Pubblicato il 13/11/2025
Al via l’edizione autunnale di Adrifest, il festival culturale diffuso nel cuore dell’adriatico, fondato e diretto dal musicista Luca Ciarla con il prezioso sostegno e la collaborazione di artisti e studiosi di vari ambiti culturali. In programma dal 14 al 16 novembre, il festival autunnale propone un’immersione profonda nell’arte e nella musica che include diverse location suggestive.
Apertura affidata al chitarrista acustico Andrea Castelfranato, in concerto il 14 novembre (ore 21.30) al Palazzo Ducale di Larino (CB). Tra i più raffinati chitarristi italiani contemporanei,Andrea Castelfranato ha conquistato il pubblico europeo con uno stile che fonde tecnica fingerstyle, influenze flamenco, world music e tradizione italiana. Ha rappresentato l’Italia in prestigiosi festival in Francia, Spagna, Germania e Repubblica Ceca, vincendo il concorso Open Strings di Osnabrück indetto da Acoustic Music Records. Le sue composizioni sono state pubblicate accanto a quelle di Tommy Emmanuel, Dominic Miller e Pierre Bensusan. Per anni ha suonato con l’Alexian Group di Santino Spinelli, portando la musica rom nei principali teatri europei. Ha aperto i concerti ad artisti come Antonella Ruggiero, Bob Brozman, Pierre Bensusan, Richard Galliano, Irene Grandi, Thornetta Davis e Alex Britti, con performance intense e poetiche.

Il giorno successivo, il 15 novembre, Adrifest animerà il Palazzo Norante di Campomarino (CB) a partire dalle ore 21.30 con un’esperienza sensoriale unica grazie alla sinergia tra musica ed eccellenze del territorio. Alla degustazione di vini delle Tenute Martarosa si affiancherà la presenza del Pierluigi Balducci Ensemble feat. Badrya Razem. Con il chitarrista Fabrizio Savino e il batterista Dario Congedo, il bassista e compositore pugliese Pierluigi Balducci presenta il suo ultimo progetto, Kosmos & Chaos, in collaborazione con la cantante Badrya Razem. Canzoni visionarie, finestre verso un ‘altrove’ fatto di suoni e silenzi, musica ‘per l’anima’, un repertorio di grande impatto evocativo. I temi fluidi, creativi, emozionali si impongono per poesia e ispirazione e le composizioni, intrise di danza, rivelano presto la loro natura di sogni raccontati con le note. Il concerto è sostenuto anche da Puglia Sounds, grazie alla collaborazione con I-Jazz, l’associazione italiana dei festival di jazz.

Il gran finale è previsto il 16 novembre al Museo archeologico nazionale “Matteo Sansone” di Mattinata (FG). In programma Music for Your Eyes, una performance multidisciplinare che fonde arte visiva e musica, con la partecipazione dell’artista visiva Keziat e del violinista e compositore Luca Ciarla. L’ingresso è incluso nel biglietto del Museo, offrendo un’ulteriore opportunità di scoperta culturale (ore 17). L’artista e video performer Keziat e il violinista e polistrumentista Luca Ciarla esplorano le possibili interazioni tra le due arti; un duo sorprendente che prende per mano il pubblico e lo accompagna in una esperienza sensoriale multiforme. La loro performance è stata presentata in ogni continente, dall’Australia agli Stati Uniti e nel 2018 anche al The Center for the less Good Idea di Johannesburg, in Sudafrica, lo straordinario spazio creativo fondato dall’artista William Kentridge.
La performance chiude la mostra di Keziat “Stelèa, nuove visioni dal mondo antico”, a cura di Marilena Morabito, realizzata in collaborazione con Adrifest e promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Puglia. Prendendo ispirazione dalle stele daunie, l’artista ha dato vita a Stelèa, figura che interpreta i simboli del passato e li trasforma in visioni contemporanee, attraversando epoche, linguaggi e dimensioni. È un corpo in viaggio: un percorso interiore, onirico, rituale; un passaggio tra mondi, dalla memoria ancestrale alla realtà virtuale, tra natura primordiale e desiderio attuale di connettersi con essa. Attraverso disegni su varie superfici, video installazioni, segni, forme e presenze, Stelèa si fa medium tra l’origine e il presente, tra il mito e l’identità. Una figura che non appartiene a un tempo solo ma a una continua metamorfosi.
Ancora una volta, Adrifest si conferma come un crocevia di talenti e un promotore della valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico del territorio adriatico. Un progetto che nel 2025 mira a rafforzare il legame tra le comunità locali e la cultura, con un invito al pubblico a partecipare attivamente a un percorso di scoperta e condivisione.
Link al programma Adrifest autunno 2025
Scheda socio I-Jazz Associazione culturale Adri|Art
