Pubblicato il 07/10/2024
Il festival di jazz e musiche improvvisate Una striscia di terra feconda, organizzato dall’associazione Teatro dell’Ascolto e nato nel 1998, giunge nel 2024 alla ventisettesima edizione. I concerti, in programma dal 12 ottobre all’8 dicembre, si svolgeranno a Roma presso la Casa del Jazz e in Auditorium Parco della Musica (in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, partner storico e coproduttore del festival), nonché nel Polo Culturale Multidisciplinare Regionale-Spazio Rossellini. Altri concerti sono previsti a Civitavecchia, in collaborazione con ATCL, e anche in musei come quello Civico di Zoologia a Roma e il Museo Marco Scacchi a Gallese (Viterbo), una scelta che mira a intercettare nuovi pubblici e a arricchire di nuovi contenuti spazi pensati per altre funzioni.
La rassegna, con la direzione artistica di Paolo Damiani e Armand Meignan, sinora dedicata esclusivamente ad artisti italiani e francesi, nel 2024 si apre all’Europa, inaugurando così un nuovo capitolo nella sua lunga storia e dando spazio, come sempre, alle produzioni originali, le residenze e i nuovi talenti, con particolare attenzione all’equilibrio di genere.
Tra gli artisti più noti di questa edizione troviamo il ritorno dell’Italian Instabile Orchestra, la big band fondata dal trombettista Pino Minafra con Riccardo Bergerone e Vittorino Curci nel 1990, nata nell’ambito dell’Europa Jazz Festival di Noci e vincitrice per quattro volte del referendum della rivista Musica Jazz come migliore formazione. Si esibirà alla Casa del Jazz mercoledì 16 ottobre. L’apertura della rassegna, sabato 12 ottobre, è nel segno dei giovani talenti con il concerto conclusivo della Residenza d’Artista 2024, organizzata in collaborazione con Insulae Lab. Sul palco dello Spazio Rossellini arriva la formazione vincitrice, il quartetto di Giulia Damico con il progetto Sympatheia con Didier Yon al trombone, Viden Spassov al contrabbasso e Francesca Remigi alla batteria. Ospite del gruppo Régis Huby al violino.

Da segnalare poi La vera storia di Billie Holiday che vedrà sul palco dell’Auditorium Parco della Musica Danilo Rea, insieme a Barbara Bovoli e Oona Rea (7 dicembre); e poi alla Casa del Jazz la prima nazionale di danza contemporanea e musica Strange to meet you (14 novembre) con con protagonista il duo Elena Paparusso (voce ed elettronica) e Mariagiovanna Esposito (danza). Per il Premio SIAE arrivano all’Auditorium della Cittadella della Musica di Civitavecchia i vincitori del Top Jazz (15 novembre): Michele Bonifati (chitarra), Sade Mangiaracina (pianoforte), Federica Michisanti (contrabbasso).

Tra i numerosi ospiti internazionali grande attesa al Museo Scacchi di Gallese (VT) per il duo Gabriele Coen e Ziad Trabelsi, protagonisti del concerto Dialoghi (10 novembre), e alla Cittadella della Musica di Civitavecchia per il trio Courtois/Erdmann/Fincker (22 novembre). Da non perdere poi l’appuntamento alla Casa del Jazz di Roma con la prima nazionale del trio di Henri Texier, storico contrabbassista francese, con Sébastien Texier al sassofono e Gautier Garrigue alla batteria (2 dicembre). Il festival si concluderà l’8 dicembre con uno speciale concerto di Javier Girotto & Aires Tango che festeggiano 30 anni di formazione.
Link al programma Una striscia di terra feconda 2024
Scheda socio I-Jazz Associazione Teatro dell’Ascolto
