Pubblicato il 07/07/2025
Dalle atmosfere del Medioevo alla raffinatezza del Barocco, dall’energia del jazz internazionale alle suggestioni delle sonorità contemporanee: è questa la proposta di Camerino Festival 2025. Un itinerario sonoro che attraversa i secoli e i linguaggi e dal 10 luglio al 3 agosto trasforma la città in un palcoscenico a cielo aperto per appassionati di musica e visitatori. Un cartellone che intreccia musica antica, jazz, barocco, contaminazioni contemporanee e progetti originali e che può contare sulla direzione artistica di Vincenzo Correnti (Adesso Musica), Daniele Massimi (Musicamdo) e Francesco Rosati (Gioventù Musicale d’Italia – Camerino), che insieme hanno costruito un programma capace di valorizzare generi, repertori, grandi nomi e talenti.
Dieci concerti principali, cinque masterclass, un incontro speciale con gli artisti e cinque location tra le più suggestive della città: la storica Rocca Borgesca, la suggestiva Rocca d’Ajello, la maestosa Basilica di San Venanzio, l’accogliente Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, e il mistico Convento dei Cappuccini di Renacavata
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E sarà proprio il Convento dei Cappuccini di Renacavata a ospitare, giovedì 10 luglio un appuntamento imperdibile: l’Ensemble Micrologus, specializzato in musica medievale, presenta in prima assoluta Giullari di Dio, un omaggio in musica e teatro alla figura di San Francesco d’Assisi. Il giorno successivo, venerdì 11 luglio, alla Rocca Borgesca, si incontrano tre artisti d’eccezione, Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, per L’anno che verrà, una raffinata rilettura del repertorio di Lucio Dalla.
Giovedì 17 luglio, sempre alla Rocca Borgesca, è la volta del talentuoso bassista spagnolo Vincen García con Ventura Tour, che mescola jazz, funk e sonorità latine in un set esplosivo e travolgente. Il 23 luglio, all’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”, arriva il Gomalan Brass Quintet con Made in Italy, una narrazione musicale tra opera, colonne sonore e tradizione popolare italiana.

Si prosegue il giovedì 31 luglio nella cornice della Rocca d’Ajello con i Signum Saxophone Quartet, protagonisti di Chameleon, un viaggio musicale tra epoche e stili che spazia da Bach a Bernstein. Il festival si chiude domenica 3 agosto nella Basilica di San Venanzio con La Trio Sonata in Italia, il Concerto Barocco che celebra una delle forme più rappresentative della nostra tradizione musicale con musiche di Corelli, Vivaldi, Marcello e altri grandi maestri.
Accanto ai concerti principali, il festival propone un ampio progetto di formazione musicale, costruito in collaborazione con l’Andrea Bocelli Foundation. I campus e le masterclass previste sono cinque: “Tutto Musica” dal 7 al 12 luglio; “Sax Campus” dal 15 al 19 luglio; “Master su Organi Antichi” dal 17 al 21 luglio; “Master di Canto Lirico” dal 29 luglio al 3 agosto; “Master di Musica da Camera” dal 4 al 10 agosto. Tutti i corsi si concluderanno con concerti aperti al pubblico.
Il programma 2025 include anche un incontro tra studenti e artisti: mercoledì 23 luglio, alle ore 17, il Gomalan Brass Quintet si racconterà agli allievi dell’Istituto Biondi e dell’Università di Camerino, in un momento di dialogo aperto e ispirazione.

Il festival è reso possibile grazie all’impegno congiunto di diverse realtà che condividono l’amore per la musica e il desiderio di promuovere la cultura sul territorio. A organizzarlo sono l’Associazione Culturale Musicamdo, Adesso Musica, la sede di Camerino della Gioventù Musicale d’Italia, la Andrea Bocelli Foundation e il Comune di Camerino. Fondamentale il sostegno di enti pubblici e istituzioni: il Ministero della Cultura, la Regione Marche, l’Università di Camerino (UNICAM), la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e la Camera di Commercio delle Marche, oltre al supporto di numerosi partner e sponsor.
Link al programma Camerino Festival 2025
Scheda socio I-Jazz Associazione Musicamdo
