Pubblicato il 30/05/2025
L’energia e la forza del jazz contemporaneo tornano a fa risuonare le anse del fiume Sile, tra le province di Treviso e Venezia, dal 6 giugno al 26 luglio grazie alla nuova edizione di Sile Jazz – Acque Sonore. Un nuovo viaggio musicale tra natura e sperimentazione per il festival green organizzato da nusica.org con la direzione artistica di Alessandro Fedrigo. Ogni fine settimana – il venerdì, il sabato e la domenica – la rassegna porterà la musica lungo il corso del fiume di risorgiva più lungo d’Europa, in luoghi poco noti del Veneto, confermando la sua forte vocazione ambientalista.
“Sile Jazz nasce dal desiderio di portare la musica là dove normalmente non arriva, in un dialogo diretto con la natura, i paesaggi, le comunità – dichiara Alessandro Fedrigo – Un percorso condiviso per declinare in modi sempre diversi una musica contemporanea e libera. In questa edizione il jazz incontrerà la musica africana, l’elettronica, la fiaba, la melodia e la sperimentazione, grazie ai tanti artisti e musicisti che faranno risuonare il fiume in modi sorprendenti. Abbiamo voluto rafforzare ancora di più il legame tra suono e territorio, proponendo produzioni originali e prestando attenzione al linguaggio musicale e alla relazione tra composizione e improvvisazione. La sostenibilità resta per noi una scelta politica e culturale: significa prendersi cura degli spazi che attraversiamo e delle relazioni che costruiamo. Il jazz, con la sua libertà, la sua capacità di reinventarsi, è il linguaggio ideale per raccontare tutto questo”.

Ad aprire la quattordicesima edizione di Sile Jazz il 6 giugno a Casale sul Sile (TV), ci sarà il trio Kalimbata con il primo album Kalimbata pubblicato nel 2024 da Artesuono. Vibrafono, balafon, kalimba e organo Hammond si fonderanno in un rituale musicale dal forte richiamo tribale e afro-jazz, che esplora le radici africane con spirito di ricerca e improvvisazione. Un viaggio viscerale e multisensoriale, tratto da questo progetto omonimo. L’eleganza della forma canzone incontrerà gli standard jazz reinterpretati con calore e sensibilità il 7 giugno a Quarto d’Altino (VE), grazie allo special quartet guidato dalla voce profonda e magnetica di Simona Trentacoste. L’interplay dinamico e gli arrangiamenti curati riporteranno alla luce il fascino dei grandi classici con una voce nuova.
Atmosfere nordiche e delicate tessiture armoniche caratterizzano il Jasmine Trio, in scena il 22 giugno all’Oasi di Cervara (TV). Con l’armonica cromatica di Max De Aloe, il pianoforte di Mike del Ferro e il contrabbasso di Jesper Bodilsen, il gruppo attraversa jazz, tango e lirica in un repertorio ricco di sfumature evocative. Un universo sonoro sofisticato e cosmopolita è quello che emergerà l’11 luglio a Jesolo (VE) con Nica, in un concerto ad ingresso gratuito che intreccia jazz, soul e melodia italiana. La voce di Monica Fabbrini si muove tra composizioni originali e grandi melodie, sospinta da arrangiamenti firmati da Diego Borotti che fondono groove e raffinatezza mediterranea.

Tra gli appuntamenti più attesi della rassegna, spicca il concerto di Krzysztof Kobyliński il 13 giugno a Mogliano Veneto (TV). È un pianismo intimo e visionario quello del compositore polacco. Tra neoclassica, jazz ed etnica, il suo tocco lirico trasforma il piano in strumento narrante, capace di attraversare mondi e memorie. Sempre all’insegna dell’interplay, il progetto Triology sarà protagonista il 27 giugno a Roncade (TV), facendo incontrare personalità forti e differenti: il chitarrista Ratko Zjaca, il contrabbassista cubano Roland Abreu e il batterista Jože Zadravec. Un’esplosione di energia tra vibrazioni mediterranee e improvvisazione jazz contemporanee.
Un ritorno alla forma essenziale del trio è al centro del nuovo disco …Still del Jazz Fantasy Trio, in scena il 28 giugno a Vedelago (TV). Senza orpelli né collaborazioni esterne, il gruppo celebra trent’anni di intesa musicale con un repertorio che alterna momenti di sospensione a pulsazioni ritmiche. Il linguaggio dell’improvvisazione sarà protagonista il 5 luglio a Morgano (TV), con il duo formato da Nicola Fazzini e Giovanni Maier. Sassofono e contrabbasso dialogano in tempo reale in un confronto serrato tra struttura e intuizione, dove l’intensità si fa linguaggio.

Sul versante della sperimentazione elettronica, l’8 giugno a Istrana (TV) debutta il collettivo MYND, con il disco omonimo di esordio pubblicato nel 2025 da 12Ville. Vibrafono, synth e sax si rincorrono in atmosfere sospese e strutture dinamiche che evolvono in tempo reale. A Zero Branco (TV) il 15 giugno, il trio She’s Analog costruirà paesaggi sonori tra post-rock e minimalismo, dove tutto si genera dall’ascolto reciproco, Con alle spalle concerti in Italia e all’estero e il riconoscimento del 12 Points Festival, il trio si conferma una delle voci più originali della nuova scena europea.
Chi ama l’intreccio tra suono e racconto non potrà perdere il concerto del 14 giugno a Casier (TV), dove l’OX Trio porterà in scena In Fabula, ultimo lavoro discografico pubblicato da nusica.org. Una narrazione strumentale ispirata alle favole di Esopo, in cui improvvisazione e struttura si fondono come parole in un libro sonoro che prende forma dal vivo. Il nuovo lavoro Cloud Forest del Redshift Trio, pubblicato sempre da nusica.org, sarà al centro del concerto del 21 giugno a Silea (TV). Un repertorio poetico e imprevedibile, che mescola classica, jazz e suoni popolari in una narrazione armonica sempre cangiante.

Il quartetto dei Blind Loops proporrà un’esperienza ipnotica e pulsante il 4 luglio a Silea (TV): sax, chitarra baritona, batteria e live electronics intrecciano loop e poliritmie in un linguaggio denso, urbano e in continua mutazione. Anaïs Drago, tra le musiciste più carismatiche del nuovo jazz italiano, sarà in scena il 13 luglio a Treviso (TV) con Relevé: un progetto nato dal movimento, che vibra tra rock, jazz, elettronica e danza, fatto di scrittura collettiva e impulso fisico.
Anche in questa quattordicesima edizione, Sile Jazz propone una serie di eventi speciali che uniscono paesaggio, pensiero e partecipazione: occasioni che ampliano l’esperienza del festival, intrecciando musica, ecologia e scoperta. A Casier (TV), il 15 giugno, la Casa degli Artisti di PArCo Foundation ospiterà una conferenza a tre voci con la ricercatrice Valentina Poli, il curatore Stefano Annibaletto e il percussionista Andrea Ruggeri per una riflessione sull’ecologia tra arte e musica. Accompagnata con spunti performativi tratti dal progetto IDcard – La poetica dello scarto di Ruggeri.

Il 29 giugno, a Treviso (TV), spazio alla Passeggiata sonora tra le fontane: un itinerario urbano tra storia, ascolto e narrazione sonora, in collaborazione con Associazione Culturale Fantalica e con il supporto del Comune di Treviso. Partenza alle ore 17 da Piazza delle Istituzioni, accompagnati da Michele Doimo, Giulio Jesi e Marco Trabucco, con conclusione festosa nel centro storico insieme alla Funkasin Street Band. L’Eco Day – The Clean River prenderà vita il 5 luglio a Morgano (TV): una mattina dedicata alla pulizia del fiume in canoa, grazie ai volontari di Open Canoe Open Mind, seguita – alle ore 21 – dal concerto del duo Fazzini-Maier nel parco di Villa Corner.
A chiudere il festival, la Crociera Jazz in Laguna, sabato 26 luglio: partenza alle ore 16 da Portegrandi, navigazione tra le acque veneziane e arrivo all’Auditorium Lo Squero sull’Isola di San Giorgio, per un concerto di piano solo di Enrico Pieranunzi. Un evento realizzato in collaborazione con Asolo Musica e Navigazione Stefanato, tra silenzi d’acqua e architettura sonora.
Link al programma di Sile Jazz 2025
Scheda socio I-Jazz Nusica.org
