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Al via da Bologna la settima edizione del festival Dei Suoni i Passi: concerti, natura, incontri, nuovi sguardi lungo la Via degli Dei. L’arrivo a Firenze domenica 21 giugno

Pubblicato il 01/06/2026

Home Page › Notizie › In evidenza › Al via da Bologna la settima edizione del festival Dei Suoni i Passi: concerti, natura, incontri, nuovi sguardi lungo la Via degli Dei. L’arrivo a Firenze domenica 21 giugno

Al via da Bologna mercoledì 3 giugno la settima edizione del festival “Dei Suoni i Passi”: concerti, natura, cammini, incontri, nuovi ascolti e nuovi sguardi lungo la Via degli Dei con arrivo a Firenze domenica 21 giugno. Un nuovo viaggio all’insegna delle connessioni tra territorio e musica con protagoniste le zone interne dell’Appennino Tosco-Emiliano. Centoventi chilometri tra le due città, percorribili in poco più di mezz’ora grazie all’Alta Velocità ma anche a piedi, in un cammino lungo i basolati romani della Flaminia Militare, tra boschi secolari di faggio e di castagno, che permette di immaginare un’alternativa alla frenesia quotidiana, regalando uno sguardo da altre prospettive. Le tappe intermedie del 2026 saranno Castiglione dei Pepoli, Firenzuola, Marradi, Scarperia e San Piero, Fiesole.

Una proposta rivolta ai camminatori, ai ciclisti, agli abitanti e a tutti coloro chi preferiscono raggiungere direttamente i luoghi che ospiteranno le performance come credono. La manifestazione, realizzata da Fondazione Fabbrica Europa, ha la direzione artistica di Maurizio Busia che così presenta l’edizione 2026: “Il progetto è frutto di una visione che mira a uscire dalla logica dei grandi centri per far scoprire, attraverso un approccio etico e attento, ecosistemi e territori meno battuti. Realtà da conoscere e da coinvolgere nel rispetto di chi le abita, per rendere l’iniziativa stessa efficace e offrire una ricaduta di medio e lungo termine sulla comunità”.

L’inaugurazione, mercoledì 3 giugno alle ore 18 negli spazi di IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design a Bologna, sarà con “Shut up ‘n play yer bike”, celebrazione della bicicletta, della sperimentazione musicale, del riuso, dell’ambiente in contesto creativo nella performance elettroacustica messa in scena da due dei musicisti più interessanti della scena nazionale, il compositore Sebastiano De Gennaro e il polistrumentista e compositore Vincenzo Vasi. La bicicletta diventa protagonista da un nuovo punto di vista grazie alle sue proprietà acustiche. La performance verrà introdotta dal video documentario “Ciclofonia” di De Gennaro e Marcello Corti, dedicato alla storia dell’intreccio tra bicicletta e performance artistica, spaziando dalle composizioni per biciclette di Frank Zappa, Mauricio Kagel, Richard Lerman e di altri protagonisti delle avanguardie artistiche dell’ultimo mezzo secolo. 

Sabato 6 giugno alle 18 al Rifugio dell’Abetaia di Castiglione dei Pepoli, a cui si può arrivare a piedi sul sentiero dal paese, in collaborazione con il Festival Crinali, Peppe Voltarelli racconterà attraverso le canzoni il suo rapporto con le due città – Bologna e Firenze – grazie a una scaletta pensata per l’occasione, tra brani del proprio repertorio solista, canzoni del Parto delle Nuvole Pesanti, band di culto del folk italiano di cui è fondatore, voce e leader, alcune perle del cantautore Claudio Lolli, con cui ha collaborato attivamente, e altre scelte dalla storia della musica italiana.

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Marradi, la Fondazione Marradi Cultura Dino Campana e Toscana Produzione Musica, nei giorni 10, 11, 12 e 13 giugno prenderà vita la nuova produzione “La veglia Sibilla” con l’attrice e cantante Monica Demuru e il musicista Pierfrancesco Mucari che lavoreranno in alcuni tra i luoghi più significativi del paese per rievocare la complessità della figura di Sibilla Aleramo, nel 150imo dalla nascita. In dialogo la voce di Sibilla Aleramo e quella di Dino Campana, poeta nato a Marradi e profondamente legato a questi luoghi. La restituzione scenica attiverà la memoria letteraria come esperienza viva, capace di dialogare con il presente. I testi e le sonorità entreranno in risonanza con il contesto naturale appenninico, evocando un paesaggio che non è semplice sfondo, ma parte integrante della narrazione artistica.

Domenica 14 giugno a Firenzuola, località Cornacchiaia, nella meravigliosa Pieve di San Giovanni Battista Decollato, la festa al tramonto, momento conviviale con il batterista attivo sulla scena nazionale e internazionale Mattia Galeotti, accompagnato dal percussionista e inventore di un particolare “litofono”, strumento a percussione che utilizza la pietra, Nazareno Caputo, dal producer Marco Dalmasso e dal trombettista Charles Ferris, protagonisti di una jam che unirà suoni della natura, elettronica e beat travolgenti. Ad arricchire la serata, la presenza speciale del chitarrista Riccardo Onori e del trombonista Francesco Cangi.

Nello splendido Palazzo dei Vicari a Scarperia, in occasione della Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia, sabato 20 giugno sarà protagonista Mauro Ermanno Giovanardi, cantautore raffinato e poliedrico, da più di vent’anni sulla scena musicale italiana come interprete, autore, performer, produttore discografico e direttore artistico. Tra i creatori della scena underground in Italia, ha fondato nel 1993 i La Crus, band dirompente che cambia le regole della musica alternativa italiana. In scaletta brani da “E poi scegliere con cura le parole”, il nuovo lavoro appena pubblicato e brani noti e meno noti della storia della canzone italiana.

Domenica 21 tra Fiesole e Firenze, nella storica Villa Il Palmerino, scrittura intima e ricerca sonora si fondono nel concerto in solo di Naomi Berrill violoncellista, polistrumentista, compositrice e cantante irlandese. Dopo aver completato la sua formazione classica tra Scozia, Svizzera e Italia, ha sviluppato una ricerca personale che utilizza il violoncello non solo come strumento solista, ma come estensione della voce. Il suo lavoro unisce composizione, arrangiamento e improvvisazione, attraversando diversi linguaggi musicali.

Nei giorni di DEI SUONI I PASSI – e in particolare il 5 giugno a Fiesole e il 6 a Sasso Marconi – sarà inoltre presentata la composizione “8” di Michael Gordon per otto violoncelli a cura del violoncellista Francesco Dillon e dei suoi allievi del corso di perfezionamento. Una coproduzione Fondazione Fabbrica Europa e Fondazione Scuola di Musica di Fiesole.

Link al programma Dei Suoni I Passi 2026
Scheda socio I-Jazz Fondazione Fabbrica Europa


Categoria: In evidenza Tag: Bologna, Dei Passi I Suoni, festival, Firenze, Fondazione Fabbrica Europa, Maurizio Busia

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