Pubblicato il 10/07/2025
Quattro live e un ospite speciale come la leggenda della scena statunitense Steve Coleman, sono gli elementi clou della nuova edizione di Valdarno Jazz, la rassegna che dal 15 luglio al 12 agosto torna ad animare il territorio tra Firenze e Arezzo con grandi nomi del jazz internazionale e talenti del panorama italiano.
E sarà proprio Steve Coleman, sassofonista e compositore tra i più influenti al mondo, a inaugurare la festival martedì 15 luglio in piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno (AR), con il progetto Five Elements. Con Coleman sul palco Jonathan Fin alla tromba, Rich Brown al basso e Sean Rickman alla batteria. La collaborazione all’interno della band è democratica, ogni strumento che apporta un contributo ritmico e tonale contemporaneamente. L’interazione è facilitata dalla disposizione del palco che – simile a un cerchio di tamburi – consente il contatto visivo e altri segnali impliciti che possono indirizzare immediatamente la musica in una direzione completamente diversa. Questi rapidi giri di frase sono particolarmente caratteristici dei Five Elements, così come le lunghe linee staccate. Ancora una volta, si viene a mente un suono di tamburi accordati e si rafforza l’impressione che questa sia chiaramente musica della diaspora africana.
Tappa successiva la Corte del Museo di Loro Ciuffenna (AR) dove mercoledì 6 agosto l’attesa è tutta per “Blending the Unconventional”, letteralmente “Armonizzare il non convenzionale”. Nomen omen per il nuovo progetto che vedrà schierati Walter Calloni alla batteria, Simone Gubbiotti alla chitarra e Gianmarco Scaglia al contrabbasso. Con percorsi diversi che confluiscono nella comune visione di una musica senza barriere, i tre artisti si trovano nell’inaspettato, lì dove si costruisce il dialogo attraverso percorsi non omologati, proprio nei segmenti e nelle pieghe di dove avviene la sorpresa. “Blending the Unconventional” è la perfetta fusione di stili alla scoperta di ciò che non si conosce, senza pregiudizi. Il progetto si compone di brani originali degli artisti e di alcuni standard di ricerca che fondono i diversi generi del jazz e non solo, incontrandosi nei luoghi meno consueti della musica.
Giovedì 7 agosto, in piazza Liberazione a Terranuova Bracciolini (AR), arriva Collective Jazz Quintet, alias Giovanni Paolo Liguori alla batteria, Andrea Glockner al trombone, Giovanni Benvenuti al sax, Santiago Fernandez al piano e Gianmarco Scaglia al contrabbasso. Un omaggio all’interplay, una sorta di autoritratto a metà tra ragione e istinto, tra rigore e libertà in un fluire di emozioni che si irradiano da un repertorio il cui unico desiderio resta quello di comunicare. In questo scorrere di energie e idee, a volte, il nucleo della formazione si apre a nuovi ospiti e diverse collaborazioni. I musicisti insieme collaborano con grande energia e con rilassamento e creatività alla progressione sonora, armonica e ritmica del concerto in una sorta di quadro a volte naif a volte impressionistico o estemporaneo.
Martedì 12 agosto nell’arena del Teatro Garibaldi di Figline (FI), giusura del festival affidata a Opus Magnum Jazz Group con Ettore Fioravanti alla batteria, Marco Colonna al sax, Igor Legari al contrabbasso e Andrea Biondi al vibrafono. Opus Magnum rappresenta la naturale evoluzione del duo formato da Fioravanti e Colonna, col coinvolgimento di musicisti dalle caratteristiche assolutamente sintoniche e con la condivisione di un’idea di far musica. Si tratta di elaborare materiale che permetta di esprimere il mondo poetico dei compositori ma ancor più liberare le forze creative dei componenti del gruppo a manipolare, modificare, eventualmente distruggere e ricostruire tutte le componenti originali. Non c’è limite agli argomenti musicali trattati, dalla tradizione jazzistica a quella popolare, dalle canzoni agli spunti dal repertorio classico, dal rock alle suggestioni africane
Valdarno Jazz è realizzato col sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e dei comuni di San Giovanni Valdarno, Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini e Figline Incisa Valdarno, in collaborazione con Associazione Music Pool.
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Scheda socio I-Jazz Associazione Music Pool
