Pubblicato il 23/09/2024
Torna alla Casa del Jazz, anche quest’anno, Marcello Piras con un nuovo ciclo di Lezioni di Jazz, questa volta con un titolo molto particolare Detective Stories. Un viaggio in otto tappe con protagoniste altrettante storie di musicisti unite da un filo conduttore, anzi due: tutte e otto le storie hanno a che fare in vario modo con la composizione, e in più ciascuna si incentra su un qualche elemento segreto, nascosto o poco noto che viene indagato.
L’indagine riguarda in alcuni casi un musicista, altre volte un singolo brano che cela messaggi criptati da decifrare, altre volte ancora un repertorio, oppure le fonti a cui il musicista ha attinto senza rivelarle. I risultati delle ricerche qui proposte sono per la maggior parte originali e inediti. Come sempre ogni conversazione è arricchita da un sontuoso repertorio di immagini, foto, filmati e ascolti.
Il primo appuntamento domenica 6 ottobre, è con Jimmy Giuffre. Il silenzio della distilleria, un’occasione unica per conoscere da vicino i modelli esterni al jazz a cui si è di volta in volta ispirato Giuffre. Domenica 13 ottobre sarà la volta di Paul Whiteman, Il mecenate: una figura controversa, quella di Whiteman, ancor oggi in via di riscoperta; mentre domenica 20 ottobre l’attenzione è tutta per Pete Rugolo. Dall’astronave al televisore, musicista che ha lasciato un’enorme quantità di partiture e la cui produzione ha esercitato vari tipi di influenza, spesso non riconosciuta, sulla musica del secondo Novecento. Scott Joplin sarà invece il protagonista dell’ultimo appuntamento del mese di ottobre (domenica 27), dal titolo Scott Joplin Vestire alla francese. Un artista i cui interessi musicali e intellettuali erano di immenso respiro, Joplin non era infatti né il musicista né l’uomo che le storie del jazz lasciano credere che fosse, e perfino i suoi ammiratori non ne hanno mai immaginato i contorni.
Le lezioni di jazz di Marcello Piras proseguono anche nel mese di novembre con un primo appuntamento dal titolo Eduardo Rovira. Tra i poeti di Buenos Aires (domenica 3 novembre), un’occasione per scoprire il sorprendente contributo offerto alla storia del tango moderno da Eduardo Rovira. Domenica 10 novembre è in programma Duke Ellington. Quattro facce dell’amore, un viaggio tra le grandi opere di Ellington e tra i sottotesti letterari fornito dal compositore stesso, in alcuni casi ancora da decifrare fino in fondo e con risultati che potrebbero essere inquietanti.
Domenica 17 novembre sarà la volta di Alejandro García Caturla. Il giudice e l’assassino. Un incontro dedicato a un eroe nazionale di Cuba, Alejandro García Caturla la cui parabola artistica e la stessa biografia, degna di un copione hollywoodiano, sono pressoché ignote all’estero. Esplorare l’una e l’altra insieme consentirà di scoprire i legami fra loro e di lasciarsi sedurre dalla straordinaria attualità del suo messaggio. Domenica 24 novembre, a conclusione del ciclo di lezioni di jazz firmate Marcello Piras, Robert Graettinger. Dove finiscono gli alberi. Noto in vita solo per pochi enigmatici brani incisi su disco e scomparso in giovane età, Robert Graettinger si portò nella tomba il segreto di una musicalità originalissima, ribelle, animata da inquietanti visioni oniriche, affidate a un fascio di manoscritti riemersi solo decenni dopo.
Tutti gli incontri si terranno nella Sala Concerti della Casa del Jazz, alle ore 11. Biglietto di ingresso a partire da 5 euro.
Link al programma Lezioni di Jazz / Detective Stories a cura di Marcello Piras
Scheda socio I-Jazz Fondazione Musica per Roma / Casa del Jazz
