Pubblicato il 19/12/2023
Saranno la Piccola Orchestra Avion Travel di Peppe Servillo e la band italo slovena Bop en Bras, i protagonisti della coda invernale della rassegna Musiche dal mondo/Glasbe Sveta, il festival transfrontaliero organizzato in estate da Circolo Controtempo di Cormòns e dal partner sloveno Kud Morgan. Una collaborazione che unisce Gorizia e Nova Gorica, e che ha anticipato la filosofia di Go!2025, incarnando gli obiettivi dell’atteso grande evento.

Appuntamento d’apertura affidato agli Avion Travel, attesi al Nuovo Teatro comunale di Gradisca d’Isonzo venerdì 22 dicembre (ore 21). Un ritorno in regione e a Nord est dopo tanto tempo per la band di Caserta che ha fatto la storia della canzone d’autore italiana, trascinato anche dal carisma del frontman, Peppe Servillo, più che un leader la “faccia” di questa piccola orchestra, uno che veste le canzoni con la sua mimica e il suo volto di gomma. Forte delle sue radici campane, la Piccola Orchestra Avion Travel attraversa da oltre quarant’anni i mondi sonori di rock, pop e new wave, con incursioni nell’emisfero cinematografico, del teatro e della tradizione musicale italiana.
Negli anni si sono ritagliati uno spazio importante sulla scena della canzone d’autore italiana, con una intensa attività live e numerosi dischi, l’ultimo dei quali, Privé, è un viaggio nel loro mondo più intimo ma anche un commosso omaggio a Fusto Mesolella, chitarra storica del gruppo nonché musicista, compositore e arrangiatore di spicco nel panorama italiano, scomparso nel 2017. Oggi gli Avion Travel si presentano con la nuova formazione composta da Peppe Servillo (voce), Peppe D’Argenzio (sax e tastiere), Duilio Galioto (piano, tastiere e chitarra), Ferruccio Spinetti (basso, contrabbasso e chitarra) e Mimì Ciaramella (batteria).

Mercoledì 27 dicembre grande attesa all’Arci Gong di Gorizia per l’arrivo della Bop en Bras (ore 21), band formata da quattro musicisti, tre sloveni e uno italiano, che suonano corni e tamburi. In uno stile urbano che mescola influenze etniche, classiche e jazzistiche, il loro sogno di Urban Kušar (batteria e percussioni), Francesco Ivone (tromba), Jure Boršič (sax tenore) e Matjaž Kafol (trombone), è creare una sonorità che ricordi quella della giungla, che riescono a ricreare pur avendola conosciuta solo attraverso i film. Con la loro fantasia, il talento e la passione vogliono trasmettere al pubblico emozioni intense. L’autore delle canzoni è Urban Kušar, che ha ideato il progetto originale e che grazie alla collaborazione dei suoi tre compagni, è riuscito a portare la sua musica ai i risultati sperati e a trovare “un sentiero nella giungla”. Per Musiche dal mondo winter edition presenteranno il primo album, intitolato Jezen kamnučasa, pubblicato dalla Jazz Cerkno Records.
Link al programma di Musiche dal mondo/Glasbe Sveta winter edition
Scheda socio I-Jazz Circolo culturale Controtempo
