Gezziamoci / Dialoghi sulla cultura
al 08/06/2025
Il festival internazionale Gezziamoci, organizzato dall’associazione culturale materana Onyx
Jazz Club, allarga il suo orizzonte sul tema del welfare culturale – espressione che indica un nuovo modello integrato di promozione del benessere e della salute e degli individui e delle comunità
attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale – organizzando “Dialoghi sulla cultura”. L’iniziativa, in programma a Matera il 7 e l’8 giugno nel Giardino di Palazzo Bernardini, ha come protagonisti gli autori di tre libri che offrono altrettante prospettive sul senso e sul ruolo della cultura nella società contemporanea. È uno spazio aperto per interrogarsi su cosa significhi oggi fare cultura, viverla, comunicarla. È un invito al confronto, alla partecipazione, alla visione rivolto a tutti gli attori presenti sul territorio, dai fruitori ai pianificatori, ai produttori di cultura.
Sabato 7 giugno, alle 10.30, Dialoghi sulla cultura avrà come ospite Ledo Prato, esperto di politiche per i beni e le attività culturali, segretario generale dell’associazione Mecenate 90, che svolge attività nell’ambito della programmazione territoriale, della valorizzazione dei sistemi culturali, della gestione dei musei, nonché segretario generale dell’associazione delle Città d’arte e di cultura (Cidac), che promuove reti e progetti culturali.
Nel pomeriggio, alle 18, sarà la volta di Luciano Vanni, autore del libro “La parola cultura” da cui ha origine il tema del secondo incontro, sollecitato dalle domande e dalle riflessioni di Maulini. In tanti conoscono Vanni come “Il Signor JazzIt”, dal nome della rivista fondata nel 1996 che ha prodotto e diretto fino al 2021. La sua ultima creazione è Civitates, un’impresa sociale nata con l’obiettivo di considerare la musica e le arti come leva per l’innovazione sociale e lo sviluppo dei territori.
Andrea Maulini sarà protagonista del terzo e ultimo incontro, in programma domenica 8 giugno, alle 10.30, sul tema “Comunicare la cultura, oggi”. Il suo libro, giunto alla seconda edizione, offre una revisione integrale del precedente lavoro che si è resa necessaria non solo per un aggiornamento su strategie e strumenti in un ambito in continua evoluzione come quello del marketing, e ancora di più della comunicazione culturale, ma soprattutto a causa della pandemia che ha colpito il mondo a partire dal 2020.
