Pubblicato il 18/06/2025
Organizzato per il quarto anno consecutivo dall’associazione culturale materana Onyx Jazz Club, il Gezziamoci Contest 2025 è pronto a ripartire da Miglionico con una nuova edizione, come sempre riservata a progetti di musica jazz e musicisti, dal solo al quintetto. Dedicato ad Alessandro Cilla, giovane socio dell’Onyx, il concorso si svolgerà dal 20 al 21 giugno in occasione della Festa della Musica, nei suggestivi spazi del Castello del Malconsiglio, confermandosi uno degli appuntamenti chiave del festival Gezziamoci, arrivato alla XXXVIII edizione.
Inaugurato a febbraio, il cartellone del festival ospita artisti di fama internazionale e si articola in concerti, laboratori didattici, passeggiate sonore, ascolti guidati, performance, incontri culturali, mostre. A distinguere tutti gli appuntamenti sono i temi e i messaggi che costituiscono ormai il patrimonio culturale dell’Onyx. Tra questi, il forte legame con il territorio, la valorizzazione di luoghi meno conosciuti, la sostenibilità ambientale, l’inclusione e la solidarietà, il welfare culturale.

I sei finalisti del concorso, scelti da una pre-selezione effettuata da una giuria popolare nel maggio scorso, a Miglionico saranno valutati da una giuria speciale composta dal batterista e compositore messicano Israel Varela, dal giornalista Pino Saulo, uno degli artefici insieme con Pinotto Fava di Audiobox, rassegna internazionale di ricerca sonora ospitata a Matera tra la fine degli anni ’80 e il ’90, e dal giornalista Ugo Sbisà, che ha sostituito il compositore Gianluigi Giannatempo. Il gruppo o il solista vincitore avrà la possibilità di inaugurare l’edizione 2026 del Gezziamoci e firmare un contratto discografico con l’etichetta indipendente OnyxDischi. Nelle due giornate del contest i giovani jazzisti saranno ospiti di famiglie miglionichesi, protagoniste di un modello di accoglienza che l’Amministrazione comunale ha adottato per mettere in luce i valori fondamentali che contraddistinguono il carattere della gente lucana e la loro cultura.
Il programma della prima serata, venerdì 20 giugno, si apre alle ore 20 con l’inaugurazione della mostra fotografica di Enza Doria, un grande affresco di atmosfere, dettagli, paesaggi del Gezziamoci; a seguire l’esibizione fuori concorso, alle 21, di Francesco Stifano Trio. La formazione è composta da Francesco Stifano alla chitarra, Vincenzo Surdo al basso, Matteo D’Elia alla batteria, tutti studenti della classe Jazz del Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera. Alle 21.30 spazio alla performance “Racconti di Jazz” che avrà come protagonisti Elisabetta Rubini, voce narrante, Gianfranco Menzella, sax, Sandro Savino, pianoforte, Cosimo Maragno, chitarra, Camillo Salerno, contrabbasso. Fuori dal castello, la serata si concluderà con una jam session fra artisti.

Il programma di sabato 21 giugno, si apre alle ore 10 con una visita guidata al Castello e una performance in solo di Israel Varela. Dalle 19 avrà inizio la finale. A darsi battaglia a suon di accordi, vocalizzazioni, assoli, improvvisazioni saranno Andrea Zerbetto Trio, The Pucciarelli Group, Ndaya Group, Progetto Magi, Erika Le Fauci, Night Bloom Trio. La proclamazione del vincitore è prevista per le 23 con la consegna del Premio Alessandro Cilla, che i soci dell’Onyx ricordano attraverso attività a supporto dell’educazione musicale promosse dai genitori e dai fratelli.
I FINALISTI
La formazione originaria dell’Andrea Zerbetto Trio nasce dall’incontro di tre musicisti con background differenti al Conservatorio di Groningen, in Olanda. A Miglionico il trio sarà composto da Andrea Zerbetto, pianoforte, Simone Lanzi, contrabbasso, Davide Grigoli, batteria. il gruppo è alla costante ricerca di un linguaggio personale, ispirato tanto dal bebop quanto dal modal jazz e dalle esplorazioni ritmiche e armoniche del jazz contemporaneo. Giuseppe Pucciarelli, pianoforte, Aldo Capasso, contrabbasso e basso elettrico, Marco Gagliano, batteria, Luigi Lombardi, pianoforte e tastiere, sono i musicisti di The Pucciarelli Group, un ensemble di jazz contemporaneo che non disdegna contaminazioni con folk e rock britannico.
Francois Ndaya Mbaje, chitarra, compositore, è il leader di Ndaya Group, di cui fanno parte anche Marco Porcelluzzi, sassofono, Erica Ruggiero, voce ed elettronica, Moreno Di Matteo, basso elettrico, e Riccardo Cascino, batteria, uniti in un «progetto creativo – spiegano – in cui l’inventiva e la spontaneità vengono messe a servizio di brani. L’idea è quella di risultare contemporanei andando ad ibridare forme e linguaggi più classici con nuove tecnologie e approcci musicali». Progetto Magi è la formazione composta da Mattia Mauttini, batteria, Marco Risolino, piano, Marco Vavassori, contrabbasso. “La ricerca compositiva e stilistica dei brani originali – scrivono – verte sull’obiettivo di un “lirismo moderno”, di un suono in cui la melodia, fulcro dell’interplay tra i musicisti, possa esprimersi libera in un contesto armonico moderno che predilige l’approccio modale. A livello ritmico le composizioni tendono verso un approccio fluido, in cui le poliritmie e i giochi di illusione ritmica sono a servizio unicamente della melodia”.
La messinese Erika Le Fauci, voce e pianoforte, è l’unica solista in gara. Ha dato vita al progetto Two in One che consiste nell’interpretare standard e brani moderni con l’obiettivo di produrre sonorità ‘intimistiche’ e idealmente ispirate, per certi aspetti, all’impressionismo musicale. “Una concezione, questa del pianoforte e della voce, che immagina che gli stessi si “confondano” al punto da diventare, teoricamente, un solo strumento. Da qui il titolo Two in One», afferma la musicista. Pregno di contaminazioni provenienti da esperienze di studi e di vita diversi il Night Bloom Trio, formato da Pasquale Di Palma, chitarra, Ciro Coticelli, batteria, Orazio Avagnano, basso, il cui progetto è comporre musica inedita che abbraccia vari generi musicali unendo ritmi e suoni moderni all’armonia tipica del jazz.
Link al programma Gezziamoci Contest 2025
Scheda socio I-Jazz Onyx Jazz Club
