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Al via la nona edizione del Firenze Jazz Festival: più di 100 artisti e 16 giorni di programmazione per un viaggio esperenziale alla ricerca di inedite ‘connessioni’ musicali. Dal 2 al 14 settembre

Pubblicato il 29/08/2025

Home Page › Notizie › Da non perdere › Al via la nona edizione del Firenze Jazz Festival: più di 100 artisti e 16 giorni di programmazione per un viaggio esperenziale alla ricerca di inedite ‘connessioni’ musicali. Dal 2 al 14 settembre

Tutto pronto per la nona edizione del Firenze Jazz Festival, in programma dal 2 al 14 settembre. Più di 100 artiste e artisti coinvolti, 16 giorni di programmazione e oltre 30 appuntamenti in calendario, per un’edizione che segna un nuovo passo avanti nel percorso di crescita del festival fiorentino, sostenuto da una rete sempre più ampia di partner. Il ritorno all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale si accompagna a un’attenzione ancora maggiore all’esperienza del pubblico, per un evento a tutto tondo, dove la musica incontra il piacere della convivialità grazie a un’offerta food & beverage curata nei dettagli.

Apre la programmazione del Main Stage Alfa Mist, uno dei musicisti più originali e versatili della scena UK, capace di fondere jazz, hip-hop e soul con una sensibilità profondamente personale, il 12 settembre (ore 21), in data unica italiana; il 13 settembre salgono sul palco tre progetti di punta: alle 19 arriva Dario Bassolino, pianista, produttore e compositore attivo nella scena jazz elettronica (e non solo) nazionale e internazionale; alle 21 è la volta di Coca Puma, un demiurgo che disegna architetture sonore con la libertà di un pittore astratto; alle 22 grande attesa per i Planet Funk che con il loro show celebrano l’inconfondibile sound che li contraddistingue fin dall’iconico Non Zero Sumness. Il 14 settembre, in una serata a ingresso completamente gratuito, in data unica italiana estiva Alabaster DePlume, poeta, sassofonista e icona del nuovo jazz britannico, che presenta con il suo ensemble A Blade Because A Blade Is Whole, uscito a marzo per International Anthem (inizio ore 20:30); Nella stessa sera arriva l’Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp, collettivo ginevrino ispirato alle orchestre africane e all’arte dada, che intreccia afrobeat, post-punk, folk e minimalismo (inizio ore 22.30).

Nel ricco panorama delle location del Firenze Jazz Festival 2025, la musica si diffonde in luoghi suggestivi e carichi di storia, offrendo appuntamenti che uniscono tradizione e innovazione. Martedì 2 settembre all’Anfiteatro della Limonaia di Villa Strozzi (21:30), Isaiah Collier: talento emergente della scena jazz di Chicago, porta la sua musica che fonde spiritualità e sperimentazione. Accompagnato dalla voce intensa di Jimetta Rose, Collier presenta il suo acclamato album Parallel Universe, apprezzato per la capacità di costruire un ponte tra passato e futuro. Il percorso musicale del FJF prosegue venerdì 5 settembre all’Habana 500 di Firenze (ore 21) con Simona Palumbo Latin Quartet, un ensemble che invita a un viaggio musicale tra sonorità latinoamericane ed europee. La voce e le percussioni di Simona Palumbo si intrecciano con le sonorità di Silvia Starnini, Elisa Aragno e Vito Miccolis, creando un’atmosfera ricca di sfumature e calore.

Il fine settimana porta a Villa Bardini due appuntamenti imperdibili. Sabato 6 settembre (ore 19), la chitarrista e compositrice Eleonora Strino presenta il suo nuovo lavoro discografico con un trio che include Giulio Corini e Zeno De Rossi, entrambi musicisti di grande spessore nel panorama nazionale. La serata si conclude con il concerto di Gianluca Petrella e Pasquale Mirra (ore 21), due musicisti, tra i più eclettici del panorama italiano, uniscono la loro creatività per un concerto unico nel suo genere: un duo atipico in un gioco di equilibri tra melodia, ritmo, armonia ed elettronica. Domenica 7 settembre, sempre a Villa Bardini, la musica ebraica occupa il centro della scena con due progetti distinti ma complementari: HaTzel L’ombra (ore 19), viaggio sonoro che esplora la memoria e l’identità dell’Italia ebraica, raccontando storie di dialogo e convivenza attraverso la musica; e il David Krakauer Acoustic Klezmer Quartet, una delle leggende della scena klezmer mondiale.

Il 10 settembre al Forte Belvedere debutta Francesco Cangi & The Lonely Rockets (ore 19:30), appuntamento a cura di Fondazione Mus.e e primo progetto da leader del giovane polistrumentista, affiancato da Riccardo Onori, Masneo e Donald Renda. Sempre mercoledì 10 e giovedì 11 settembre, allo hu Firenze Certosa camping in town, due serate gratuite celebrano ritmi globali e tradizioni popolari: i Feel Good Productions (10 settembre, ore 18:30), La Paranza del Geco (11 settembre, ore 21).

Nella sezione concerti e appuntamenti musicali, da segnalare il reading tratto da 1984 di George Orwell previsto per il 5 settembre alle 21 presso il Conventino  in collaborazione con Olimpia Contemporanea, con protagonista Giuseppe Culicchia, scrittore, saggista e traduttore, che accompagna il pubblico in un invito alla (ri)lettura di un romanzo che, da distopia ambientata nel futuro, è divenuto oggi allegoria inquietante del presente. Tra le novità annunciate degli ultimi giorni: il concerto di Luca Gelli Organ Trio in programma martedì 9 settembre al Vip’s Bar; e la presentazione del libro Storia del jazz – Una prospettiva globale (Quodlibet) di e con Stefano Zenni, affiancato dal giornalista Neri Pollastri, in programma mercoledì 10 alle 18.30 in una nuova location per il festival  Periodico 11.11 – L’edicola di Todo Modo.

Altra novità del FJF 2025 i “Wine Talk – Conversazioni attorno a un calice”, organizzati e promossi dal Consorzio Chianti Rufina con The Florentine. Sette appuntamenti a ingresso libero. Si parte venerdì 5 settembre ore 20:30 al Conventino Caffè Letterario con La libertà di movimento: il direttore del Firenze Jazz Festival Francesco Astore e il direttore del Consorzio Chianti Rufina Francesco Sorelli dialogano con Tommaso Rosa, direttore marketing di at – autolinee toscane, con una riflessione sull’Articolo 13 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e sul movimento come condizione essenziale dell’essere umano, alla base di scambi, culture e comunità.
Sabato 6 settembre ore 20:30 a Villa Bardini l’attenzione si sposta su La molecola della civiltà: Helen Farrell e Francesco Sorelli raccontano il viaggio del vino tra mito, storia e bellezza, da Noè a Dioniso, dagli Etruschi ai Fenici, esplorando il suo ruolo nelle grandi contraddizioni umane – dall’amore alla morte, dalla follia alla creatività.

Domenica 7 settembre sempre a Villa Bardini e nello stesso orario La bellezza salverà il mondo con Gabrielle Maria Taylor, presidente del Club Tornabuoni e esperta d’arte, in un dialogo sul potere della bellezza come forza di trasformazione.
Mercoledì 10 settembre ore 19:45 al Santarosa Bistrot arriva la coppia formata da Debi Mazar e Gabriele Corcos. L’attrice americana, musa di registi come Scorsese, Spike Lee e Woody Allen, insieme al marito chef, musicista e scrittore, racconterà la scelta di trasferirsi a Firenze e di costruire qui una nuova vita tra cucina e creatività.

Il fine settimana successivo si sposta all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale: venerdì 12 settembre Alessandro Colombo, CEO di SCHOLA Academy, parlerà di L’intelligenza della mano, mostrando come l’alto artigianato possa diventare laboratorio di talento e innovazione (ore 20.30). Sabato 13 sarà la volta di Vanessa Reidt, conosciuta come The Tenaciousblonde: influencer canadese di origini italiane, racconterà la sua missione di raccontare cucina, cultura e stile di vita italiani al pubblico anglosassone (ore 20.30). A chiudere, domenica 14 settembre, la content creator americana Kacie Rose, che in Viaggio di solo andata in Italia ripercorre il proprio cammino – dal sogno di ballare a New York fino all’approdo in Toscana – trasformato in un lavoro di racconto digitale seguito da milioni di persone (ore 21.30).

Anche quest’anno non manca il concerto di anteprima del FJF, che stavolta si terrà lunedì 1 settembre alla Limonaia di Villa Strozzi a Firenze (ore 21.30). Qui si esibiranno i Vocal Blue Trains, un coro polifonico di 30 elementi diretto da Alessandro Gerini. Il loro stile fonde gospel e polifonia tradizionale con elettronica e ambient house. Data extra del Festival martedì 16 settembre nel Chiostro della Collegiata di Empoli, dove si esibirà il Bernstein-Gatto-Lanzoni Organ Trio, composto da tre grandi protagonisti del jazz contemporaneo: Peter Bernstein, chitarrista di riferimento della scena newyorkese; Roberto Gatto, tra i batteristi più autorevoli in Italia; e Alessandro Lanzoni, pianista e organista di talento, vincitore del Top Jazz. 

Come ogni anno il festival ospita un artista grafico su cui viene delineato il concept grafico della manifestazione. Quest’anno la scelta è ricaduta su PixelPancho, uno degli street artist italiani più apprezzati al mondo. Claim del Festival quest’anno è “connected“: un viaggio esperienziale che è connessione tra realtà diverse, alla ricerca di sentieri musicali che si collegano tra loro, e con la volontà di porre Firenze in risonanza con i grandi festival del mondo. 

E nell’ottica di un festival sempre più sostenibile, tra le novità spicca sicuramente il potenziamento del servizio navette per il main stage, in collaborazione con il mobility partner at – autolinee toscane. E se all’inizio del Festival erano previste soltanto da hu Firenze Certosa camping in town in direzione Anfiteatro adesso effettueranno una nuova tratta da Piazza Vittorio Veneto e ritorno. Una scelta strategica che mira ad incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico e che punta ad agevolare l’accesso al Main Stage del Festival dal 12 al 14 settembre. 

Firenze Jazz Festival è realizzato sotto il coordinamento di Centro Spettacolo Network, con il contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e dell’Estate Fiorentina. Partner consolidati: Music Pool, Musicus Concentus, Empoli Jazz Festival, a cui quest’anno si affianca anche Toscana Produzione Musica.

Link al programma di Firenze Jazz Festival 2025
Scheda socio I-Jazz Associazione Music Pool
Scheda socio I-Jazz Empoli Jazz
Scheda socio I-Jazz Toscana Produzione Musica

Categoria: Da non perdere Tag: Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale, Centro Spettacolo Network, Consorzio Chianti Rufina, cultura, Empoli Jazz Festival, festival, Firenze, Firenze Jazz Festival, jazz, Music Pool, musica, The Florentine, Toscana

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