Pubblicato il 08/04/2026
Dopo il grande successo della prima edizione, la rassegna Io e il Jazz torna al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo con un appuntamento speciale, in programma domenica 19 aprile, dedicato al centenario dalla nascita di due giganti assoluti della musica mondiale, che hanno rivoluzionato il linguaggio del jazz trasformandolo in una forma d’arte universale: “Io e il Jazz. Franco Maresco racconta Miles Davis e John Coltrane”. Sarà proprio il direttore artistico della rassegna, infatti, il protagonista di una serata che si annuncia particolarmente intenso sul piano culturale e musicale.
“Dopo il successo straordinario della prima edizione – sottolinea il presidente della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, M° Ignazio Garsia – abbiamo sentito il dovere di proseguire questo percorso, ampliandolo e rafforzandolo. L’omaggio a Miles Davis e John Coltrane non è soltanto un tributo a due immensi musicisti, ma un atto culturale necessario. Sono stati innovatori radicali, uomini che hanno cambiato per sempre il modo di intendere la musica. Celebrare il loro centenario significa riaffermare il ruolo del jazz come patrimonio dell’umanità e come strumento di libertà espressiva”.

Franco Maresco, che nel 2001 ha curato insieme a Stefano Zenni il libro Miles Gloriosus e nel 2023, insieme al sassofonista Joe Lovano, ha realizzato il documentario dedicato a Coltrane dal titolo Lovano Supreme, così sottolinea il senso profondo della scelta artistica: “Ho scelto Miles Davis e John Coltrane perché rappresentano due poli opposti e complementari del jazz. Davis è il controllo, la sottrazione, il silenzio che diventa forma. Coltrane è l’urgenza, la tensione spirituale, la ricerca senza tregua. In mezzo a loro c’è tutto il jazz possibile. Raccontarli insieme significa provare a raccontare il mistero stesso di questa musica”. E aggiunge: “Sono due figure che continuano a parlarci oggi, non solo come musicisti ma come uomini che hanno attraversato il proprio tempo trasformandolo. Il loro centenario non è una celebrazione retorica, ma un’occasione per riascoltare una voce che non ha mai smesso di essere contemporanea.”
Durante la serata, il racconto si intreccerà con la musica dal vivo e la parola scenica, grazie alle esibizioni di straordinari interpreti: Vito Giordano (tromba e flugelhorn), Salvatore Bonafede (pianoforte), Stefano D’Anna (sax tenore e sax soprano) ed Ernesto Tomasini (voce), capace di guidare il pubblico in un viaggio evocativo tra suoni e visioni del jazz.

L’anteprima del 19 aprile segna ufficialmente l’inizio di un nuovo percorso: la seconda edizione completa della rassegna Io e il Jazz prenderà il via il prossimo autunno, con nuovi appuntamenti, nuove narrazioni e lo stesso obiettivo: raccontare il jazz attraverso le voci, le storie e le emozioni dei suoi protagonisti. Una rassegna che non è solo musica, ma un atto culturale necessario. Un invito ad ascoltare, ricordare e resistere.
Scheda socio I-Jazz Fondazione OJS – The Brass Group
