Pubblicato il 19/04/2024
Ha preso il via da pochi giorni l’edizione 2024 del Jazz Mood Day, il grande evento di educazione musicale nel mondo della scuola nato nel 2020 su iniziativa del Piacenza Jazz Club, la rete JMS (Jazz Mood School), il CdPM di Bergamo e l’ANSJ (Associazione Nazionale Scuole Jazz e musiche audiotattili). Un progetto che s’inserisce nelle iniziative promosse in occasione dell’International Jazz Day UNESCO che il 30 aprile celebra il jazz quale musica inclusiva e di dialogo tra le diverse culture.
Un’edizione del Jazz Mood Day che quest’anno ha esteso la sua programmazione a tutto il mese di aprile (e oltre) con oltre 100 interventi di musicisti e docenti italiani, con l’obiettivo raggiungere 10.000 studenti in tutta la penisola, dal Trentino a Favignana. Nelle aule delle scuole primarie e secondarie, nei conservatori, ma anche outdoor, in queste mattine risuonano le note improvvisate del jazz e le ragazze e i ragazzi sperimentano attivamente la pulsazione continua, lo swing, il groove, l’interplay. E non va dimenticato che molti dei progetti presentati in questi giorni sono il risultato di mesi di laboratori corali, ritmici e strumentali realizzati direttamente all’interno delle scuole con il coinvolgimento di esperti esterni e docenti interni ai vari istituti.
Ad affiancare i promotori del progetto, quest’anno una rete di nuovi soggetti: l’associazione Musicamdo di Camerino, Fano Jazz Network, l’associazione Mosaico e, come sempre, il patrocinio dell’associazione dei festival italiani I-Jazz. Da segnalare poi la collaborazione di Piemonte Jazz Network, Torino Jazz Festival, Jazz School Torino, l’Associazione Italiana delle Scuole di Musica e Unisca, e molti altri soggetti pubblici e del terzo settore.
Tra i protagonisti del Jazz Mood Day 2024 alcuni nomi noti del jazz italiano come Gianluigi Trovesi, Claudio Angeleri, Christian Meyer, Emilio Soana, Giulio Visibelli, Diego Borotti, Peppe Servillo, Marco Pacassoni, Massimiliano Rolff, e poi tanti studenti dei Conservatori, docenti delle scuole e giovani e giovanissimi musicisti provenienti dalle scuole del territorio.
