Pubblicato il 15/10/2025
Una nuova straordinaria edizione il festival Il Volo del Jazz, che torna a Sacile dal 2 novembre al 5 dicembre, preceduto da un’anteprima sabato 18 ottobre con protagonista il grande Danilo Rea e il suo progetto Sakamoto & Me.
Una trentaduesima edizione per il festival organizzato da Circolo Controtempo con la direzione artistica di Paola Martini, che si configura come una vera e propria costellazione di grandi interpreti del panorama musicale internazionale. Sette concerti e un programma di eventi collaterali che intrecciano musica, immagini e narrazioni, con un nuovo Quaderno di jazz che parla giapponese e il progetto speciale Postcards for Peace, pensato per coinvolgere le nuove generazioni. Una progetto che, anno dopo anno, si conferma non solo un appuntamento musicale di spicco, ma anche un laboratorio culturale capace di far dialogare linguaggi diversi e pubblici differenti.

A inaugurare il programma, sabato 18 ottobre al Teatro Zancanaro di Sacile, Danilo Rea con un’anteprima d’autore dedicata a Ryūichi Sakamoto. Dopo la scomparsa di Sakamoto nel 2023, Rea ha deciso di omaggiare il grande compositore con un progetto dedicato che negli anni si è notevolmente ampliato e dalla prima versione di piano solo ha preso forma Sakamoto & Me, una performance che porterà sul palco accanto a Rea il videomaker argentino Martux_m, pioniere della musica elettronica italiana, musicista, compositore, sound designer. Un incontro di mondi sonori differenti, nel segno della ricerca e della contaminazione, per un’esperienza sonora e visiva che richiama la collaborazione di Sakamoto con Alva Noto.
Domenica 2 novembre apertura ufficiale del festival, sempre nel Teatro Zancanaro (ore 18), con U.T. Gandhi, percussionista e batterista di storiche formazioni che presenterà il nuovo progetto orchestrale U.T. Gandhi & Strings. Music for the World, con la partecipazione speciale di Enrico Rava e gli archi dell’Orchestra Naonis diretta da Valter Sivilotti. Una sintesi di oltre quarant’anni di musica e viaggi, fra melodie e ritmi dal Friuli all’Asia. Sabato 8 novembre (ore 21), sarà la volta, in quartetto, della giovane Amy Gadiaga, contrabbassista e cantante franco-senegalese, già rivelazione della scena londinese: la sua musica intreccia jazz, neo-soul e influenze africane, dando voce a un percorso artistico in piena fioritura.

Il programma prosegue sabato 15 novembre (ore 21), con un nuovo quartetto, quello travolgente di Roberto Fonseca, figura chiave del nuovo jazz cubano, capace di fondere tradizioni afrocubane con funk, elettronica e improvvisazione. Un concerto che promette energia e poesia allo stesso tempo. E dopo una settimana, sabato 22 novembre (ore 21), in collaborazione con la rassegna Gli Occhi dell’Africa, le protagoniste saranno le Les Amazones d’Afrique, collettivo femminile che unisce artiste del continente e della diaspora. La loro musica, potente e visionaria, diventa manifesto per l’uguaglianza e contro ogni forma di violenza.
Protagonista dell’appuntamento di sabato 29 novembre (ore 21) una delle formazioni più amate d’Europa: Mare Nostrum, con Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren. Un trio di fuoriclasse che da quasi vent’anni incanta il pubblico con una sintesi elegante di jazz, folk e classica. A chiudere la rassegna, venerdì 5 dicembre alla Fazioli Concert Hall (ore 20.45), arriva il pianista svizzero Nik Bärtsch con un concerto in piano solo che propone un viaggio ipnotico nel suo universo di ‘ritual groove music’, fra minimalismo, ritmo e trance collettiva.

In occasione dell’edizione 2025 del Volo de Jazz arriva il Quaderno jazz n.4, ultimo nato della collana editoriale di Circolo Controtempo che unisce letteratura e musica. Realizzato in tre lingue – italiano, inglese e giapponese – si presenta come un’edizione speciale manga, dove il linguaggio del fumetto si sposa a quello del jazz. Al centro, il tema della pace che nasce dall’incontro: due musicisti di strada, con le loro differenze e fragilità, trovano nell’improvvisazione un terreno comune, trasformando il dialogo sonoro in armonia condivisa. A dare forma visiva a questo racconto è Shogo Ida, ventenne studente della Tohoku University of Art & Design in Giappone (è autore dell’immagine di questa edizione della rassegna), mentre lo storyboard e la sceneggiatura sono di Denis Matera, venticinquenne formatosi alla Scuola Internazionale di Manga di Lucca. La supervisione artistica è affidata ad Alberto Della Libera, ventunenne pittore e disegnatore friulano, studente all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il volume sarà distribuito anche in versione digitale.
Tra gli eventi collaterali da segnalare i tre appuntamenti di Jazz Tales a Palazzo Ragazzoni: il 19 ottobre la presentazione della monografia su Luca Flores a cura di Pasquale Mega; il 16 novembre attesa per Musica per film: dal pianoforte al sound design, a cura di Roberto Calabretto; e il 23 novembre focus sulla Monografia di Billie Holiday, nuovamente con Pasquale Mega. Il 9 novembre il Teatro Zancanaro ospiterà alle 17.30 Di là dal fiume e tra i salici – Vivere in riva al Livenza, progetto multimediale firmato da Sinergie 2.0, fra fotografie, video, suoni e voci per raccontare il territorio attraverso il fiume che lo attraversa. Un intreccio di immagini, parole e musica dal vivo, arricchito dalle voci del coro H2Vox.

Dal 17 ottobre, infine, con inaugurazione a Palazzo Ragazzoni (ore 17) si aprirà la mostra fotografica Tokyo-12.2023 di Edoardo Magrini, un racconto visivo in chiave street photography della metropoli giapponese, visitabile fino al 19 novembre. L’esposizione fisica presenterà una selezione degli scatti, mentre l’intero corpus fotografico sarà proiettato sul grande schermo prima dei concerti in cartellone. Il Volo del Jazz rinnova anche sua attenzione verso i giovani e i temi civili anche con Postcards for Peace, un laboratorio d’arte partecipata realizzato insieme agli studenti e alle studentesse del Liceo artistico “Galvani” di Cordenons. Le cartoline, create a mano a partire dalla carta, diventano tele bianche che il pubblico potrà completare con disegni, collage e parole. Ogni cartolina sarà poi affrancata e spedita, trasformandosi in un messaggio autentico di pace e relazione che viaggerà nel mondo.
Il Volo del Jazz è organizzato da Circolo Controtempo, con la direzione artistica di Paola Martini, il sostegno di Ministero della Cultura, Comune di Sacile, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone – Udine e numerosi partner.
Link al programma Il Volo del Jazz 2025
Scheda socio I-Jazz Circolo culturale Controtempo
