• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
I-Jazz

I-Jazz

  • Progetti
    • Nuova Generazione Jazz
    • Città (in)visibili
    • Il lavoro della musica
    • Il jazz italiano per le terre del sisma
    • Constellations
    • Jazz Takes The Green
  • Eventi
    • Prossimi eventi
    • Archivio Eventi
    • Festival & Rassegne
  • Notizie
  • About
    • Associazione I‑Jazz
    • Il team
    • I soci di I-Jazz
  • Login
  • Area Soci
    • Tutti i documenti
    • Logout

Sabato 31 agosto e domenica 1° settembre appuntamento all’Aquila per la grande maratona del jazz italiano. Una decima edizione dedicata al tema “Abitare il suono”

Pubblicato il 28/08/2024

Home Page › Notizie › Stay tuned › Sabato 31 agosto e domenica 1° settembre appuntamento all’Aquila per la grande maratona del jazz italiano. Una decima edizione dedicata al tema “Abitare il suono”

Dopo l’atteso appuntamento con il Cammino solidale – la tre giorni di concerti e trekking che dal 23 al 25 agosto ha toccato Camerino, Castelluccio di Norcia e Amatrice – tutto pronto all’Aquila per la grande maratona del jazz italiano, in programma sabato 31 agosto e domenica 1° settembre.

Oltre 300 gli artisti coinvolti, più di 60 eventi e concerti complessivi, 15 piazze: questi i numeri di una manifestazione arrivata alla decima edizione e che prosegue nell’impegno di rendere testimonianza concreta di come la cultura e lo spettacolo dal vivo possano contribuire in maniera determinante alla costruzione e al consolidamento delle comunità locali. Ed è proprio al tema Abitare il suono che si sono ispirati i tre direttori artistici che hanno lavorato nel 2024: Francesco Diodati, Gabriele Mitelli e Ugo Viola – consapevoli di come la musica diventi esplorazione e luogo di incontro, guida attiva per (ri-)scoprire la città e i percorsi che la animano.

Il programma nato dalla nuova direzione artistica punta a riflettere le diversità della ricerca musicale contemporanea in Italia e dare visibilità ai musicisti emergenti e alle nuove produzioni, con eventi sempre più a stretto contatto con i luoghi più suggestivi della città, comprese sale e cortili aperti per l’occasione, e le attese street band che accompagneranno il pubblico in un percorso di scoperta delle numerose sfaccettature del jazz.

PROGRAMMA 2024
Saranno infatti molti i linguaggi che andranno a costruire un’immagine del “suono” – tema centrale di questa edizione – come metafora capace di includere il jazz contemporaneo, a partire da Rita Marcotulli, artista che da sempre ha una visione a 360 gradi della musica, che inaugurerà la rassegna presso l’auditorium del Conservatorio Casella. E poi: Simone Graziano “Frontal”; Federico Nuti Informal Setting; Cristiano Calcagnile Anhoki, Francesco Negro, Wasted Generation, Michele Bonifati Emong); senza dimenticare di dare spazio all’elettronica (Chorus Abstracta, Don Karate che animeranno la notte del sabato a Piazza Chiarino, Fade in trio); al songwriting contaminato (Valeria Sturba, Sara Ardizzoni, Lapsus Lumine, Speaking in Tongues); e alle rivisitazioni originali (More Morricone). 

Nel programma del decennale della manifestazione minimalismo e sound design (McCorman), si fonderanno con le musiche tradizionali del mondo (Fawda, la street band Amorklab), sempre con una attenzione speciale al coinvolgimento del pubblico (i ritmi sfrenati della Lindy Hop con l’orchestra The Nine Pennies, chiuderanno il programma della domenica, in collaborazione con le scuole di ballo Lindy Hop dell’Aquila e di Terni). Da segnalare anche le performance in solo e duo che riempiranno la Sala del Mammut del Castello cinquecentesco e i cortili più belli della città (Barba/Raviglia, Papetti/Milesi, Dimidiam, Braida/Locatelli, Francesco Guerri, Jacopo Ferrazza, Dan Kinzelman, Filippo Vignato, Andrea Grossi, Silvia Bolognesi).

Per il main stage è confermata la Scalinata di San Bernardino, dove la sera di sabato 31 agosto riflettori puntati su: “10 anni!!! Il jazz italiano per le terre del sisma”, la produzione speciale della manifestazione diretta e composta da Andrea Ravizza in collaborazione con I solisti Aquilani, il Conservatorio A. Casella, Moncalieri jazz, con tre ospiti d’eccezione come Francesco Cafiso, Eleonora Strino e Nico Gori; Fawda (con Reda Zine, Fabrizio Puglisi, Danilo Mineo e Brothermartino); “Salvation 2332 – l’Ultimo Canto” – a cura di Albert Hera e Michele Degan con la Corale L’Aquila.

Il programma del sabato inizierà alle 10:30 con uno speciale incontro dal titolo “Jazz e cinema in Italia, affinità elettive e linguaggi universali. Incontro tra due arti della contemporaneità e il ruolo delle Collecting per lo sviluppo artistico e culturale del paese“, presso il Conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila e vedrà la partecipazione straordinaria di figure di spicco del panorama culturale italiano. L’incontro offrirà un’occasione unica per esplorare le profonde connessioni tra jazz e cinema, due forme d’arte che, pur appartenendo a universi distinti, dialogano tra loro attraverso linguaggi universali e affinità elettive.

Domenica 1° settembre la giornata si aprirà alle ore 12:00 al Parco della Memoria (il progetto, inaugurato nel settembre del 2021 a Piazzale Paoli, simboleggia e testimonia il ricordo per le vittime del sisma del 2009 e le radici della vita) con: “Collective Memories: suoni del futuro“, concerto finale del laboratorio di improvvisazione e conduction a cura di Silvia Bolognesi con la partecipazione degli studenti dagli 11 ai 18 anni delle scuole dell’Aquila; l’esibizione dell’Orchestra Jazz Che Vorrei – L’Aquila diretta dal Maestro Pasquale Innarella e composta da ragazzi dagli 8 ai 18 anni.

EVENTI SPECIALI
Nel cortile di Palazzo Micheletti, in collaborazione con la Libreria Polarville, sono in programma performance estemporanee di alcuni musicisti già presenti nel programma e l’allestimento di Saxophobia, mostra di saxofoni storici e artigianali a cura di Attilio Berni, Direttore del Museo del Saxofono di Fiumicino, presso la sala espositiva di Palazzo Margherita, sede del Comune dell’Aquila.

Cuore pulsante della manifestazione saranno anche le residenze, i laboratori interdisciplinari e le nuove produzioni:saranno due le residenze di musica improvvisata e conduction, tenute, rispettivamente  da Nicola Pisani assieme ad Ettore Fioravanti e Alessandro Fabbri con l’Orchestra Nazionale di Musica Creativa dei Conservatori (concerto finale alla Scalina di San Bernardino, domenica 1° settembre) e da Silvia Bolognesi; i laboratori educational per i più piccoli, legati al progetto “Nati nelle note”, sono a cura di Samuele Cinelli e Francesco Bernardi; spazio anche ai workshop, uno per cori a cura di Albert Hera (progetto Salvation 2332), l’altro in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia dell’Aquila a cura di Tiziano Doria e Samira Guadagnuolo (Warshad) che analizzerà a fondo il rapporto del territorio e il vissuto dei pastori, e infine, per il secondo anno consecutivo, quello di fotografia per i più piccoli a cura della Associazione Fotografi Italiani di Jazz.

Altro tassello fondamentale di questa edizione multidisciplinare sarà anche “Peripatetiche dell’ascolto”, il progetto di itinerari di ascolto attivo e d’intervento sonoro collettivo di e con Fabrizio Saiu, aperto a un massimo di 25 persone per un viaggio che unisce la camminata, la ripresa microfonica e l’ascolto in cuffia in un’unica esperienza di esplorazione e di scoperta dell’ambiente sonoro.

Durante le due serate verranno inoltre conferiti i premi alla Carriera e alla Memoria, Giovani Visionari, Premio Nuove Direzioni, Premio Jazz Club, Premio Speciale AFIJ, Premio Formazione Musicale (ANSJ e DJeP-AFAM), Premio Gender Equality curati dalla Federazione Nazionale Il Jazz italiano e dalle sue associazioni.

IL CONTRIBUTO DELLE ASSOCIAZIONI DELLA FEDERAZIONE
Importante il lavoro delle associazioni che fanno parte della Federazione, presieduta da Ada Montellanico, con la realizzazione di eventi collaterali, concerti, incontri, progetti multimediali, supporto organizzativo. In particolare: l’associazione MIDJ–Musicisti Italiani di Jazz, quella dei festival I-Jazz, l’associazione dei fotografi italiani di jazz (AFIJ) e quella dei Docenti Jazz e Pop DJeP-AFAM, che hanno contribuito a creare e consolidare quella visione diversificata, aperta e integrata voluta dalla direzione artistica portando ognuno la propria parte, la propria esperienza, e sottolineando così il ruolo della Federazione, da sempre impegnata nella grande manifestazione portata avanti nel rispetto di solidarietà, inclusione, coralità.

ORCHESTRA NAZIONALE DI MUSICA CREATIVA
Infine, un grande elemento di prestigio di questa edizione, sarà il primo passo verso la creazione della Orchestra Nazionale di Musica Creativa, O.N.M.C. composta dagli studenti iscritti ai Conservatori di musica italiani. Per questa prima edizione del progetto – ideato dalla stessa  Federazione e  dalla Associazione Nazionale Docenti Jazz e Pop DJeP-AFAM – hanno aderito dieci Conservatori di musica:  Alessandria, Bari, Brescia, Campobasso, L’Aquila, Matera, Milano, Napoli, Nocera Terinese-Catanzaro, Potenza, la direzione artistica per questa prima esperienza sarà di Nicola Pisani (presidente DJeP-AFAM). L’idea virtuosa nasce dalla necessità di affiancare, all’usuale ambito accademico della formazione in musica jazz offerto dal sistema AFAM, una sfera di creatività e apporto pluridisciplinare al jazz e all’improvvisazione. L’ambizione è far emergere il diffuso spessore creativo esistente nei nostri Conservatori attraverso una prassi, l’improvvisazione, che nonostante abbia permeato l’evoluzione storica della musica spesso è stata dimenticata o codificata e trasformata in un mero processo di acquisizione tecnica.

JAZZ CLUB, VINCITORI CONTEST, GLI ENTI CULTURALI DEL TERRITORIO E I FESTIVAL EUROPEI
Confermata anche la collaborazione con Alexanderplatz Jazz Club che curerà la programmazione del jazz club a Piazza Santa Margherita, la sera del 31 agosto, con Pasquale Innarella New Quartet e alcuni ospiti speciali. Confermata anche l’esibizione della band vincitrice del Conad Jazz Contest organizzato da Umbria Jazz e sostenuto da Conad e del vincitore del Premio Massimo Urbani 2024, il giovane pianista Cesare Panizzi. Per la prima volta, la decima edizione ospiterà anche alcuni direttori artistici di importanti festival e club europei, in collaborazione con Europe Jazz Network, per consentire alla manifestazione aquilana di costruire un ponte internazionale di visibilità e promozione del jazz italiano.

L’evento, inoltre, vede coproduzioni con alcuni dei più importanti enti culturali del territorio come il MUNDA-Museo Nazionale d’Abruzzo, il Conservatorio Alfredo Casella, la Fondazione MAXXI per Museo MAXXI L’Aquila, il Centro Sperimentale di Cinematografia (sede abruzzese), i Solisti Aquilani. Da sottolineare anche la rilevante collaborazione con il Museo del Saxofono e con Moncalieri Jazz. Confermata la media partnership con Rai Radio 1.

La manifestazione è promossa da MIC – Ministero della cultura e dal Comune dell’Aquila, sostenuta dai Comuni di Amatrice, Camerino, Norcia e da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori, in qualità di main sponsor, con il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, Regione Abruzzo, Gruppo Iannini Costruzioni, il contributo tecnico di Silent System, e organizzata e coordinata dall’associazione Jazz all’Aquila in collaborazione con la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano.

Link al programma Il jazz italiano per le terre del sisma 2024
Scheda socio I-Jazz Associazione Jazz all’Aquila

Categoria: Stay tuned Tag: AFIJ, Cammino solidale, DJeP-AFAM, Federazione Nazionale il Jazz Italiano, festival, Francesco Diodati, Gabriele Mitelli, I-Jazz, Il Jazz italiano per le terre del sisma, jazz, l'Aquila, MIDJ – Associazione dei Musicisti Italiani di Jazz, Ugo Viola

Footer

  • Contatti
  • Trasparenza amministrativa
  • Codice Etico I-Jazz
  • scrivici
  • facebook
  • twitter
  • instagram

©2021 Associazione I-Jazz
viale di Porta Ardeatina 55, 00154 Roma — Sede legale
via Cimabue 24, 50121 Firenze — Sede operativa
P.IVA 05829180487

  • Privacy policy
  • Cookie Policy

credits: TP

Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}