Pubblicato il 10/12/2024
La mia playlist per I-Jazz nasce come playlist di oggi, domani sarebbe sicuramente diversa per 11/15 almeno. Ogni giorno ha la sua lista, come ogni giorno è diverso dall’altro. Parto da un brano che adoro, che Bill registrerà una sola volta. Quando gli altri li limava infinite volte. Questo no. Mi piace pensare che forse meglio non si poteva proprio fare. Forse. Poi arrivano brani di chi è passato al nostro festival anche se magari non proprio con quel brano lì. Ma a volte si. Ma sono ricordi che affiorano, musica cene e chiacchiere. Oggi, questi galleggiano più di altri. Tra questi, a metà circa, arriva un altro brano che come il primo della lista, di più non si poteva, Exit music. Il grande Brad, semplice e complicato come sempre e come sempre, sublime. Quindi la fine della lista con musicisti in arrivo da noi. Appuntamenti prossimi. Attese. Attesi presto. Per finire finire, chi avrei desiderato passasse, ma non ha fatto in tempo.
Angelo Bardini, direttore artistico Piacenza Jazz Fest
1. Bill Evans | Peace Piece
2. Fabrizio Bosso, Javier Girotto | Volve
3. Enrico Rava, Fred Hersch | Round Midnight
4. Charlie Haden, Kenny Barro | Twilight Song – Live
5. Modern Saxophone Quartet, Simone Zanchini | Oblivion
6. Enrico Pieranunzi, André Ceccarelli, Diego Imbert | 1ère gymnopédie
7. Pat Metheny, Charlie Haden | Our Spanish Love Song
8. Charlie Haden, Paul Motian, Geri Allen | Lonely Woman
9. Tania Giannouli | Novolette
10. Charles Mingus | Better Git It in Your Soul
11. Brad Mehldau | Exit Music
12. Charles Lloyd | The Water is Wide
13. Giovanni Guidi | Avec le temps
14. Avishai Cohen, Mark Guiliana, Shai Maestro | Eleven Wives
15. The Messthetics and James Brandon Lewis | That Thang
16. Jaimie Branch | borealis dancing
