Pubblicato il 15/10/2026
Il dialogo tra formazione, esperienza e nuove espressioni artistiche: questo il filo conduttore della dodicesima edizione di Gravina in Jazz, appuntamento consolidato nella programmazione culturale del territorio etneo, in programma dal 16 al 31 ottobre. Quattro gli appuntamenti selezionati dalla direzione artistica dell’Associazione Culturale Musikante che porteranno sul palco della Sala delle Arti Emilio Greco di Gravina di Catania, quattro differenti prospettive sul jazz contemporaneo.
Con dodici edizioni all’attivo, la manifestazione si inserisce nel progetto Musikante Jazz Festival – Festival Diffuso, attraverso il quale l’associazione sviluppa una programmazione che mette in relazione musica, arte, territorio e comunità. Un impegno che si concretizza attraverso collaborazioni con Conservatori, musicisti, istituzioni culturali e reti nazionali, favorendo l’incontro tra generazioni e offrendo spazio tanto a interpreti affermati quanto a nuovi protagonisti della scena jazzistica italiana. E non a caso l’edizione 2026 del festival esprime una precisa visione culturale: il jazz non soltanto come esperienza concertistica, ma come occasione di formazione, incontro e crescita collettiva.

A inaugurare la programmazione, venerdì 16 ottobre, arriva il Toscanini Jazz Quartet per un evento realizzato in coproduzione con il Conservatorio di Musica “Arturo Toscanini” di Ribera, con protagonisti Marcella Nigro (voce), Aurelio Ciancimino (pianoforte), Andrea Conti (basso elettrico) e Jonathan Castellano Fuso (batteria). Un concerto dedicato al valore della formazione musicale e alla promozione dei giovani interpreti, nel segno della collaborazione tra istituzioni accademiche e realtà produttive dello spettacolo dal vivo.
Sabato 17 ottobre sarà la volta del Bellini Jazz Graduate Quartet con “Just Friend”. Quattro musicisti di differenti generazioni, accomunati dal conseguimento di un titolo accademico di specializzazione presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, si incontrano in un progetto che mette al centro il dialogo musicale. La formazione comprende Angelo Distefano (sax), Peppe Liotta (pianoforte), Tony Pinzone (contrabbasso) e Antonio Petralia (batteria). “Just Friend” racconta il jazz come linguaggio condiviso, capace di mettere in relazione percorsi artistici ed esperienze differenti.

Venerdì 30 ottobre l’attesa è tutta per Giovanni Mazzarino Trio. Pianista, compositore e docente di riconosciuta esperienza internazionale, Giovanni Mazzarino insieme a Riccardo Grosso al contrabbasso e Antonio Petralia alla batteria, saranno protagonisti di “Piazza”, concerto che prende il nome da una composizione originale di Mazzarino e che propone un percorso nel quale eleganza, ricerca armonica e interplay diventano gli elementi centrali di un dialogo musicale fondato sull’ascolto reciproco e sulla libertà interpretativa.
La chiusura del festival, in programma sabato 31 ottobre, è affidata alla cantante e compositrice Beatrice Arrigoni con “Terrestre”, progetto originale selezionato per l’edizione 2026 di Nuova Generazione Jazz. La formazione comprende Beatrice Arrigoni (voce), Danilo Tarso (pianoforte), Andrea Grossi (contrabbasso) e Mattia Galeotti (batteria). “Terrestre” esprime una visione personale e contemporanea del linguaggio jazzistico, attraverso un dialogo tra voce, composizione e improvvisazione. La scelta di affidare la serata conclusiva a questo progetto conferma l’impegno di Musikante nella valorizzazione delle nuove generazioni e nella promozione della creatività originale.
A condurre le quattro serate nella Sala delle Arti Emilio Greco di Gravina di Catania sarà Claudia D’Amico, attrice, speaker e presentatrice.
Link al programma Gravina in Jazz 2026
Scheda socio I-Jazz Associazione Musikante
