Pubblicato il 27/01/2025
Si apre all’insegna di un grande traguardo il 2025 di Onyx Jazz Club. Giovedì 23 gennaio l’associazione culturale materana ha festeggiato quarant’anni di attività con una festa celebrata tra soci, riuniti prima in sede e dopo in un pub di Matera. Un’avventura nata dalla passione di quattro amici per il jazz e che ha dato vita a una realtà unica sul territorio in cui hanno trovato spazio progetti culturali multidisciplinari, espressione di un dialogo costante con la comunità e di un impegno deciso per la valorizzazione delle risorse dell’area.
Quello spirito, fondato sull’amicizia, sull’entusiasmo, sull’amore per la propria terra e, naturalmente, per la musica e la cultura, è stato il cemento che ha consolidato la crescita dell’Onyx in tutti questi anni proponendola all’attenzione nazionale e ai riconoscimenti di critica e addetti ai lavori. Non è un caso che il Comune di Aliano di recente abbia voluto veicolare attraverso una delle iniziative dell’Onyx la promozione della sua candidatura a capitale italiana della cultura 2027.

Da quel 23 gennaio 1984 le cose sono cambiate: i viaggi organizzati con pochi mezzi nella vicina Puglia per assistere a serate jazz furono sostituiti da una attività di formazione e dalla organizzazione di concerti sul campo. Pian piano Matera è diventata il palcoscenico di artisti, affermati o emergenti, appartenenti a più varianti del jazz e a più generi musicali. Alcuni di loro, come Bruno Tommaso, Ettore Fioravanti, Gianluigi Trovesi, Massimo Urbani, Paolo Fresu, Roberto Ottaviano, Gegè Telesforo, avrebbero fatto la storia del jazz italiano. Altri, come Steve Lacy, Richard Galliano, Carl Palmer, gli Oregon, Javier Girotto, Daniel Karlsson, erano già leggende a livello internazionale. Tutti loro sono stati fra i protagonisti del Gezziamoci, il festival internazionale del jazz che è il fiore all’occhiello del cantiere di attività dell’Onyx e conta 37 edizioni.
Alla rassegna, che punta a svilupparsi ulteriormente in tutta la Basilicata attraverso la Rete Culturale Gezziamoci, si sono affiancati nel corso degli anni quattro diversi settori: OnyxAmbiente, OnyxDischi, OnyxLibro – Presidio del Libro di Matera e OnyxFotografia. Il primo si caratterizza per il legame tra musica e luoghi da esplorare, dimenticati e nascosti, proponendo itinerari rivolti alla scoperta del paesaggio e all’ascolto di suoni e silenzi all’alba. È improntato alla produzione di lavori discografici originali il secondo, che ha al suo attivo già 37 incisioni, tra vinili, cd e dvd. Il terzo, il più giovane, avendo sette anni di vita, è il Presidio del libro e promuove la lettura con particolare attenzione al rapporto tra musica e libro favorendo lo scambio tra le due realtà espressive. Alla fotografia, e non solo alle immagini dei concerti e dei protagonisti, lavora il quarto integrando felicemente la produzione culturale dell’Onyx con un’altra espressione artistica. Obiettivo puntato come sempre alla bellezza del territorio, ai paesaggi, alla natura, ai volti e ai luoghi di lavoro della gente di Basilicata.

E per il futuro la sfida è senz’altro rappresentata dal progetto della G.O.L., la Giovane Orchestra Lucana, formazione nata dalle residenze artistiche organizzate la scorsa estate dall’Onyx Jazz Club nei comuni di Aliano, Acerenza e Marsico Nuovo. È l’esempio più tangibile di come la produzione culturale possa offrire opportunità ai giovani e impegnarli in esperienze di formazione e conoscenza stimolando le loro capacità e le loro sensibilità.
Scheda socio I-Jazz Onyx Jazz Club
