Pubblicato il 04/07/2026
IncantoMarche compie dieci anni. Dieci anni di cammini. Dieci anni di prati, borghi, monti, teatri, abbazie, castelli, anfiteatri. Dieci anni di musica vissuta nel paesaggio, nel rispetto della natura e delle comunità. Un’edizione che raccoglie tutta la sfida di RisorgiMarche e la rilancia in un programma ampio, sorprendente, attraversato da linguaggi diversi: canzone d’autore, jazz, tradizioni vocali, elettronica, racconto, dialogo, teatro musicale, nuove generazioni e grandi maestri.
Una storia che è un vero e proprio mosaico di incontri, concerti e percorsi che conferma la vocazione di IncantoMarche: portare musica di qualità in luoghi speciali, con attenzione al suono, all’ascolto, all’ambiente, alla relazione con il pubblico.

Dopo l’apertura del 29 giugno con protagonisti Neri Marcoré e Ditonellapiaga, il cammino prosegue domenica 5 luglio a Mogliano, nel Parco Fluviale Santa Croce, con Filippo Graziani e l’omaggio “80. Buon Compleanno Ivan”. A seguire, alle 19.30, Roberto Lucanero & Veronica Ferraioli con i loro festosi organetti. Venerdì 10 luglio, a Monte Moscosi, tra Apiro e Poggio San Vicino, torna il format “Incontro con…”: e questa volta ad affiancare Neri Marcorè ci sarà Stefano Bollani. Un dialogo tra musica, parole, racconti e improvvisazione, dove dall’alchimia tra due personalità così libere, poliedriche ed eccentriche potrà nascere qualcosa di davvero inatteso.
Sabato 11 luglio, a Forca di Presta, presso il Rifugio Belvedere di Arquata del Tronto, arrivano Tenores di Orosei & Zoe Pia con “Indindara”. Un incontro potente tra voce, rito, memoria e ricerca sonora. Alle 19.30, Roberto Lucanero. Domenica 12 luglio, il festival si sposta in uno dei luoghi più iconoci della regione, il Castello della Rancia di Tolentino. Fiero, possente, maestoso, da più di settecento anni il Castello della Rancia è il fido guardiano della vita e dei viandanti della media valle del Chienti, è qui che si ‘custodiscono’ le storie di battaglie, castellani, donzelle, condottieri e soldati, monaci e contadini, e dove ormai da anni si svolgono spettacoli e concerti, appuntamenti fieristici, festival e rassegne. Un contenitore culturale perfetto per ospitare Frida Bollani Magoni con il suo “Frida Live”.

Sabato 18 luglio, all’Anfiteatro Romano di Castelleone di Suasa, arriva Emma Nolde. Cantautrice e una musicista di grande talento, Emma Nolde esprime il suo massimo nell’esibizione dal vivo, i suoi concerti sono veri e propri riti collettivi dove il pubblico è completamente immerso nell’esperienza sin dalle prime note. Uno spettacolo completo che alterna attimi di delicata emotività e impeti di travolgente energia. A seguire, alle 19.45, Federico Bracalente con “Dialoghi su Bach”, nella vicinissima Domus dei Coiedii.
Sabato 25 luglio, sul Monte della Croce di Arcevia, Joan Thiele porterà il suo “Joanita Tour”, un appuntamento imperdibile per immergersi nell’universo di una delle voci più originali e riconoscibili della scena musicale italiana contemporanea. Alle 19.30, nella stessa area Flavia Massimo con “Glitch”. Domenica 26 luglio, a Sefro, Fonte della Cerasa, arriva la grande energia de I Patagarri. Con il suo gipsy jazz gioioso e coinvolgente, la band milanese crea un contrasto tra la voglia di fuggire dalla quotidianità e la durezza della vita che si affronta per inseguire il proprio sogno musicale.

Giovedì 30 luglio, al Convento dei Cappuccini di San Severino Marche, l’attesa è tutta per Mario Tozzi & Enzo Favata che presenteranno “Geografie mistiche”. Uno scienziato della terra e un musicista che della musica della sua terra ha fatto un’inconfondibile cifra stilistica. Mario Tozzi, il geologo noto al grande pubblico per le sue trasmissioni televisive, incontra Enzo Favata, sassofonista jazz apprezzato sulla scena internazionale.
Domenica 2 agosto, a Spelonga, Arquata del Tronto, sarà la volta di Paolo Jannacci con “Jannacci arrenditi! La città ascolta”. Un nuovo spettacolo teatrale che parla del nostro rapporto con la città. Una città come tante ci racconta storie, che alla fine…sono sempre le nostre, in continua evoluzione. Le canzoni, che raccontano queste storie, sono la spina dorsale dello spettacolo e ci parlano di amori, sia fondanti sia a volte surreali; di uomini in guerra, di riflessioni sul nostro modo di ridere, della società e sul nostro modo di convivere con gli altri. Alle 19.30, Roberto Lucanero & Lorenzo Cantori.

Sabato 8 agosto, IncantoMarche chiude con una giornata speciale, a Penna San Giovanni, dal titolo Festival in un giorno. In apertura, alle 17 al Parco del Monte, arriva Alfredo Laviano, artista poliedrico che unisce musica, pittura e cucina in un percorso creativo unico. La grande passione per queste arti lo ha portato a tracciare nuovi e originali percorsi sfociati in diversi progetti artistici, l’ultimo dei quali è “SoundSignes”. Una performance di improvvisazione che fonde musica e pittura in un unico gesto creativo. Sotto gli occhi del pubblico, Laviano trasforma la tela bianca in uno strumento sonoro: ogni segno, ogni pennellata e ogni movimento generano suoni e ritmi che accompagnano la nascita dell’opera pittorica, dando vita a un’esperienza coinvolgente in cui arte visiva e musica si creano reciprocamente in tempo reale.
Alle 18, sempre al Parco del Mont, sarà la volta di uno dei più originali e creativi bandoneonisti al mondo, Daniele di Bonaventura, con “Sacro e profano”. La sua musica è una mescolanza meravigliosamente seria e al contempo straordinariamente giocosa di musica classica (composizione, struttura) e di jazz (improvvisazione e libertà) e fa riferimento in particolar modo alle tradizioni melodiche mediterranee e al genere musicale sudamericano. Alle 20, gran finale al Teatro Comunale, con Federico Bracalente e il suo “Illumina”
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