Pubblicato il 17/07/2026
Tra piazze barocche, corti storiche e borghi della Grecìa Salentina, la XXI edizione di Locomotive Jazz Festival conferma il profondo legame che da sempre unisce la musica ai luoghi che la ospitano e, dopo il successo dello scorso anno, dal 18 luglio al 4 agosto torna Tramonti Locomotive. In programma sette concerti gratuiti, sette momenti musicali di innegabile suggestione, organizzati in luoghi immersi nella natura, aree archeologiche, centri storici, che diventano le tappe di un percorso tra musica, storia e paesaggio.
Un festival diffuso, pensato dal direttore artistico Raffaele Casarano come continua occasione di scoperta di suoni, artisti, linguaggi differenti tra loro che interpretano l’espressione ‘jazz’ muovendosi tra la canzone d’autore, l’improvvisazione, le suggestioni della world music. Il paesaggio, i suoni, la luce del tramonto e le storie custodite dai borghi si fondono in un’unica esperienza sensoriale, capace di trasformare ogni concerto in un’emozione condivisa. Infatti, prima di ogni concerto, passeggiate e visite guidate consentiranno al pubblico di scoprire il profilo meno noto delle location che lo ospitano, rivelandone storie, tradizioni e tesori nascosti.

Da Soleto, dove arriva Beppe Delre ‘Sing Cole Porter and The Crooners” (18 luglio); a Carpignano Salentino, tappa conclusiva del festival con protagonista Paolo Buonvino Trio (4 agosto); passando per Leverano, dove è attesa Marina Rei Trio live tour 2026 (20 luglio); e Aradeo, qui in scena Joe Barbieri solo (22 luglio); per proseguire a Melendugno, che aspetta Stefano Fresi & Giovanni Guidi con “La musica e il silenzio” (27 luglio); Martano, dove arriva Bungaro (28 luglio); e Castrignano dei Greci, che accende i riflettori su Daniele Sepe Quintet (29 luglio), il filo conduttore sarà il linguaggio universale della musica.
Al tramonto, quando la luce diventa più calda e suggestiva, le esibizioni degli artisti completeranno una narrazione inedita, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza immersiva.

Come ogni anno, il festival gravita intorno all’attesissimo appuntamento con Alba Locomotive, il rito collettivo in cui il Jazz incontra il Pop e la musica accompagna il sorgere del sole sul mare, trasformando l’alba in una scenografia naturale di rara bellezza. Una produzione originale del Locomotive Jazz Festival, con la condirezione artistica di Giuliano Sangiorgi, che quest’anno andrà in scena la notte tra il 30 e il 31 luglio, nella Marina di San Cataldo (Le). Protagonista dell’edizione 2026 sarà Federico Zampaglione, anima e voce dei Tiromancino, autore capace di attraversare con eleganza il confine tra canzone d’autore, rock d’atmosfera e suggestioni pop. In dialogo con Raffaele Casarano Zampaglione offrirà una versione inedita del repertorio dei Tiromancino insieme ad alcuni dei più autorevoli musicisti del jazz italiano come : Giovanni Guidi (piano), Andrea Rossetti (synth piano), Gianluca Aceto (basso), Alessandro Monteduro (percussioni), Maurizio Dei Lazzaretti (batteria).
Sarà un incontro inedito tra melodia, improvvisazione e libertà espressiva, sospeso tra la notte che sfuma e la luce del giorno che arriva, un concerto che è insieme spettacolo e celebrazione, in cui jazz, canzone d’autore e paesaggio si fondono in un unico racconto. Il mare diventa palcoscenico, il sole che sorge diventa scenografia e il pubblico parte integrante di un momento irripetibile capace, ogni anno, di rinnovare il proprio incanto.

Non solo musica, Locomotive Jazz Festival è anche un appuntamento che genera comunità e che crede profondamente nel valore sociale della musica e nella sua capacità di dare voce a realtà che ogni giorno operano al fianco di persone la cui sopravvivenza è minacciata da guerre, povertà e disuguaglianze. Solida più che mai la collaborazione con Medici Senza Frontiere, organizzazione impegnata in contesti di emergenza e crisi umanitaria in tutto il mondo. La presenza di MSF all’interno del Festival conferma la volontà di affiancare alla proposta culturale momenti di sensibilizzazione e riflessione sui temi della solidarietà, dell’umanità e della responsabilità collettiva. Un impegno che trova nella musica e nella cultura strumenti capaci di unire le persone e generare consapevolezza.
Prosegue anche la collaborazione con la Fondazione Splendor Fidei, realtà fortemente radicata nel territorio e attiva nella promozione di percorsi di inclusione, conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale. La condivisione di valori e visioni ha consolidato negli anni una sinergia che riconosce nella cultura uno strumento di crescita collettiva, capace di rafforzare il legame tra comunità, identità e territorio.
Tra i partner dell’edizione 2026 figurano inoltre Comune di Lecce, Sangiorgi Edizioni Musicali, Università del Salento, ArtWork e BTM Italia, che cura l’ufficio stampa del Festival, ANCE Lecce, Confindustria, AverCura e quest’anno, per la prima volta, l’Orfeo Jazz di Taranto.
Link al programma Locomotive Jazz Festival 2026
Scheda al socio I-Jazz Associazione Locomotive
