Pubblicato il 24/11/2025
Una pagina tutta nuova quella che si apre venerdì 28 novembre al Museo Castromediano di Lecce per il Locomotive Jazz Festival. Dopo i concerti itineranti estivi nei borghi del Salento e dopo la celebrazione dell’alba con Brunori SAS a San Cataldo, il festival diretto da Raffaele Casarano inaugura il suo cartellone indoor. Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello, Dardust, Ivan Segreto, Danilo Rea, Mario Venuti, Sarah Jane Morris, sono solo alcuni dei nomi che animeranno il programma autunnale del Locomotive Jazz Festival che, oltre alla presenza di grandi nomi della musica italiana, si caratterizza per una particolare attenzione al territorio e ad alcuni tra i suoi luoghi più rappresentativi.

Da un lato il Teatro Apollo e il Museo Sigismondo Castromediano, dall’altro la Comunità Emmanuel e una scuola della provincia di Lecce: queste le tappe di un viaggio intenso e suggestivo con al centro la musica che punta ad azzera ogni confine e invadere con la sua bellezza ogni spazio possibile.
A inaugurare il programma, venerdì 28 novembre al Museo Castromediano, i concerti del mattino in cui si esibiranno piccoli ensemble e musicisti solisti. Un format, quello dei concerti mattutini, che ritorna anche venerdì 5 dicembre presso la Comunità Emmanuel e mercoledì 10 dicembre all’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina (Le), che ospiterà A Scuola di Musica, spettacolo educativo con i bambini dell’istituto, Palmieri Street Band e la partecipazione di Tullio Visioli (compositore, direttore di coro, flautista dolce, cantante e vocologo artistico, vocalità infantile) e di Raffaele Casarano, in collaborazione con Il Jazz va a Scuola, progetto nazionale dedicato alla diffusione del jazz e delle pratiche di improvvisazione nelle scuole.

I nuovi talenti selezionati da Locomotive Giovani 2025 saliranno invece sul main stage del Teatro Apollo come opening act prima degli artisti principali. Un cartellone di grandi ospiti che si aprirà con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello (28 novembre), per proseguire con Dardust (29 novembre), Ivan Segreto e Danilo Rea (5 dicembre), Sarah Jane Morris (6 dicembre), e che si concluderà con Mario Venuti e Tony Canto (13 dicembre). Un’esperienza sicuramente preziosa per i giovani talenti, ma anche per il pubblico che avrà la possibilità di scoprire i ‘nomi futuri’ della scena italiana di ricerca.
E proprio ‘ricerca’ è la parola che meglio definisce un programma eterogeneo, dove i suoni si incrociano in assoluta libertà, quasi sempre con produzioni pensate proprio per gli spazi del festival, e quindi originali. “Con il Locomotive vogliamo che la musica continui a essere un viaggio, non solo artistico ma anche umano e sociale – dichiara Raffaele Casarano -. L’edizione indoor’nasce dal desiderio di far vivere il jazz e ogni forma d’arte in tutte le stagioni. L’idea è quella di creare una connessione tra artisti, pubblico, i luoghi della cultura, le scuole e le comunità. Il Salento è la nostra radice e il nostro orizzonte: ogni concerto è un modo per raccontarlo, per condividere la sua energia e la sua capacità di accogliere. È in questo dialogo tra territorio e musica che il Locomotive trova la sua forza”.

Dal 28 novembre al 13 dicembre il Palazzo Scarciglia di Lecce ospita la mostra fotografica Una nota, una luce di Marcello Moscarà che celebra le venti edizioni del Locomotive Jazz Festival. La mostra potrà essere visitata dal lunedì alla domenica dalle ore 9 alle ore 18.
Link al programma del Locomotive Jazz Festival autunno 2025
Scheda socio I-Jazz Associazione culturale Locomotive
