Pubblicato il 23/07/2026
Dal jazz alla musica elettronica, nel segno della contaminazione e del dialogo transculturale, è questo il ‘cuore’ di Glasbe sveta | Musiche dal Mondo, il festival transfrontaliero giunto alla quindicesima edizione, in programma da martedì 28 luglio a venerdì 7 agosto tra Gorizia e Nova Gorica. Un progetto nato dalla collaborazione tra il Circolo Controtempo di Cormons e due realtà slovene, quali l’associazione culturale KUD Morgan e il Goriški Muzej (Il Museo del Goriziano), che quest’anno ha come come tema chiave Accordatori di pace.
Una scelta, condivisa con il compositore e polistrumentista Boštjan Gombač, che punta ad accendere i riflettori su ensemble e progetti musicali che, nel proprio percorso artistico, si confrontano con l’altrove, con ciò che è estraneo e sconosciuto. Un altrove che attraverso l’ascolto rimettono continuamente in discussione, trasformando e reinventando la propria identità espressiva. Un viaggio negli universi poetici di artisti e artiste che abitano territori fatti di amicizia, assenza di confini, ascolto reciproco, empatia creativa, ispirazione dalla natura e dall’ambiente, spazi condivisi, ritmi comuni, rispetto e apertura.

I concerti in Italia – a cura di Circolo Controtempo – si svolgeranno per la prima volta presso Piccolo Cielo, hub culturale nel cuore del Parco Basaglia di Gorizia, gestito dall’associazione culturale Fierascena: un luogo simbolo di un processo di rigenerazione urbana, che da una parte racconta la grande Storia che lo ha attraversato e i confini all’epoca abbattuti in campo psichiatrico, dall’altra il contemporaneo, attraverso eventi culturali. A Nova Gorica, i concerti organizzati da KUD Morgan saranno al Castello di Kromberk, in collaborazione con il Goriški Muzej.
Dopo l’anteprima di mercoledì 22 luglio, all’interno del festival AESON di Fiumicello (UD), con protagonista il gruppo sloveno Grunt – tra gli ensemble europei che intrecciano l’eredità musicale occidentale con le tradizioni dei Balcani, della Turchia e oltre – il festival prende il via martedì 28 luglio al Piccolo Cielo nel Parco Basaglia di Gorizia, con due concerti all’insegna della ricerca e della sperimentazione musicale. In apertura, la cantante e performer Elsa Martin che, nel concerto Vox Humana fonde voce, parola poetica e sonorità elettroacustiche in un’esperienza solistica che vuole creare un legame con chi ascolta, per un rito di profonda condivisione. A seguire, la sassofonista Laura Agnusdei presenterà il suo ultimo disco, Flowers Are Blooming in Antarctica, lavoro che si configura come profonda meditazione senza tempo sul rapporto con il pianeta Terra, gli eco-conflitti che ne derivano e la fascinazione per le forme di vita non umane. Con lei sul palco, Paolo Raineri alla tromba e ai sintetizzatori, Edoardo Grisogani alle percussioni ed elettronica e Alberto Brutti al contrabbasso.

Mercoledì 29 luglio, sempre il Piccolo Cielo nel Parco Basaglia di Gorizia ospita la contagiosa energia degli Afrodream, progetto afrobeat/pop nato a Torino nel 2018 dall’incontro tra il cantante e percussionista senegalese Abou Samb e il chitarrista Luca Vergano. Oggi la band si compone di 7 elementi; insieme ai fondatori si esibiscono Ariel Verosto, al piano, flauto e percussioni, Gianluca Gallucci al basso, Alessandro Negri alla batteria, Gabriele Cappello al sassofono e Giulia Napolitano al trombone. I musicisti del gruppo provengono da Senegal, Argentina e Italia; insieme creano un suono potente e originale in cui ritmi africani, jazz, funk e influenze occidentali si contaminano in un dialogo musicale coinvolgente.
Ultimo appuntamento sul versante italiano, giovedì 30 luglio (nel Piccolo Cielo nel Parco Basaglia di Gorizia), con il duo composto dal polistrumentista Boštjan Gombač, membro del gruppo Katalena, e dal chitarrista e compositore Igor Leonardi, leader del gruppo Fake Orchestra. Il loro concerto è un viaggio musicale senza confini, attraverso paesaggi sonori irlandesi, balcanici, ebraici e africani, fino alle influenze jazzistiche e alle loro interpretazioni originali. Melodie tradizionali e composizioni proprie prendono vita in arrangiamenti freschi, arricchiti dall’improvvisazione tra i due artisti e da un brillante umorismo scenico.

Da mercoledì 5 a venerdì 7 agosto, il festival si sposta al Castello di Kromberk di Nova Gorica. La serata di mercoledì 5 agosto si apre con Le Alessandrine e i sapori del mondo / Aleksandrinke in okusi sveta, spettacolo teatrale in lingua slovena a cura dell’Associazione Donne di Prvačina (Društvo žena Prvačine) che restituisce voce alle Alessandrine, le donne che tra la Valle del Vipacco e l’Egitto hanno trasportato sapori, culture e storie. Una rappresentazione in dialetto, intrisa di umorismo e calore umano, che si trasformerà poi in una degustazione condivisa. A seguire, il concerto del Darko Rundek kvartet, quartetto capitanato dall’icona della new wave jugoslava, ex frontman degli Haustor, Darko Rundek, accompagnato da Igor Pavlica alla tromba, Ana Kovačić al sassofono e Miro Manojlović alle percussioni. La serata si concluderà con il cabaret YOU!WHO?WHO! ideato dal musicista Matija Solce, insieme a Miha Arh, Filip Šebšajevič, Tines Špik, Miha Razdrih. Con un’irrefrenabile miscela di trap, etno, rock e poesia rurale, lo spettacolo trascina il pubblico in un vortice di energia, satira e spontaneità.
Giovedì 6 agosto si inizia con Nika Prusnik in brajte Poljanec: la voce eterea di Nika Prusnik si intreccia con le note dei fratelli Poljanec. Le composizioni del gruppo di Lubiana evocano un universo sonoro mistico, dove si incontrano armonie vocali, tradizione popolare e una poesia senza tempo che racconta i cicli della vita, la natura selvaggia e l’amore. Dopo l’acclamato album d’esordio Ob reki mmm, sono oggi una delle voci più originali della scena neo-folk slovena. A seguire l’attesa è tutta per The Peacemakers, il progetto in residenza di Musiche dal mondo 2026 che riunisce tre straordinari musicisti di fama mondiale quali, Hamid Drake, Boštjan Gombač e Pasquale Mirra.

Gran finale di festival, venerdì 7 agosto, con il trio Vibe Factor che vede esibirsi insieme il pianista Omar Sosa, il trombettista Joo Kraus e il batterista Diego Piñera. I loro concerti vivono di jazz, ritmi afro-cubani, influenze latinoamericane e improvvisazione, sono una celebrazione della creatività e del dialogo interculturale, permeati di gioia, umorismo e grande carisma scenico. Per l’ultimo concerto arrivano i Terrafolk, band che si muove sul confine tra musica popolare, classica, rock e world music. Con maestria, umorismo e un’audace capacità d’improvvisazione, Danijel Černe alla chitarra, Boštjan Gombač al clarinetto, flauto irlandese e al tamburo celtico, Barja Drnovšek al violino e contrabbasso e Bojan Cvetrežnik al violino, chitarra e mandolino, trasformano ogni concerto in un’esperienza unica. Un ensemble senza tempo che unisce mondi musicali, generazioni e pubblici di tutto il mondo e che incarna a pieno lo spirito del festival.
Anche quest’anno l’anfiteatro del Castello di Kromberk ospita il Mercato delle Delizie del Mondo, con un’ampia offerta di prodotti alimentari locali e biologici, oltre a prelibatezze provenienti da entrambi i lati del confine: il luogo ideale per scoprire e acquistare i prodotti di produttori locali in un’atmosfera piacevole e accogliente.
Glasbe sveta | Musiche dal Mondo 2026 è realizzato con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura, Regione Autonomia Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia e in collaborazione con Fierascena – Piccolo Cielo, in Italia; la rassegna slovena è sostenuta dal Comune di Nova Gorica e dal Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia.
Link al programma Glasbe sveta | Musiche dal Mondo 2026
Scheda socio I-Jazz Circolo culturale Controtempo
