita di questi due giganti del jazz. Entrambi i concerti saranno diretti da Gavino Mele.
Secondo doppio appuntamento, domenica 29 marzo (ore 11 e 18) con Bird Lives!, produzione originale in cui la big band sarda sarà diretta da Gabriele Comeglio, che ne ha curato gli arrangiamenti. Il progetto prende il nome dall’omonimo libro di Ross Russell dedicato alla vicenda artistica e umana di Charlie Parker. Russell prese spunto dalla scritta Bird Lives! che apparì sui muri di New York dopo la morte prematura del geniale sassofonista per celebrare l’opera di un artista forse maledetto, ma certamente rivoluzionario ed eterno. La potenza di questo grido e la narrazione di una storia tragica e affascinante saranno affidate alla voce di Cochi Ponzoni, famoso per il duo con Renato Pozzetto e per la pionieristica comicità che i due, insieme ad Enzo Jannacci, tra gli altri, portarono in scena nello storico Derby, locale simbolo del cabaret milanese e italiano. Nel corso di una lunghissima carriera, Ponzoni ha recitato con Alberto Sordi e Stefania Sandrelli, ed è stato diretto, tra i tanti, da Dino Risi e Alberto Lattuada.

Concluderà la rassegna domenica 26 aprile (con i consueti due spettacoli delle ore 11 e delle ore 18) il progetto Jazz Song, nel quale l’OJS eseguirà gli arrangiamenti che il musicista e compositore Mario Raja, ha scritto appositamente per l’orchestra sarda da lui diretta nell’occasione. Sul palco con l’OJS salirà anche in questa occasione un grande ospite: il flautista e sassofonista partenopeo, Enzo Avitabile. Noto per aver suonato nella band di Pino Daniele, per le collaborazioni con James Brown e Tina Turner, Avitabile ha una musicalità che incorpora musica classica, blues, jazz, soul e world music. La sua musica è un flusso continuo, animato da uno spirito di ricerca febbrile. La considerazione internazionale di cui gode la sua arte è testimoniata da Music Life, docufilm dedicato all’artista napoletano, diretto da Jonathan Demme, regista de Il Silenzio degli Innocenti.
JazzOP è organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra/Orchestra Jazz della Sardegnain collaborazione con la CooperativaTeatro e/o Musica,con il contributo diRegione Sardegna,Ministero della Cultura eFondazione di Sardegna, ed il patrocinio del Comune di Sassari.
Link al programma JazzOp 2026
Scheda socio IJazz Associazione Blue Note Orchestra OJS
