Pubblicato il 12/01/2024
Scatterà nel primo weekend di febbraio, con una doppia anteprima in programma sabato 3 alla Reggia di Monza e domenica 4 alla Cascina Cuccagna di Milano, una nuova rassegna musicale dedicata alle giovani promesse della scena jazzistica italiana. Si tratta di Prodjgi, acronimo di Promozione del jazz giovane italiano, ciclo di appuntamenti organizzati dall’associazione culturale Musicamorfosi, che si è aggiudicata il bando Siae “Per Chi Crea” ideato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i musicisti emergenti di età non superiore ai 35 anni.

Un progetto che intende dare visibilità a dieci gruppi jazz e due formazioni crossover all’interno di cinque manifestazioni nazionali (Il rito del jazz a Milano; Monza Visionaria nel capoluogo brianteo; Suoni Mobili, il festival della Brianza lecchese e monzese che ogni anno conquista nuovi territori; il festival Alte Marche-Altra Musica che si svolgerà a Pesaro Capitale della Cultura 2024 e nelle aree interne delle Marche; il Tremezzina Music Festival, sulla sponda lariana del lago di Como) e nell’ambito di due kermesse internazionali (LAC in festa, a Lugano, e Jazz in Bess, organizzata dall’omonimo music club luganese).
Prodjgi sarà, dunque, una sorta di ‘rassegna nelle rassegne’, un circuito virtuoso in cui, accanto alle esibizioni e alle performance dal vivo, gli organizzatori svilupperanno una serie di residenze artistiche volte a consolidare e implementare i progetti dei giovani jazzisti italiani, che saranno supportati nel loro percorso di crescita artistica e che potranno maturare esperienze, sviluppare competenze e condividere progetti, idee e scambi creativi con musicisti professionisti e affermati.

Tra i talenti in ascesa selezionati c’è il Raffaele Fiengo Quartet, il primo a esibirsi nell’ambito di Prodjgi: sabato 3 febbraio, alla Reggia di Monza (ore 16, Sala degli Specchi), il giovane sassofonista Raffaele Fiengo, insieme a Thomas Umbaca (pianoforte), Enrico Palmieri (contrabbasso) e Antonio Marmora (batteria), eseguirà una serie di brani originali all’insegna del contemporary jazz, oltre a riletture di movimenti e sonate di musicisti e compositori del XX secolo quali Vincent Persichetti, Béla Bartók e Arthur Honegger, per un progetto dinamico e trasversale. Subito dopo (ore 17) sarà la volta del trio del pianista e compositore statunitense Ethan Iverson, nome di primo piano della scena mondiale. Insieme a Thomas Morgan al contrabbasso e Kush Abadey alla batteria, Iverson presenterà in anteprima assoluta per l’Italia Technically Acceptable, il nuovo album, appena pubblicato per la Blue Note Records.
Il giorno dopo, domenica 4 febbraio, il trio di Ethan Iverson (ore 17) e il quartetto di Raffaele Fiengo (ore 19.30 e 21.30) si esibiranno al Cuccagna Jazz Cub di Milano, presso il ristorante un posto a Milano, in Cascina Cuccagna.

Dopo la recente residenza artistica al Village Vanguard di New York, Ethan Iverson, cofondatore dell’acclamata formazione The Bad Plus (poi abbandonata), è ora impegnato in un lungo tour europeo prima di fare ritorno negli States. Technically Acceptable è un progetto di ampio respiro e pieno di colpi di scena, che vede Iverson al timone di due diversi trii (al contrabbasso e alla batteria si alternano, infatti, i tandem Thomas Morgan/Kush Abadey e Simón Willson/Vinnie Sperrazza). Questo nuovo lavoro, il secondo per l’etichetta Blue Note a due anni di distanza dal fortunato Every Note Is True, racchiude inediti e sorprendenti brani originali e nuove imprevedibili versioni di classici assai diversi fra loro come Killing Me Softly With His Song di Roberta Flack e Round Midnight di Thelonious Monk, quest’ultima con l’ulteriore apporto Rob Schwimmer al theremin. L’album si conclude con un’inedita Sonata per pianoforte di Iverson.

Dopo la doppia anteprima di inizio mese, Prodjgi continuerà fino al prossimo autunno con tantissime date. Le più vicine, in ordine temporale, sono quelle programmate in febbraio, sempre in Cascina Cuccagna, a Milano: riflettori puntati sull’Antigua Duo, protagoniste la chitarrista Clara Miraglia e la contrabbassista Margherita Carbonell con un progetto dedicato al grande e compianto Jim Hall; poi sarà, di nuovo, in scena il quartetto di Raffaele Fiengo per tre settimane consecutive (martedì 13, 20 e 27 febbraio).
Link al programma Prodjgi
Scheda socio I-Jazz Associazione Musicamorfosi
