Pubblicato il 29/04/2024
Martedì 30 aprile, in occasione dell’International Jazz Day, prende il via la settima edizione di JazzAlguer, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events. Una lunga stagione musicale con un cartellone ancora una volta fitto e variegato – diciassette concerti spalmati nell’arco di sette mesi – che rinnova l’appuntamento ad Alghero con la grande musica jazz che si concluderà il 25 novembre, quando le finali del Contest Mediterrani, il concorso per giovani solisti e band: uno dei punti più qualificanti dell’iniziativa ideata nel 2017 e diretta per i primi tre anni da Paolo Fresu, e che dal 2021 vede al timone Massimo Russino, batterista di primo piano sulla scena jazzistica isolana e di vasta esperienza internazionale.
“La settima edizione di JazzAlguer, seguendo il filo rosso delle precedenti, si propone come un’esperienza unica e coinvolgente, che celebra la diversità culturale e musicale del mondo contemporaneo – spiega il direttore artistico – Con un’attenzione particolare verso i giovani talenti e le eccellenze regionali, offriremo al nostro pubblico anche una selezione di artisti di fama internazionale di grande interesse e qualità. Attraverso una varietà di generi e stili musicali, dai tradizionali al più sperimentale, vogliamo come sempre promuovere l’innovazione e la creatività nel panorama musicale contemporaneo. Con eventi che coinvolgono la letteratura, lo storytelling e il cinema, insieme a masterclass di perfezionamento musicale – prosegue Massimo Russino – offriremo al pubblico occasioni culturali che vanno oltre la fruizione musicale. La scelta di location di grande interesse paesaggistico del territorio di Alghero identifica la nostra rassegna come un’esperienza indimenticabile, che unisce alla bellezza della musica le meraviglie naturalistiche della Sardegna. A tutto ciò si accompagna il nostro desiderio di promuovere valori di pace e tolleranza, in un momento storico in cui il mondo ha più che mai bisogno di unità e solidarietà: peace, please!».

Tra i protagonisti dell’edizione 2024 una significativa presenza di musicisti statunitensi: la cantante Morgan James, la band Kennedy Administration, il chitarrista Kenny Carr, il sassofonista Walter Smith III; altri ospiti in arrivo dall’estero la bassista polacca Kinga Glyk e il cantante inglese Tony Momrelle; e poi uno dei più celebrati batteristi italiani, Roberto Gatto con il suo PerfecTrio, e, tra i sardi, il quartetto del pianista Mariano Tedde, il cantautore Nilo, il Choro Da Ilha Kari-Oka sexteto, tra gli altri.
Particolare attenzione sarà dedicata alla scelta dei luoghi dei concerti, insieme ai più consueti spazi del Teatro Civico e di Lo Quarter, faranno da cornice ad alcuni degli appuntamenti in cartellone: il Nuraghe Palmavera, la Casa Gioiosa nel Parco di Porto Conte, i Poderi Parpinello, il Parco Sant Giulià, la Villa Romana di Sant’Imbenia.
Tornando al programma, apertura all’insegna del PerfecTrio di Roberto Gatto che si esibirà martedì 30 aprile al Poco Loco, il rinomato club algherese (ore 22) e l’indomani mattina, mercoledì 1° maggio al Teatro Civico (ore 11). Roberto Gatto ha chiamato “trio perfetto” questo gruppo – in cui è affiancato da Alfonso Santimone alle tastiere e Pier Paolo Ranieri al basso elettrico – a indicare la formazione in cui attualmente si trova più a suo agio e che gli permette di suonare tutta la musica in assoluta libertà. Prima del concerto di martedì al Poco Loco, Roberto Gatto terrà una masterclass, seguita poi dalla presentazione di Jazz Drum Book, il suo libro didattico edito da Volontè & Co.

JazzAlguer farà nuovamente base al Poco Loco la sera del 17 maggio per il concerto del cantautore e polistrumentista Nilo, vincitore della scorsa edizione del contest JazzAlguer Mediterrani, premiato «per la freschezza e l’originalità della proposta musicale e dei testi delle canzoni, la cura degli arrangiamenti e per la presenza scenica di tutti i componenti del gruppo». Con Nilo salirà sul palco del Poco Loco una formazione che vede Giuseppe Bussu e Corrado Canepari ai sassofoni, Andrea Budroni alle tastiere, Leonardo Mafra al basso e Federico Pintus alla batteria.
Sabato 1° giugno JazzAlguer esce di città e porta la sua musica ai Poderi Parpinello: protagonisti del concerto, il chitarrista Marcello Zappareddu e il contrabbassista Salvatore Maltana con il progetto Nomads, il loro primo disco, che mostra bene le intenzioni dei due musicisti sardi, alle prese con composizioni originali. Nel primo weekend dell’estate, venerdì 21 giugno, il festival tornerà in uno dei luoghi che ne hanno caratterizzato le precedenti edizioni: al Nuraghe Palmavera, tra i siti più importanti e significativi della civiltà megalitica sarda, andrà in scena “Il Miracolo del Narratore”, reading-concerto con Massimo Russino alla voce recitante, adattamento e regia, Marcello Peghin alle chitarre e live electronics e Salvatore Maltana al contrabbasso. Lo spettacolo ha debuttato l’anno scorso nel complesso nuragico di Barumini, nel centenario della nascita di Italo Calvino, come parte del progetto “Città (in)visibili”, promosso dall’associazione nazionale I-Jazz: un progetto originale di connubio tra il jazz e alcuni dei luoghi di maggior prestigio artistico, storico e paesaggistico in Italia.

JazzAlguer ritroverà uno dei suoi consueti spazi, quello di Lo Quarter, nel centro cittadino, sabato 29 giugno, per accogliere la cantante statunitense Morgan James, accompagnata da Doug Wamble alle chitarre. Dopo l’incontro con colui che sarebbe diventato il suo mentore, Berry Gordy, ha firmato il suo primo disco, “Hunter” (2014), seguito negli anni da altri cinque album in studio, oltre al concept “Blue”, dedicato al repertorio di Joni Mitchell, e quello per i cinquant’anni del celebre “White Album” dei Beatles. Con i suoi video, diventati virali, Morgan James è riuscita a totalizzare oltre 250 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il 12 luglio il palcoscenico di Lo Quarter verrà inondato dalla coinvolgente carica di suoni e groove dei Kennedy Administration con la loro miscela di jazz, R&B, funk, hip hop e pop. La band newyorkese, guidata dalla carismatica cantante Kennedy e il suo partner musicale, il tastierista, compositore e produttore Ondre J Pivec (uno dei principali collaboratori di Gregory Porter), con Ricky Pistone alle chitarre, Eugene Rogers al basso e Roberto Robertson alla batteria, propone un affresco musicale dalla carica ritmica e comunicativa originale.
Il caldo e vellutato suono del sassofono di Walter Smith III risuonerà nella notte algherese, domenica 21 luglio, ancora negli spazi di Lo Quarter. Il suo più recente lavoro discografico, Return To Casual, è stato pubblicato dalla Blue Note raccogliendo un grande successo di critica e di pubblico. Ad accompagnarlo ad Alghero una formazione di altissima qualità, con Danny Grissett al pianoforte, Joe Sanders al contrabbasso e Bill Stewart alla batteria. Domenica 28 luglio sul palco de Lo Quarter sarà il talento della polacca Kinga Glyk, ad Alghero con Pawel Tomaszewski e Michat Jacubzak alle tastiere, Hailey Niswanger al sassofono e Greg Clark Jr. alla batteria per presentare il disco “Real Life” prodotto lo scorso gennaio da Michael League degli SnarkyPuppy.

Echi soul di Ray Charles la sera del 7 agosto a Lo Quarter con il tributo del chitarrista californiano Kenny Carr affiancato dalla cantante polacca Natalia Lubrano e da una rodata sezione ritmica tutta sarda composta da Mariano Tedde al pianoforte, Salvatore Maltana al basso e Massimo Russino alla batteria. Martedì 13 agosto si resta ancora a Lo Quarter per un viaggio nel Brasile e nella sua ricca varietà di culture e generi musicali, sublimati in un concerto carico di ritmo, bellezza melodica e sofisticata raffinatezza. Protagonista il sestetto Choroda Ilha Kari-Oka, unione e incontro di due realtà isolane dedite alla musica brasiliana: il duo Kari-Oka e i Choro da Ilha, formazione che, come dichiara il nome, ha il suo ambito di riferimento nel genere choro. Sul palco Margherita Lavosi alla voce, Emilia Mulas al clarinetto, Matteo Sedda alla tromba, Cristian Ferlito alla chitarra, Federico “Carioca” Unali al pandeiro e Nicola Marogna al cavaquinho.
Soffierà aria di mare, il 21 agosto sulla Villa Romana di Sant’Imbenia, che per la prima volta ospiterà JazzAlguer con lo spettacolo “L’uomo contro. Vita, arte e battaglie di Gian Maria Volonté”, di e con Emiliano di Nolfo (voce) e Luigi Frassetto (sound design e video editing). Il lavoro non racconta soltanto l’impareggiabile carriera cinematografica del grande attore, ma si interroga su quale siano state le radici e i motivi che hanno portato Volonté a elaborare quella tecnica e quel metodo di lavoro inarrivabili. Il Nuraghe Palmavera farà nuovamente da scenario, lunedì 26 agosto, al progetto AlmaCanta, nato nel 2010 dall’incontro trala cantante e autrice Zaira Zingone e il compositore, pianista e fisarmonicista Graziano Solinas. Ad accompagnare in concerto Zaira Zingone e Graziano Solinas ci saranno Gian Piero Carta al sax e al clarinetto, Marcello Peghin alle chitarre, Lorenzo Sabattini al basso e al contrabbasso, e Andrea Lubino alla batteria e alle percussioni.
L’ultima data di agosto – venerdì 30 – vedrà sul palco di Lo Quarter uno degli artisti soul più interessanti della scena britannica moderna: Tony Momrelle. Nella sua ultraventennale carriera, il cantante classe 1973 ha avuto modo di esibirsi con artisti del calibro di Gloria Estefan, Celine Dion, Janet Jackson, Whitney Houston, Chaka Khan, Sade, Gary Barlow, Andrea Bocelli, Gwen Stefani, Robert Palmer, gli Earth, Wind & Fire, e in particolare gli Incognito, il famoso gruppo di acid-jazz britannico, di cui è stato la voce maschile principale per sedici anni, prima di mettersi in proprio. Ad affiancarlo nella data algherese, ci saranno David D’Andrede alla chitarra, Emiliano Pari alle tastiere, Julian Crampton al basso e Alessio Barelli alla batteria.

Il giardino di Casa Gioiosa – l’ex colonia penale di Tramariglio, a una ventina di chilometri da Alghero, oggi sede istituzionale del Parco – farà da scenario, sabato 14 settembre, al concerto del quartetto di Saverio Zura; il chitarrista turritano, che conta all’attivo numerosi riconoscimenti in concorsi per solisti jazz nazionali e internazionali, presenterà per l’occasione un repertorio di brani originali, coadiuvato da Filippo Galbiati al pianoforte, Andrea Esperti al contrabbasso e Francesco Benizio alla batteria. Il penultimo appuntamento della settima edizione di JazzAlguer si vivrà la mattina di domenica 6 ottobre al Parco Sant Giulià, altra ambientazione inedita per la rassegna, con il quartetto del pianista sardo Mariano Tedde, sul palco per presentare il suo nuovo lavoro discografico, Path in The Dark,dedicato al contrabbassista cagliaritano Piero Di Rienzo, scomparso di recente. Ad accompagnare Tedde in concerto ci saranno Stefano D’Anna al sassofono, Nicola Muresu al contrabbasso e Massimo Russino alla batteria.
JazzAlguer è organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero, del Banco di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu.
Link al programma JazzAlguer 2024
Scheda socio I-Jazz Bayou Club-Events
