Pubblicato il 28/10/2025
Decima edizione per il Forlì Open Music, rassegna firmata Area Sismica in programma dal 30 ottobre al 2 novembre nella Sala Sangiorgi della Fondazione Masini. Un progetto unico nel suo genere, da sempre contenitore di linguaggi artistici diversi e luogo di incontro tra forme culturali nuove, grazie alla diversità dei linguaggi musicali proposti. Un’edizione che accoglie artisti di fama internazionale ma anche talenti nostrani e molti musicisti giovani già noti, in cui la musica della tradizione storica si intreccia con quella del presente, in un’azione dalla forte connotazione divulgativa.
La lista degli ospiti si apre, giovedì 30 ottobre, con il musicologo Franco Masotti, protagonista di una masterclass rivolta agli studenti del Liceo Artistico e Musicale “Canova” e della Fondazione Masini dal titolo There’s Joy in Repetition. Corsi e ricorsi nel minimalismo musicale (ore 12), a cui seguirà una sessione con il polistrumentista Marco Colonna (ore 14.30), che coinvolgerà anche gli studenti della Fondazione Masini (giovedì 31, ore 11.30). In serata l’esibizione del Masini Jazz Ensemble. Venerdì 31 ottobre è in programma la masterclass Dagli intonarumori di Luigi Russolo allo Studio di Fonologia Musicale della Rai, a cura di Maddalena Novati, rivolto agli studenti del Canova e Fondazione Masini.

Si prosegue poi sabato 1 novembre con l’ensemble di contrabbassi Ludus Gravis (presente con una formazione a quattro), nato nel 2010 dall’incontro tra Stefano Scodanibbio e Daniele Roccato (ore 11.30); quindi Beaks, ovvero Daniela Cattivelli, elettronica, ed Edoardo Marraffa, sassofoni, il cui progetto sonoro ha origine dall’ascolto, interiorizzazione e trasfigurazione di una varietà di sorgenti sonore (ore 12). Nel pomeriggio sarà la volta della pianista di origini franco-filippine Margaux Oswald, che da anni si si dedica all’arte dell’improvvisazione libera (ore 18); e di tre musicisti di Spazio Musica – Sandro Mungianu (clarinetto aumentato ed elettronica), Sergio Sorrentino (chitarra elettrica ed elettronica) e Fabrizio Casti (elettronica) – che sonorizzeranno dal vivo il capolavoro dell’espressionismo tedesco Nosferatu.

Domenica 2 novembre apertura affidata a Canto Trio (Lucian Ban al piano, Marco Colonna al clarinetto basso, Mat Maneri alla viola), tre musicisti in grado di interpretare classici e di lanciarsi verso l’ignoto della creazione istantanea, in perfetto stile jazz (ore 11.30); a seguire il sorprendente trio italiano She’s Analog (ore 12) composto da Stefano Calderano (chitarra, sound design), Luca Sguera (piano Rhodes, Prophet) e Giovanni Iacovella (batteria, synth, live electronics) ); e poi spazio al duo composto dal pioniere della musica sperimentale britannica David Toop e dal vibrafonista Sergio Armaroli, che presenterà l’album And I Entered Into Sleep (ore 18); per concludere con Frelosa un ensemble d’eccezione formato da tre protagonisti assoluti dell’improvvisazione contemporanea, il leggendario Fred Frith alla chitarra elettrica, la visionaria Lotte Anker al sassofono e l’eclettico Samuel Dühsler alla batteria (ore 19).
Link al programma Forlì Open Music 2025
Sxheda socio I-Jazz Associazione Area Sismica
