Pubblicato il 11/10/2021
Protagonista indiscussa della nuova edizione di A Jazz Supreme, la rassegna co-diretta dal pianista Simone Graziano in programma dal 15 ottobre al 19 novembre a Firenze, sarà la migliore scena jazzistica contemporanea.
“Dove andare a cercare quello che non abbiamo ancora scoperto? Dove prendere idee che faranno la nostra musica nuova e diversa da come la pensavamo prima? Dove nutrire i nostri strumenti di quelle emozioni che li possono rendere voci, a volte familiari e altre volte estranee, ma che ci incuriosiscono? Nei luoghi più semplici. Nelle canzoni”. Con queste parole Luca Aquino, uno dei musicisti del jazz italiano più apprezzati nel panorama internazionale, e Giovanni Guidi, allievo di un certo Enrico Rava, raccontano il loro concerto previsto per venerdì 15 ottobre in Sala Vanni.

Il gruppo She’s Analog – previsto invece per venerdì 22 ottobre – nasce a fine del 2018 con la precisa volontà di esplorare una volta di più le possibilità sonore offerte da una particolare declinazione del trio bassless. L’idea è quella di una musica creata collettivamente che, a partire da uno spunto compositivo sempre più esile, si arricchisce di un’improvvisazione sempre più radicale. Il loro album di debutto “What I bring What I Leave” è uscito lo scorso anno per Auand Records e quello del prossimo ottobre sarà una dei primi live di presentazione dal vivo.
Da anni Ada Montellanico, cantante e compositrice tra le più importanti e originali del panorama italiano, nelle sue varie formazioni predilige gli ottoni, strumenti dalle sonorità verso cui nutre una particolare attrazione e affinità. In questa nuova avventura musicale – prevista per venerdì 29 ottobre – sceglie al suo fianco Michel Godard, artista poliedrico e grande sperimentatore, uno dei più straordinari tubisti nonché unico in assoluto suonatore di serpentone. WeTuba vede inoltre la presenza di tre musicisti che attualmente rappresentano l’espressione più all’avanguardia del giovane jazz italiano, Simone Graziano al pianoforte, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria. Straordinari artisti con cui Ada Montellanico collabora da vari anni in diverse sue formazioni.

Nel successivo appuntamento della rassegna, previsto per venerdì 5 novembre, il protagonista è Gabrio Baldacci, sul palco della Sala Vanni per presentare “Nina”, un disco triplo che raccoglie tutte le sue anime sonore. Nel triplo album un decennio di musica viene diviso in tre capitoli: Solo, Tambrio (in duo con Stefano Tamborrino alla batteria), e Mr Rencore (in trio con Beppe Scardino al sax baritono e Daniele Paoletti alla batteria). Un concerto che in realtà racchiude in sé tre differenti live.
Il “Monumental duo” di Roberto Ottaviano Alexander Hawkins “From Africa to the Eternity”, venerdì 12 novembre, è un esempio piuttosto emblematico di come abbiano inteso e intendano far musica e occupare il loro posto nel jazz questi due grandi artisti: in più frangenti lo si potrebbe definire lirico, nelle sue atmosfere raccolte e riflessive, ma nessuno dei due si ferma sull’altro ad indugiare sulla nota d’effetto. Standard e composizioni originali (che naturalmente risentono delle rispettive e condivise esperienze con musicisti africani, americani ed europei), si alternano in un flusso che è dominato dal magistrale interplay fra due menti musicali sofisticate e poetiche. Il risultato giunge a vertiginose altezze.
Venerdì 19 novembre insieme a Music Pool la rassegna “A Jazz Supreme” ospita Zoe Pia “Shardana”, un progetto che è il giusto e auspicato equilibrio tra follia e razionalità, passione e sentimento, radice e fiore. “Shardana” è un coraggioso innesto di linguaggi, repertori e suoni a cavallo tra il jazz di oggi, l’improvvisazione e l’etnia. Zoe Pia in quartetto con straordinari musicisti (Roberto De Nittis per il Top Jazz di Musica Jazz è stato votato come Nuovo Talento Italiano 2019) saprà far vivere atmosfere che spezzano la linea spaziotemporale fondendo passato, presente e futuro in un “qui e ora” sonoro.
Programma A Jazz Supreme 2021
Socio I-Jazz Musicus Concentus
