Pubblicato il 17/02/2026
Edizione numero trenta per Dolomiti Ski Jazz, il festival che fa risuonare il linguaggio universale del jazz tra leValli di Fiemme,Fassa e Cembra. Dal 6 al15 marzo, appena dopo i Giochi Olimpici invernali Milano Cortina e durante le Paralimpiadi, in Trentino entra in scena il grande jazz, con la sua innata capacità di trascendere le barriere culturali. Dieci giorni di full immersion nella splendida cornice delle Dolomiti UNESCO, lungo le piste innevate e le atmosfere notturne delle tre vallate trentine che seguono il corso del torrente Avisio.
Musica in quota, da gustare con gli sci ai piedi, musica nei luoghi più suggestivi e nei locali nel corso della giornata e ancora tanta musica nei teatri di sera. “La sfida – spiega Enrico Tommasini, direttore artistico del festival – è proporre concerti capaci di soddisfare i grandi intenditori e allo stesso tempo di avvicinare i meno esperti. I concerti nei rifugi possono coinvolgere e affascinare un largo pubblico, gli appuntamenti serali nei teatri offrono la possibilità di godere di concerti di altissimo livello grazie ai grandi nomi in cartellone”.

Tra gli appuntamenti più attesi, il concerto di Simone Alessandrini, considerato tra i più brillanti talenti della nuova generazione italiana, protagonista della prima serata del festival, venerdì 6 marzo al Teatro Nuovo di Cembra, con il suo gruppo Storytellers, una performance che fonde jazz, folk ed elementi rock per narrare storie reali o leggendarie attraverso la musica. Un concerto preceduto, a mezzogiorno, dall’esibizione sul palcoscenico naturale del Ciampedie di Vigo di Evi Mair Olympus Band. Un nuovo grande progetto musicale che riunisce, attorno alla cantante soul Evi Mair, otto tra i migliori musicisti della regione Trentino Alto Adige. Una straordinaria e spettacolare band dal repertorio funk e rhythm & blues.
Sabato 7 marzo al Palafiemme di Cavalese due gruppi in scena. In apertura il nuovo, imperdibile quartetto guidato dal sassofonista Pietro Tonolo e dal batterista Giovanni Giorgi, un gruppo che attinge al vasto e vario repertorio jazzistico e non solo, rielaborandolo secondo la propria originale visione e sfruttando tutte le combinazioni timbriche dei sassofoni e del flauto di Tonolo e la voce di Caterina Crucitti. A seguire il trio newyorkese che riunisce tre dei più acclamati nomi del momento Logan Richardson, Harish Raghavan e Jeff Thain Watts, un raro mix creatività contemporanea e valori melodici della vecchia-scuola.

A Castello di Fiemme, giovedì 12 marzo, spazio all’Hard Bop, genere tipico degli anni ‘50 e ’60, con il quintetto internazionale guidato da Joe Magnarelli & Kirk MacDonald, e il loro appassionato omaggio a Miles Davis e John Coltrane nel centenario della nascita. Grande attesa per il concerto della band olandese Roaring Cats che, martedì 10 marzo, porterà sul palco del teatro di Tesero lo swing degli anni ruggenti con ospite speciale il mitico Goodfather of Swing Ray Gelato.
Venerdì 13 marzo riflettori puntati sulla giovane bassista Kinga Glyk, stella nascente del funk, che presenterà la sua energica band polacca al Teatro Comunale di Predazzo. Assolutamente da non perdere, sabato 14 marzo, il concerto di Frank Gambale con la sua band al Teatro Navalge di Moena. Star indiscussa della chitarra jazz e rock, Frank Gambale continua a ispirare generazioni di musicisti.
E tanti ancora gli appuntamenti musicali in programma in luoghi a dir poco suggestivi e affiancati da momenti dedicati alle eccellenze del territorio, tra Happy Cheese, aperitivi Street Food e aperitivi après ski.
Dolomiti Ski Jazz 2026 è organizzato da Trentino Jazz in collaborazione con le Aziende per il Turismo delle Valli di Fiemme e Cembra edella Val di Fassa.
Link al programma Dolomiti Ski Jazz 2026
Scheda socio IJazz Trentino Jazz
