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Stagione numero 35 per Area Sismica e ottava edizione per il Forlì Open Music: musica del presente, avanguardia e linguaggi artistici che s’incontrano

Pubblicato il 24/10/2024

Home Page › Notizie › Stay tuned › Stagione numero 35 per Area Sismica e ottava edizione per il Forlì Open Music: musica del presente, avanguardia e linguaggi artistici che s’incontrano

Edizione numero trentacinque per Area Sismica che dal 1991, mese dopo mese, porta sul palco di un piccolo paesino della provincia forlivese, Ravaldino in Monte – ma anche di Meldola e Forlì –, una serie di monumenti viventi della musica di ricerca di diversi ambiti, dal free jazz all’elettroacustica, dalla contemporanea alla creativa, diventando nel tempo un punto di riferimento imprescindibile dell’avanguardia italiana ed europea, una tappa fissa (spesso l’unica nel Paese) delle tournée dei maggiori fuoriclasse mondiali. 

Una stagione divisa in due parti, fino a dicembre e poi da gennaio alla primavera, che prende il via alla grande domenica 27 ottobre con un trio profondamente calato nell’avanguardia (ma forse sarebbe meglio dire “nelle” avanguardie) come i Konk Pack. Un gruppo che può essere considerato a tutti gli effetti un super-trio, riunendo musicisti di primissimo piano nel panorama dell’improvvisazione contemporanea come gli inglesi Tim Hodgkinson (tra i fondatori degli Henry Cow) e Roger Turner, e il tedesco Thomas Lehn, incontratisi al festival di Budapest del 1997. La sensibilità della musica improvvisata inglese, unita alla ricerca elettronica di matrice tedesca, all’impatto metallico della chitarra e al depistaggio ritmico delle percussioni, il tutto ‘shakerato’ in una miscela sonora sovraccarica di elettricità.

Altro concerto di caratura internazionale quello in programma domenica 24 novembre con protagonista il Far East Network. Nato nel 2008 su iniziativa del giapponese Otomo Yoshihide, una delle figure chiave della sperimentazione elettroacustica legata all’improvvisazione e al noise, il Far East Network raccoglie musicisti provenienti da diversi paesi dell’Asia, ossia Yuen Chee Wai (Singapore), Ryu Hankil (Corea del Sud), Yan Jun (Cina), proponendo un’avvincente sintesi dei differenti approcci alla ricerca sonora dei componenti il quartetto. E domenica 15 dicembre, assolutamente da non perdere il Concerto al buio, realizzato come di consueto in collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, uno degli appuntamenti più suggestivi della programmazione di Area Sismica degli ultimi anni. Il concerto avrà per protagonista il contrabbassista inglese John Edwards, che non è solo un virtuoso, ma un monumento alla gioia musicale, donata a piene mani al pubblico attraverso l’incredibile gamma di tecniche e la sconfinata immaginazione musicale, che hanno ridefinito la possibilità del contrabbasso e ne hanno ampliato notevolmente il ruolo, sia suonando in solo che in ensemble.

E incastonata tra gli appuntamenti di ottobre e novembre, arriva l’attesissima ottava edizione del festival Forlì Open Music, che si svolgerà in matinée all’Istituto Musicale Masini e poi ad Area Sismica, dal 30 ottobre al 3 novembre. Una rassegna unica nel suo genere, da sempre contenitore di linguaggi artistici diversi e luogo di incontro tra forme culturali sempre nuove, grazie alla diversità dei linguaggi musicali proposti, che per la sua ottava edizione torna a parlare di musica del presente, accogliendo artisti di fama internazionale ma anche talenti nostrani, e focalizzandosi sulle nuove generazioni di musicisti, giovani ma già affermati.

Tra gli ospiti: Stefano Zenni con una masterclass dal titolo Le pulsazioni del jazz contemporaneo, e il giornalista Ashley Khan con la conferenza The House That Trane Built – La storia della Impulse Records; e poi il pianista Fabrizio Ottaviucci, il percussionista Michele Rabbia, il Masini Jazz Ensemble, i Genera di Luca Venitucci, Dario Miranda ed Ermanno Baron. Per proseguire poi con il contrabbassista Enrico Francioni e il suo omaggio a Fernando Grillo; i 7 Dances con Eugenio Colombo (sassofoni, flauto) e Roberto Bartoli (contrabbasso); il Chris Pitsiokos Ensemble e infine TellKujira feat. Marco Fiorini (Ircam). E proprio i TellKujira sono stati proposti da Area Sismica alla Music Commission della Regione Emilia-Romagna per l’ultimo triennio, venendo accettati, incidendo un disco e facendo vari tour (sempre con il supporto della Muci Commission). Verso la fine del triennio sono stati inoltre selezionati per fare una residenza di 21 giorni presso l’Ircam di Parigi, centro di ricerca e innovazione musicale fondato nel 1977 e dedicato allo studio della musica contemporanea e delle tecnologie del suono.

“La stagione del 35° compleanno di Area Sismica è il risultato di tanti consigli ricevuti da amici, musicisti e collaboratori, che ci hanno spinto a rendere questo traguardo una celebrazione speciale», afferma Ariele Monti, direttore artistico. «Abbiamo scelto di creare una sorta di retrospettiva che riassuma questi trentacinque anni, con artisti e formazioni che hanno rappresentato momenti chiave per Area Sismica e il suo pubblico. Per quanto riguarda il Forlì Open Music, il festival continua a orientarsi sempre più verso le giovani generazioni, grazie alla collaborazione con il Liceo Musicale “Canova” e la Fondazione Masini. Questo progetto è stato premiato dal Ministero della Cultura nel contesto jazzistico come il primo in Italia. Il cuore del festival rimane ad Area Sismica, dove riprenderemo anche il tema della stagione, ospitando musicisti che ci hanno emozionato particolarmente in questi 35 anni e dove omaggeremo anche Fernando Grillo, confermando il contrabbasso come strumento caro di Area Sismica”.

La stagione è realizzata con il sostegno di MIC Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Emilia-Romagna Music Commission, Art Bonus, Fondazione Masini, Liceo Musicale “Canova”.

Link al programma Area Sismica 2024 e Forlì Open Music 2024
Scheda socio I-Jazz Associazione Area Sismica

Categoria: Stay tuned Tag: Area Sismica, Ariele Monti, Emilia Romagna, festival, Forlì, Forlì Open Music, free jazz, jazz, stagione

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