Pubblicato il 27/08/2026
Dal 4 settembre al 23 ottobre i territori della Riviera del Brenta e del Miranese tornano a ospitare Jazz Area Metropolitana, la rassegna diretta da Nicola Fazzini e arrivata alla sua decima edizione. Sei appuntamenti tra Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea, Dolo e Mirano con un tema chiave che conferma la scelta dello scorso anno, “I colori del jazz”, per un programma di eventi che punta a mettere in dialogo generazioni, linguaggi e provenienze differenti e che, oltre l’attività concertistica, prevede iniziative didattiche nelle biblioteche dei Comuni coinvolti.
“Con questa decima edizione raggiungiamo un traguardo significativo – afferma il direttore artistico Nicola Fazzini – frutto di un percorso costruito nel tempo grazie alla collaborazione, al dialogo e alle sinergie tra i Comuni dell’area metropolitana veneziana. In questi anni JAM ha consolidato la propria identità come progetto culturale diffuso, capace di valorizzare spazi, territori e comunità attraverso una proposta artistica di qualità. Fin dalla sua nascita – prosegue Fazzini – la rassegna ha perseguito l’obiettivo di creare connessioni tra luoghi e persone, portando sul territorio musiche originali e innovative e dando spazio ad artisti e artiste di diverse provenienze, generazioni e culture. Quella che JAM propone è una visione a grandangolo delle musiche contemporanee, con particolare attenzione a quelle improvvisate, aperte alla ricerca, alla contaminazione e all’imprevedibilità”.

Si parte venerdì 4 settembre nella Sala S. Pertini di Villa Farsetti a Santa Maria di Sala con MYND, quartetto trentino che lavora sul confine tra jazz, musica classica e sound design, intrecciando vibrafono, sax tenore e batteria con l’elettronica dal vivo. Venerdì 11 settembre, nel cortile di Villa Orsini a Scorzè, la cantautrice svizzera Lea Maria Fries presenta Cleo, il suo primo album a proprio nome, nel quale jazz, rock alternativo e pop onirico accompagnano una riflessione sulla forza femminile. Il concerto, a ingresso gratuito, è realizzato in collaborazione con New Echo System, progetto multidisciplinare sostenuto da Pro Helvetia che riunisce artisti svizzeri e italiani.

Domenica 20 settembre, nell’ambito della manifestazione Vini al Forte a Spinea, Perla Palmieri porta al Forte Sirtori My Jazz Identity, album d’esordio, nel quale samba, rumba-flamenco, swing e bossa nova si intrecciano a temi come l’amore, il desiderio e il legame con la propria terra. Venerdì 25 settembre, a Villa Dotti Da Rio di Dolo, è la volta del Giacomo Ganzerli Trio con The Art of Leaving Blankness, primo album a proprio nome del batterista, ispirato al concetto cinese di liúbái, “lasciare vuoto”: una scrittura che preferisce sottrarre piuttosto che aggiungere, affidando a silenzi e pause il compito di completare il discorso musicale.
Gli appuntamenti di settembre si chiudono sabato 26 con Muson. Un concerto in cammino. Alle 16.30 l‘Ensemble Due Fiumi accompagna il pubblico in una passeggiata dal campanile di Mirano fino al Teatro Belvedere, dove alle ore 18 si esibisce in concerto: sei musicisti under 30, riuniti da un progetto promosso da nusica.org con un repertorio che intreccia jazz contemporaneo, improvvisazione e tradizioni legate ai paesaggi fluviali del Sile e del Brenta. La ricerca che ha accompagnato la formazione del gruppo ha visto i musicisti lavorare con Farmacia Zooè: un percorso da cui sono nate composizioni originali e che confluirà in un disco pubblicato da nusica.org.

Il programma si conclude venerdì 23 ottobre. Nel pomeriggio, alla Biblioteca di Scorzè, Lorenza Bano conduce un laboratorio musicale rivolto ai bambini; alle 21, invece, al Castellantico 15 di Mirano, il Roberto Bonati Madreperla Trio propone Parfois la nuit, suite dedicata alla notte firmata dal contrabbassista e compositore, qui affiancato dal sassofonista Gabriele Fava e dal chitarrista Luca Perciballi, musicisti di una generazione più giovane.
Link al programma Jazz Area Metropolitana 2026
Scheda socio I-Jazz nusica.org
