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Al via Tremezzina Music Festival, un’edizione all’insegna della qualità e dell’originalità musicale. Sul Lago di Como dal 2 al 6 agosto

Pubblicato il 27/07/2026

Home Page › Notizie › Stay tuned › Al via Tremezzina Music Festival, un’edizione all’insegna della qualità e dell’originalità musicale. Sul Lago di Como dal 2 al 6 agosto

Anche quest’anno il lago di Como, uno territori più affascinanti della Lombardia, con i suoi scorci da cartolina, palazzi, ville e giardini di rara suggestione, ospiterà il Tremezzina Music Festival, manifestazione organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi, in programma dal 2 al 6 agosto. Cinque giorni di concerti all’insegna della qualità e dell’originalità musicale con protagonisti affermati jazzisti italiani, giovani promesse di grande talento e musicisti di respiro europeo, che presenteranno progetti originali, proposte inedite e sorprendenti sperimentazioni.

La nuova edizione verrà inaugurata domenica 2 agosto con un “fuori festival” a Griante, in collaborazione con la cooperativa sociale Azalea, con una passeggiata musicale tra arte, natura e pietra sul terreno Pomario, uno splendido terrazzamento a picco sul lago, recuperato e restituito alla comunità: il trio Março, composto da Marta Frigo (voce, chitarra, percussioni), Sofia Zavaglia (voce, chitarra, percussioni) e Martina Campi (flauto, fisarmonica, percussioni, chitarra), intreccerà con naturalezza ed eleganza jazz, pop, world music e suoni eterei, proponendo composizioni originali e arrangiamenti acustici di brani famosi, che trascineranno il pubblico in una dimensione sospesa e sognante. Le due voci si muovono tra armonie e contrappunti, ora fondendosi ora rincorrendosi, sostenute da chitarre ariose e da piccoli elementi ritmici e melodici che affiorano con grazia nei brani originali del trio e nelle cover (da Leyla McCalla a Emiliana Torrini).

Lunedì 3 agosto, a Lenno, la chiesa di Santo Stefano (ore 21) ospiterà il Magnificat, protagonisti BadryaRazem (voce), Roberto Olzer (organo) e Giovanni Falzone (tromba), con la partecipazione straordinaria di Pere Martinez (voce). Nella produzione originale di Musicamorfosi, il Magnificat è una sorta di implorazione in musica per la pace, la fratellanza delle genti e la salvezza universale. Il tutto suonato, cantato e parlato in varie lingue (tra cui italiano, spagnolo, inglese e arabo) dalla strepitosa cantante Badrya Razem, italiana di origine algerina, e dallo spagnolo Pere Martinez nei panni dell’ospite speciale. Accanto a loro due interpreti di vaglia: Giovanni Falzone, nome di punta della scena italiana ed europea, e Roberto Olzer, musicista di formazione classica ma anche arrangiatore, organista e pianista eclettico, che si muove con disinvoltura anche tra jazz e pop. Magnificat si snoda tra tre composizioni originali di Giovanni Falzone, passando da Pergolesi a Philip Glass, dalle parole del Vangelo musicate da Frisina a quelle che Allen Ginsberg scrisse nel 1966, durante la guerra in Vietnam, e che risuonano ancora così fortemente attuali e dal Cristo che piange diamanti di Rosalia fino all’inno di Pace di Alice Coltrane e al Love Supreme di John Coltrane cantato insieme al pubblico.

La giornata più intensa del festival sarà quella di martedì 4 agosto con ben tre appuntamenti in agenda: si comincerà (ore 11) al santuario della Madonna del Soccorso di Ossuccio con l’esibizione intitolata Flamenco Sacro: passione, sentimento e brani tratti dalle messe flamenche rivivranno grazie al duo composto da Abraham Lojo, talentuoso chitarrista e compositore spagnolo in rapida ascesa, riconosciuto per la chiarezza, l’espressività e la creatività della sua musica, e da Roberto Olzer all’organo. I concerti Magnificat e Flamenco Sacro fanno parte delle azioni legate a Spiritual Music, il progetto di Europa Creativa che vede Musicamorfosi capofila di altre istituzioni in Romania e Spagna e che punta alla valorizzazione e alla messa in rete di organi e musica del bacino del Mediterraneo e dei Balcani per abbracciare religioni diverse sotto l’unico denominatore della musica.

Si continuerà con Il cielo in una stanza, l’unico concerto a pagamento della nuova edizione, in programma nei magnifici spazi di Villa Carlotta (ore 18.30): alcuni dei brani più belli del canzoniere italiano saranno riproposti dalla meglio gioventù mediterranea, ovvero dal duo formato dal pianista e compositore catalano Max Villavecchia e dalla cantante Badrya Razem. Il primo unisce formazione classica e ricerca contemporanea, muovendosi tra jazz, flamenco e musiche del mondo con un linguaggio personale in continua evoluzione. La seconda (diplomata in Canto Jazz e in Canto Lirico) è un’interprete costantemente alla ricerca di nuove sonorità, che sperimenta la sua voce cristallina in vari ambiti, dal soul al jazz, dal cantautorato al pop (e oltre), con risultati entusiasmanti. 

Infine, il parco Teresio Olivelli di Tremezzina sarà la cornice del concerto serale (ore 21) che vedrà protagonista il quintetto Libérica in arrivo dalla Spagna, il cui sound è una miscela raffinata e convincente di flamenco, jazz e folklore iberico, una fusione coinvolgente, energica e seducente di suoni tradizionali e contemporanei. Se è vero che i primi rapporti tra il flamenco e il jazz risalgono agli anni Settanta, quando musicisti di flamenco come i celebri chitarristi Paco de Lucia e Pepe Habichuela e jazzisti come il sassofonista Pedro Iturralde diedero vita a questa fusion, altri artisti di spessore internazionale (un nome su tutti, il contrabbassista inglese Dave Holland) hanno maturato esperienze analoghe in tempi più recenti. Ora è volta del quintetto Libérica, che raggruppa alcuni dei più talentuosi musicisti spagnoli: Alba Careta (sax), Pere Martinez (voce), Max Villavecchia (pianoforte), Manel Fortià (contrabbasso) e Oriol Roca (batteria).

Il parco Teresio Olivelli ospiterà il giorno seguente, mercoledì 5 agosto (ore 21), anche il concerto dei Dixie Blue Blowers, che proporranno un viaggio nel ruggente hot jazz degli anni Venti del secolo scorso, nei suoi vari stili (Dixieland, Chicago, New Orleans, New York e così via): il gruppo guidato da Mauro L. Porro, uno dei massimi rappresentanti in Italia del jazz classico, eseguirà brani noti e meno noti dell’età d’oro del jazz, grazie alle minuziose trascrizioni dai dischi a 78 giri e alla libera improvvisazione. Insieme al leader (cornetta, sax soprano, voce, arrangiamenti e trascrizioni) si esibiranno Pasquale Graveta (cornetta e voce), Giorgio Gallina (trombone e voce), Martino Pellegrini (banjo e voce), Lorenzo Poletti (tuba) e Fabrizio Carriero (batteria e percussioni).

Imperdibile sarà anche l’ultima giornata della manifestazione, quella di giovedì 6 agosto, ancora al parco Teresio Olivelli (ore 21): il progetto reTORNAR è un dialogo intenso e raffinato tra voce e contrabbasso in cui la cantante catalana Magalí Sare e il conterraneo Manel Fortià costruiscono un linguaggio musicale essenziale e sorprendente, guidati dal ritmo, dall’improvvisazione e da una profonda intesa artistica. Attraverso un approccio libero e contemporaneo, melodie conosciute si trasformano in paesaggi sonori inaspettati. La voce duttile e imprevedibile di Magalí Sare si intreccia con il contrabbasso di Manel Fortià in un continuo gioco di ascolto e interazione che sorprenderà gli spettatori per intensità e libertà espressiva, attraversando culture e suggestioni diverse in un’unica e coinvolgente narrazione musicale. Il concerto è realizzato con il contributo dell’Institut Ramon Llull di Barcellona, che promuove la lingua e la cultura catalana nel mondo.

Tutti gli eventi del Tremezzina Music Festival, tranne quello di Villa Carlotta, saranno a ingresso libero con libera donazione. In caso di maltempo, i concerti si svolgeranno presso l’auditorium della scuola primaria di via Elio Sambartolomeo, in località Ossuccio. Questa edizione del festival è dedicata a Luisa Cetti, storica, saggista, attivista femminista e infaticabile promotrice di iniziative culturali, scomparsa a Milano lo scorso ottobre.

Tremezzina Music Festival è organizzato dall’associazione culturale Musicamorfosi diretta da Saul Beretta con il contributo del Comune di Tremezzina e con il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia, alla realizzazione hanno contribuito in modo determinante gli hospitality partner Residence Lenno, Azalea società cooperativa sociale e Auxilium società cooperativa sociale.

Link al programma Tremezzina Music Festival 2026
Scheda socio I-Jazz Associazione Musicamorfosi

Categoria: Stay tuned Tag: Associazione Musicamorfosi, festival, jazz, Lago di Como, Lombardia, Tremezzina, Tremezzina Music Festival

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