Pubblicato il 13/10/2025
Si inaugura il 16 ottobre a Trento la rassegna Ai Confini ed Oltre giunta alla sua diciannovesima edizione e frutto quest’anno della collaborazione fra Sonata Islands e l’associazione Trentino Jazz. Una rassegna che si svilupperà in una serie di sette concerti, tutti i giovedì fino al 27 novembre, che avrà come tema principale la messinscena di quattro produzioni discografiche dal vivo, risultato di un bando di Nuova Imaie vinto da Trentino Jazz. I luoghi che ospiteranno la rassegna l’Aula Magna del Liceo Rosmini e la Sala Marangonerie del Castello del Buonconsiglio.
Per l’inaugurazione, in programma giovedì 16 ottobre, l’appuntamento è nell’Aula Magna del Liceo Rosmini dove l’attesa è tutta per il quartetto della cantante siculo-friulano Nicoletta Taricani, accompagnata da Giulio Scaramella al pianoforte, Alessio Zoratto al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria, con il suo disco Memorie. Ritratto in musica della foto-giornalista palermitana Letizia Battaglia, scomparsa nel 2022, modello di donna-artista che documenta l’attualità senza scendere a compromessi e senza l’uso di luoghi comuni.
Il 23 ottobre in scena il quintetto Corpo, capitanato dal sassofonista svedese Mikael Godée, con Lars-Erik Norrström al piano, Johan Birgenius alla batteria, Ebba Westerberg alle percussioni, e Magnus Bergström al contrabbasso. Un originale mix fra melodie nordiche e percussioni africane di un gruppo attivo dal 1992 che riunisce cinque forti personalità che creano una musica unica ed entusiasmante. Protagonista di tournée in tutti i paesi scandinavi, ma anche in Polonia, Francia, Italia, Svizzera, Paesi Bassi, Lussemburgo, Germania, Belgio, Estonia, Lettonia, Lituania e Bielorussia.

Il 30 ottobre al Castello del Buonconsiglio riflettori puntati su Naviganti e Sognatori. Sul palco Luca Falomi chitarra, Alessandro Turchet basso, Max Trabucco batteria e percussioni, con un progetto onirico in cui s’intrecciano storie nascoste nei riflessi salmastri e sfuggenti dell’Italia marittima, quelle storie che sopravvivono in una linea melodica, in un canto accorato, in qualche riga di parole che altri sogni e altri naviganti hanno sovraimpresso. E’ del marzo 2024 il secondo capitolo del progetto, sempre per Abeat Records, dal titolo Mare Aperto.
Il 6 novembre è la volta di Totengami, il progetto discografico di Emilio Galante flauto e live electronics e Tonino Miano piano e synths. Nato in una giornata di registrazione in studio, il progetto è il frutto di un incontro tra due musicisti che non avevamo mai suonato prima insieme, né avuto alcuna comunicazione verbale né scritta precedente alla registrazione in studio. Hanno condotto il loro percorso in un processo di totale improvvisazione e interplay realizzando un percorso sonoro caratterizzato da un’apertura a panorami linguistici molteplici, dove le possibilità offerte dell’elettronica si intrecciano ai dialoghi puramente acustici, offrendo così un’ampia gamma narrativa che si rivela essere uno dei tratti più significativi di questo duo.

Il 13 novembre il programma prosegue con Virginia Sutera in un solo per violino, protagonista di un una performance sulle immagini di Torre Aquila, frutto del progetto Extempora. A partire da suggestioni del luogo, spunti visivi, partiture visuali, la violinista Virginia Sutera conduce una performance mostrando gll infiniti collegamenti tra le arti; tutto è partitura. Il 20 novembre va in scena Open Atrio gruppo guidato da Stefano Colpi. Il gruppo esiste da dieci anni e si è sviluppato in un caleidoscopio di diverse formazioni. Ora torna ora alle origini e cioè alla formula del piano trio, con due figure di spicco del panorama jazzistico nazionale ed europeo quali Roberto Cipelli al pianoforte e Mauro Beggio alla batteria, più il sensibilissimo sax di Andrea Pimazzoni.
Il 27 novembre chiude il festival il trio veneziano del giovane pianista Lorenzo Liuzzi, insieme a Marco Centasso al contrabbasso e Raul Catalano alla batteria. The Door Ajar è il primo album da band leader del pianista e compositore di Liuzzi, e sarà pubblicato il 18 novembre 2025 da Dodicilune Records; contiene otto brani e arrangiamenti originali di jazz moderno con influenze sia contemporanee che di tradizione, composti negli ultimi dieci anni tra Parigi e Venezia.
Link al programma Ai Confini ed Oltre 2025
Scheda socio I-Jazz Associazione Trentino Jazz
