Pubblicato il 16/10/2025
Dal 18 ottobre torna a scaldare l’inverno maceratese Macerata Jazz, la storica rassegna che da oltre mezzo secolo porta nel cuore della città le voci e i suoni del miglior jazz italiano e internazionale. Fino al 5 gennaio 2026, il Teatro Lauro Rossi e il Centrale Macerata tornano a essere i due poli di un’unica esperienza: quella del Macerata Jazz Winter, dove la musica diventa incontro, racconto e scoperta.
Ai grandi nomi del panorama jazz contemporaneo attesi sul palco del Teatro Lauro Rossi, si affiancheranno, infatti, gli appuntamenti della rassegna Il Gusto del Jazz, tra aperitivi in musica, degustazioni e jam session fino a tarda sera, ospitati al Centrale Macerata.”Questa 56ª edizione segna la continuità di un percorso di crescita artistica e territoriale – dichiara Daniele Massimi, direttore artistico e presidente di Musicamdo Jazz –. Il teatro, i locali, l’università e la città diventano parte di un’unica scena viva, dove il jazz dialoga con la comunità”.

L’apertura, sabato 18 ottobre, è nel segno della contaminazione. Il Teatro Lauro Rossi accoglie la Colours Jazz Orchestra, diretta da Massimo Morganti, con Jazz all’Opera (ore 21.15): un progetto ambizioso che intreccia la tradizione lirica italiana con le armonie del jazz contemporaneo, trasformando arie e ouverture di Monteverdi, Verdi e Puccini in un linguaggio inedito e travolgente. Il concerto è una Produzione Originale di Macerata Jazz e Società Civile dello Sferisterio “Eredi dei Cento Consorti”. Dalle 19.30, al Centrale Macerata, l’aperitivo musicale del Daniele Del Gobbo Quartet con la voce di Marica Calogero apre il primo appuntamento del festival, seguito dopo il concerto dalla jam session notturna.
Il 25 ottobre è la volta dell’energia incontenibile di Tullio De Piscopo, che porta sul palco I Colori della Musica, spettacolo manifesto della sua carriera, dove ritmo, virtuosismo e passione si fondono in un omaggio alla Napoli del cuore e all’amico Pino Daniele (ore 21.15). L’atmosfera si accende già dalle 19.30 al Centrale con il Daniele Cervigni Quartet, tra groove raffinati e standard rivisitati, preludio ideale alla serata in teatro.

Il programma prosegue sabato 8 novembre con il quintetto del pianista Emiliano D’Auria con Brooklyn Bound – Meanwhile, un racconto sonoro che nasce tra Roma e New York, dove la scrittura colta incontra il respiro urbano del jazz americano (ore 21.15). Ad accompagnare il pubblico verso il concerto, dalle 19.30, l’aperitivo live del Timeline Quartet al Centrale, in un intreccio di eleganza, improvvisazione e modernità. Il 15 novembre arriva al Lauro Rossi il Fabrizio Bosso Spiritual Trio con Welcome Back: un ritorno potente e luminoso, dove il trombettista torinese dialoga con Alberto Marsico e Alessandro Minetto in un intreccio di spiritualità, swing e soul (ore 21.15). Ad aprire la serata, dalle 19:30, l’Antonangelo Giudice Quartet al Centrale, e a chiuderla, la jam session che prolunga il respiro del festival nel cuore della città.
Venerdì 5 dicembre il teatro si fa più teatrale e ironico con Petra Magoni e Mauro Ottolini in Gira Dischi, uno spettacolo che reinterpreta la canzone italiana in chiave jazz, mescolando ironia, leggerezza e grande classe musicale (ore 21.15). Il preludio in musica, dalle 19.30 al Centrale, è affidato ai Brothers4Jazz con Through Italy in Bossa Nova, un viaggio tra swing e suggestioni sudamericane. Nel pieno delle festività, domenica 28 dicembre, il Teatro Lauro Rossi si accende di spiritualità e potenza vocale con Cedric Shannon Rives & The Unlimited Praise Gospel Singers, in un concerto che riporta a Macerata l’anima più autentica del gospel americano (ore 21.15). Prima del teatro, dalle 19.30, il Stefano Conforti Fusion Project animerà l’aperitivo del Centrale con ritmi funk e sonorità elettriche.

A chiudere la rassegna, lunedì 5 gennaio, sarà la Musicamdo Jazz Orchestra con la voce di Alessandra Doria e Omaggio a Pino Daniele: un tributo orchestrale che intreccia sentimento, virtuosismo e memoria collettiva, per salutare il nuovo anno nel segno della grande musica italiana (ore 21.15). L’ultima serata si apre, come sempre dalle 19.30, al Centrale con gli Inspiração Tropical, protagonisti di un set brasiliano che celebra la gioia e il ritmo del jazz latino.
Da segnalare, inoltre, la presenza nel foyer del teatro, per tutta la durata della stagione, della mostra fotografica Foyer di Jazz di Carlo Pieroni, un racconto visivo che raccoglie i volti, le luci e le emozioni che hanno segnato la lunga storia di Macerata Jazz; e il laboratorio “ImproveIsAction”, curato da Emanuela Sabbatini, responsabile della comunicazione del festival, che coinvolgerà gli studenti dell’Ateneo in un’esperienza formativa sul campo nella comunicazione e nella narrazione culturale, trasformando Macerata Jazz in un laboratorio vivo di creatività.
Macerata Jazz è organizzato da Musicamdo Jazz con la direzione artistica di Daniele Massimi, e promosso dal Comune di Macerata – Assessorato alla Cultura, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche e in collaborazione con I-Jazz, Università di Macerata, Consorzio Marche Spettacolo, Società Civile dello Sferisterio.
Link al programma Macerata Jazz Winter 2025
Scheda socio I-Jazz Associazione Musicamdo
