Pubblicato il 13/02/2024
Un fine settimana all’insegna della grande musica per la nuova edizione del Sesto Jazz Festival, in programma da venerdì 1 a domenica 3 marzo a Sesto Fiorentino (FI). Un appuntamento sempre più atteso tra gli appassionati della musica afro-americana e che ancora una volta porta la firma di Music Pool e della Scuola di musica di Sesto Fiorentino Bruno Bartoletti.

Serata di apertura, al Cinema Grotta, con due generazioni di artisti a confronto sul palco: un gigante del jazz italiano come Enrico Rava incontra la formazione del pianista Alessandro Lanzoni con Daniele Germani al sax, Gabriele Evangelista al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria. Un dialogo creativo che punta a proiettare il jazz italiano nel futuro della musica, con protagonisti la sonorità lirica e struggente di Rava, sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, e il talento di uno fra gli artisti di maggiore personalità del jazz italiano. Sul palco con loro arriva Karima, per la prima volta ospite di questa formazione musicale, una presenza che impreziosisce il contenuto della serata con le sue interpretazioni vocali e la sua voce poliedrica dove convivono e si esprimono i colori del jazz, blues e gospel, come nel suo ultimo lavoro discografico No Filter.

Venerdì 2 marzo riflettori puntati su Toninho Horta, figura centrale nella storia della musica brasiliana, e non solo, per i suoi 55 anni di attività e il fondamentale contributo al successo della grande scuola del Minhas Gerais, influenzando i grandi musicisti di fine secolo anche oltre i confini sudamericani. Le sue struggenti melodie sono state cantate e arrangiate perfino dagli Heart, Wind and Fire a dimostrazione di una caratura melodica che sconfina oltre la musica colta. Nel nuovo progetto che presenta al Sesto Jazz Festival al suo fianco ci sono: Alfredo Paixao, uno dei migliori bassisti elettrici brasiliani residenti in Europa, il grande sassofonista veneziano Pietro Tonolo, nell’Olimpo dei musicisti italiani di jazz riconosciuti a livello internazionale, e il batterista e vibrafonista Jorge Rossy che deve la sua originaria popolarità alla sua decennale permanenza nel primo Trio di Brad Mehldau.

Domenica 3 marzo chiude la rassegna Megapascal, il recentissimo progetto del contrabbassista Francesco Ponticelli, compositore e contrabbassista jazz tra più attivi della scena italiana. Megapascal è una fusione di voce, parole e musica, che esprime un sentimento di urgenza legato ai problemi ambientali e globali. Un’esperienza musicale complessa e articolata, che invita a ricercare un proprio immaginario sull’universale.Sul palco ad affiancare Francesco Ponticelli, tre giovani artisti di grande caratura: la voce di Samuele Cyma, Enrico Zanisi al pianoforte e Giovanni Jacovella alla batteria.
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Scheda socio I-Jazz Music Pool
