Pubblicato il 28/11/2025
Novità in casa Area Sismica all’avvio della trentaseiesima stagione, pronta a decollare dagli spazi di Lupo, lo stabilimento balneare con annessa sala concerti di Lido di Savio, in provincia di Ravenna. Dopo i palchi di Meldola e Ravaldino in Monte, le rassegne di Musiche Extra-Ordinarie e Musiche Inaudite arrivano al Lido di Savio, proseguendo un progetto che ha portato nella provincia forlivese monumenti viventi della musica di ricerca di diversi ambiti, dal free jazz all’elettroacustica, dalla contemporanea alla creativa.

A inaugurare la stagione, domenica 30 novembre, il primo appuntamento di Musiche Extra-Ordinarie, con protagonisti Gabrielle Mitelli & Mariam Rezaei, un duo eccezionale nella scena musicale sperimentale contemporanea. Uniti dalla passione per l’innovazione sonora e la sperimentazione artistica, i due musicisti hanno dato vita a un progetto che sfida le convenzioni ed esplora nuove dimensioni espressive. Mariam Rezaei è una figura di spicco nella scena musicale sperimentale, riconosciuta per la sua abilità nel manipolare suoni e texture attraverso l’uso di giradischi, elettronica e tecniche di turntablism. La sua formazione classica e il suo interesse per l’avanguardia sonora si fondono in performance intense e ipnotiche. Gabriele Mitelli è un talentuoso trombettista e musicista elettronico, che si è fatto un nome sulla scena internazionale con il suo approccio innovativo alla musica sperimentale. La sua capacità di integrare la tromba con l’elettronica e altri strumenti non convenzionali gli permette di creare paesaggi sonori unici e coinvolgenti. Le loro performance sono un viaggio attraverso paesaggi sonori in continua evoluzione, dove improvvisazione e composizione si fondono in un’esperienza cosmica.
La rassegna Musiche Extra-Ordinarie prosegue domenica 7 dicembre con Uredda, il nuovo progetto di Massimo Pupillo, che affonda le sue radici in un fitto intreccio di incontri, scambi e affinità artistiche maturate nel corso degli anni. Un territorio condiviso da musicisti che, pur provenendo da percorsi differenti, hanno costantemente incrociato i propri linguaggi fino a far emergere un nuovo organismo sonoro. La nuova band esordisce in anteprima assoluta dal vivo a Lupo con la presentazione del primo album, per un concerto che si potrebbe definire “progressive 2.0”.

Domenica 14 dicembre i riflettori si accendono su Luca Ciffo (Fuzz Orchestra), Lorenzo Stecconi (Lento), Luca T. Mai (Zu) e Paolo Mongardi (Fuzz Orchestra/Zeus) il loro ultimo lavoro, Traum (‘‘Sogno’’ in tedesco). Nato dalla condivisione dello stesso orizzonte di interpretazione dell’esistenza e della musica, Traum crea e modella la propria musica partendo dalla dimensione onirica. Il loro primo disco è il frutto spontaneo di un’urgenza di comunicare e di esplorare musicalmente la realtà odierna, sia a livello interiore che esteriore. È da questa urgenza che nasce, nel 2024, il primo lavoro eponimo, quando la band si riunisce per l’intero mese in un antico casale vivendo insieme, suonando, improvvisando e condividendo le proprie vite e le proprie passioni musicali e culturali.
Gli appuntamenti ripartiranno domenica 11 gennaio, con WE3+, quartetto composto da Francesco Chiapperini (sax soprano, clarinetto basso), Simone Quartana (tastiera), Luca Pissavini (contrabbasso), Stefano Grasso (batteria). Ispirata a The Trio, storica formazione degli anni Settanta composta da John Surman, Barre Phillips e Stu Martin, WE3 (che qui diventa WE3+ con l’arrivo del tastierista Simone Quartana) ne riprende la strumentazione e ne aggiorna lo spirito in composizioni perlopiù originali. Le sonorità che creano sono ruvide, possenti, piene. I dialoghi tra sassofono baritono, violone e batteria sono continui, senza alcuna interruzione, come un flusso che ha la forza di travolgere, e allo stesso tempo di circondare con un abbraccio, tutto ciò che ruota attorno ai tre musicisti.

Domenica 22 febbraio l’attesa è tutta per la giovane pianista polacca Marta Warelis, considerata una delle musiciste più versatili, audaci e abili nel panorama della musica improvvisata europea, che arriva a Lido di Savio insieme alla percussionista brasiliana Mariá Portugal, attiva sia sulla scena musicale brasiliana che europea come batterista, compositrice, cantante e produttrice prolifica e versatile. Un concerto da non perdere. Nel mese di marzo (date da confermare) sarà la volta dei Ill Considered, trio composto da Idris Rahman (sax), Liran Donin (basso) ed Emre Ramazanoglu (batteria), talenti dell’effervescente scena britannica del new jazz con alle spalle una concentratissima serie di album pubblicati nel giro di una manciata di anni; in arrivo poi Pat Thomas (tastiere), Seymour Wright (saxophone), Joel Grip (contrabbasso), Antonin Gerbal (batteria), con il progetto [Ahmed], ispirato alla musica di Ahmed Abdul-Malik, bassista, suonatore di oud, compositore, educatore e filosofo newyorkese.
Per le ultime date in programma (domenica 12 e 19 aprile)sono attesi: Angel Bet Dawid, compositrice, improvvisatrice, clarinettista, pianista, cantante, educatrice e DJ afroamericana ; a poi il Satoko Fujii Quartet quartetto all-star formato da Satoko Fujii (pianoforte), Natsuki Tamura (tromba), Hayakawa Takeharu (basso), Tatsuya Yoshida (batteria).
Link al programma Area Sismica stagione 2025-2026
Scheda socio I-Jazz Associazione Area Sismica
