Pubblicato il 10/05/2025
Terza edizione per il Little Jazz Festival, il progetto sviluppato dagli studenti dell’indirizzo musicale della Scuola Secondaria di Primo Grado di Fiesso Umbertiano e Castelguglielmo della provincia di Rovigo, che quest’anno dedica il suo programma al tema del rispetto tra i popoli. Scelta tanto più significativa in un periodo come quello attuale in cui è importante ricordare il messaggio del jazz, genere musicale proclamato Patrimonio Unesco.
Il Little Jazz Festival è un’iniziativa unica nel suo genere in Italia. Ideata e coordinata dalla musicista Prof.ssa Zoe Pia, ha come obiettivo lo sviluppo e la divulgazione della musica jazz e gli importanti valori che il genere racconta. L’edizione 2025 della manifestazione è sostenuta in primo luogo da Nuovo Imaie: il progetto presentato dalla musicista Zoe Pia in partenariato con l’I.C. di Fiesso Umbertiano e Stienta, è infatti risultato vincitore del Bando Formazione 2023, classificandosi primo a livello nazionale.
Una serie di appuntamenti durante l’anno scolastico 2024-2025 hanno permesso ai ragazzi aderenti dell’indirizzo musicale di acquisire competenze sull’organizzazione di un festival jazz, con approfondimenti legati ai modelli dei festival jazz italiani, i principi di project management assumendo poi tutti i ruoli necessari: dalla direzione artistica alla direzione di produzione, dalla comunicazione alle relazioni esterne, dalla grafica agli aspetti legati alla logistica.

Tre gli appuntamenti in programma da segnalare: domenica 11 maggio, in collaborazione con l’Auser di Lendinara Università Popolare, l’evento al Teatro Comunale Ballarin di Lendinara (via Giambattista Conti) a partire dalle ore 17. Si inizia con Jazz-talks, sessione in cui il team tutto al femminile dell’ufficio stampa e relazioni esterne del festival intervisterà tre illustri ospiti: Gabriela Piccolo (direttrice artistica di Padova Jazz festival), Mattea Lissia (direttrice generale di Time in Jazz) e Cettina Donato (pianista e direttrice d’orchestra).
A seguire si terrà il concerto dell’orchestra dell’indirizzo musicale in cui più di 40 studenti suoneranno brani della tradizione jazzistica e una colonna sonora prima di lasciare il palco alla lezione-concerto MITO di Cettina Donato e Zoe Pia che porterà alla scoperta di immagini del mito greco con rimandi a personaggi mitologici della cultura siciliana e sarda, organizzato dall’Università della terza età di Lendinara con la presenza degli stakeholder partner del progetto.
Tra gli ospiti della manifestazione anche Annika Larsson (assistente alla direzione artistica di Umbria Jazz) che si collegherà durante il jazz talks, e il cantante camerunense Njamy Sitson, protagonista della jazz masterclass con degli incontri online. Il repertorio che verrà eseguito dall’orchestra toccherà alcuni dei capisaldi della tradizione jazzistica quali Mercy Mercy Mercy di C. Adderley sino ad arrivare a un brano originale della pianista Cettina Donato, tutti rivisitati per l’occasione dal musicista Roberto De Nittis.
Il secondo appuntamento in programma, lunedì 26 maggio, sarà il flash-mob sonoro mattutino riservato agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Castelguglielmo; a cui seguirà, giovedì 29 maggio, il flash-mob che si svilupperà nella sede di Fiesso Umbertiano con protagonisti sono gli studenti delle classi seconde e terze che studiano percussioni, pianoforte, chitarra e flauto traverso, con la partecipazione dei docenti Luigino Paolo Monesi, Petrelli Massimiliano, Bruscagin Beatrice, Ciriegi Luca e Weltur Valentini.
L’iniziativa ha ottenuto il supporto oltre che di NuovoImaie e dell’Università Popolare di Lendinara (Auser), anche del Comune di Castelguglielmo, Comune di Fiesso Umbertiano, Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, Associazione Nazionale I-Jazz, Associazione dei Fotografi Italiani di Jazz AFIJ, dell’Associazione Pedras et Sonus.
