Pubblicato il 09/10/2024
Terza edizione per Tenore, il progetto dedicato al canto a tenore del festival Pedras et Sonus diretto dalla clarinettista Zoe Pia, riconosciuto dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’umanità per la sua unicità e bellezza. Un programma che si svilupperà tra il 12 e il 13 ottobre e avrà per protagonista una delle più straordinarie espressioni musicali della Sardegna che racconta l’anima dell’isola, tra suggestive performance e paesaggi, quali gli splendidi cammini nella natura come il Sentiero Nero dell’Ossidiana a Pau, i siti del patrimonio archeologico come il Nuraghe Cuccurada di Mogoro e il Nuraghe Genna Maria di Villanovaforru, e ancora l’incantevole Chiesa Parrocchiale Santa Margherita a Baradili.
I cori a tenore protagonisti di questa edizione sono: Cuncordu Lussurzesu, Tenore Populu Sardu di Oliena, Tenore Sa Madalena di Silanus, Tenore Su Cuntrattu di Seneghe. A loro si affiancheranno alcuni artisti della scena musicale world music e sperimentale italiana per proseguire nell’azione di promozione non convenzionale del canto polivocale tradizionale che è fin dall’inizio un tratto distintivo del progetto. Ad incontrare i Tenore quest’anno sarà il duo vicentino I Sordi, composto dai fratelli Matteo e Riccardo Nicolin, polistrumentisti che portano avanti un repertorio originale e pirotecnico tra voce, chitarra, basso, sintetizzatori, strumenti tradizionali, etnici o drum machine; e Luca Rossi, autore e interprete per il teatro e la musica, tra i più rappresentativi esponenti della tammorra, lo strumento a percussione principe della tradizione campana dalle origini antichissime.
“Il progetto Tenore è una sezione importante del jazz festival Pedras et Sonus, e abbraccia il patrimonio straordinario e intangibile del canto a tenore. È un’immersione nella magia della tradizione più autentica della Sardegna con i più importanti cori polifonici a quattro voci, in un cartellone di quattro concerti orientati a dare risalto all’espressività del Canto a Tenore della Sardegna, tra i luoghi più belli e affascinanti della nostra cultura millenaria, nella Marmilla”, spiega la direttrice artistica, Zoe Pia.

Il 12 ottobre il via ufficiale di Tenore è alle 10.30 nella cornice suggestiva del Nuraghe Cuccurada (Mogoro), tra pietre millenarie e panorami mozzafiato con il concerto del Cuncordu Lussurzesu: bassu, contra, ‘oghe e cuntraltu, sono le voci di quattro giovani amici insieme dal 1984 accomunati dalla passione per il canto a tenore e il repertorio tradizionale costituito da serenate d’amore, canti di lavoro o satirici e brani religiosi, eseguiti secondo la rigorosa tradizione lussurgese che tramandata oralmente non prevede partiture né direttori di coro, ma solo l’affiatamento e l’armonia dei quattro cantori. Alle 12.00 nella Sala Conferenza del Nuraghe Cuccurada sempre il Cuncordu Lussurzesu interagirà dal vivo con il duo I Sordi e la loro musica sorda, electrofunk, acustica, pirotecnica, improvvisata, tra ricerca ritmica, linee melodiche, art rock e strumenti tradizionali del mondo. Nel pomeriggio, alle 17.00, concerto gratuito con il Tenore Populu Sardu di Oliena nella Chiesa Parrocchiale Santa Margherita a Baradili, il più piccolo paese della Sardegna che racchiude uno scrigno di autenticità e bellezza, dove il tempo è sospeso nel silenzio di una terra più lenta e intima.

Il 13 ottobre l’escursione nel cuore green del più grande giacimento dell’”oro nero” di tutto il Mar Mediterraneo, che vede nella mattina tre tappe live immerse nell’affascinante paesaggio del Sentiero Nero dell’Ossidiana a Pau: alle 10.00 il concerto del Tenore Sa Madalena di Silanus e il repertorio della tradizione silanese; alle 11.00 il concerto tra improvvisazione, tradizione e sperimentazione nell’incontro dei Tenore Sa Madalena di Silanus con Luca Rossi; alle 12.00 concerto di Luca Rossi Solo. Alle 17.00 l’appuntamento è con il Tenore Su Cuntrattu di Seneghe a Villanovaforru, al Nuraghe Genna Maria, tra le verdi colline della Marmilla: un viaggio affascinante tra memoria, emozioni e suoni ancestrali.

Tra le attività di promozione di Tenore da non perdere l’anteprima con il Jatzilleri l’11 e il 12 ottobre, a Mogoro. Due serate live nell’atmosfera accogliente degli tzilleri (in sardo, le antiche osterie), per condividere buon cibo, vino, musica e belle storie. In questa occasione si esibiranno venerdì 11 al Caffè Gitano I Sordi, e il giorno dopo spazio alla Jam Tenore con gli ospiti di Tenore nell’enoteca Il Tunnel (entrambi con inizio alle ore 22.30). Tra le iniziative collaterali anche pratiche di yoga nella natura al Nuraghe Cuccurada e al Sentiero dell’Ossidiana, e lo spazio dedicato alla narrazione per i bambini con Bolle a Tenore (ingresso libero con contributo consapevole).
E ci sarà anche la possibilità di usufruire di un pacchetto turistico nazionale ideato appositamente per l’evento Tenore a un costo speciale a cura del tour operator di turismo responsabile Viaggi e Miraggi che prevede l’accesso ai concerti, visite guidate nei siti archeologici, sistemazioni per la notte, mobilità interna con minibus, e accompagnatori esperti (info, costi, biglietti e prenotazioni su www.pedrasetsonus.it – pedrasetsonus@gmail.com).
Link al programma Pedras et Sonus | Tenore 2024
Scheda socio Associazione Pedras et Sonus
