Pubblicato il 29/09/2026
Da ottobre a dicembre Riverberi torna nei teatri di Tolentino, Monte San Martino e Servigliano con un nuovo percorso tra canzone d’autore, jazz, musiche dal mondo, grandi racconti e progetti originali. Una rassegna nata dal desiderio di rimettere il suono al centro: scegliere artisti capaci di sorprendere, creare incontri tra linguaggi diversi e ascoltare la musica in spazi nei quali ogni dettaglio può acquistare valore. Cinque domeniche. Cinque concerti. Cinque modi diversi di ascoltare la musica e un’unica idea: unire qualità della musica, cura del suono, curiosità e scoperta.
Ad aprire la rassegna, domenica 11 ottobre al Politeama Franco Moschini di Tolentino, sarà Giovanni Truppi (voce narrante e chitarra) con “La lunga fiaba di sabbia”, un originale viaggio tra musica e letteratura che mette in dialogo La lunga strada di sabbia di Pier Paolo Pasolini e le Fiabe italiane di Italo Calvino. Alle tappe del viaggio di Pasolini lungo le coste italiane si affiancano le fiabe raccolte da Calvino nelle diverse regioni e così il viaggio geografico si trasforma in viaggio poetico. A interpretare questa partitura è Giovanni Truppi, cantautore e autore del libro di viaggio L’avventura, ispirato proprio a La lunga strada di sabbia di Paolini. Truppi attraversa questi due universi in un reading con musica dal vivo, sospeso tra realtà e immaginazione, racconto, canzone e memoria collettiva.

Domenica 18 ottobre al Teatro Comunale di Monte San Martino arrivano Barbara Casini, Anaïs Drago e Barbara Piperno con il loro Babanaì. Tre artiste, cantanti e polistrumentiste, unite dal desiderio di sperimentare suoni e colori di mondi diversi, partendo dalla storia musicale di ognuna, esplorano un repertorio che spazia dalla tradizione popolare di Brasile a brani originali rivisitati o composti a sei mani. Il trio nasce da un’idea di Barbara Casini, che, dopo aver collaborato con loro in contesti diversi, ha voluto riunire in un progetto comune il talento e la versatilità di Anaï s Drago e Barbara Piperno, due straordinarie musiciste vere e proprie virtuose del loro strumento e splendide cantanti. Un lavoro “in progress”, che si rinnova e arricchisce lungo il cammino.
Domenica 8 novembre Riverberi entra invece nel mito dei Rolling Stones con “The Rolling Stones. Paint It Black”. Sul palco del Politeama Franco Moschini di Tolentino, a guidare il pubblico nella storia della band, ci saranno Ezio Guaitamacchi (narrazione, chitarre, autoharp e ukulele) insieme ad Andrea Mirò (voce, pianoforte e chitarre), Brunella Boschetti (voce) e Folco Orselli (voce e chitarra). Uno spettacolo di racconti, suoni e visioni che racconta i giorni più bui della più grande e luminosa band di rock and roll del pianeta in modo originale e affascinante. Un live talk show nel quale storytelling e performance musicale si intrecciano, ripercorrendo pagine e brani entrati nell’immaginario del rock, riletti attraverso una dimensione essenzialmente acustica.

L’appuntamento di domenica 29 novembre, sempre al Politeama di Tolentino, sarà dedicato a uno dei più grandi compositori del Novecento: “Ennio Morricone. Inseguendo quel suono”. Un viaggio straordinario nell’universo creativo e umano di un artista dalla creatività inesauribile, capace di coniugare nella sua musica molteplicità e coerenza, sperimentazione e assoluta riconoscibilità, raccontato da una voce speciale, quella di Alessandro De Rosa, autore con Morricone della sua autobiografia ufficiale. La narrazione di Alessandro De Rosa conduce il pubblico dentro la vita, il pensiero e la musica del Maestro, accompagnato da Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Claudio Farinone alla chitarra. Parole, memoria e riletture dal vivo delle composizioni di Morricone danno forma a un ritratto intimo che va oltre il cinema e attraversa musica e cultura del nostro tempo.
Domenica 20 dicembre, al Teatro Ideale di Servigliano, l’attesa è tutta per Welcome Back il nuovo progetto dello Spiritual Trio di Fabrizio Bosso con Alberto Marsico all’organo e Alessandro Minetto alla batteria. Tre grandi musicisti, un’intesa profonda e un suono potente, caldo, immediatamente riconoscibile, di nuovo insieme per attraversare gospel, spiritual e jazz. Un repertorio eterogeneo e un sound coinvolgente che contraddistingue questa formazione da oltre un decennio. In questo nuovo lavoro emerge il perfetto equilibrio raggiunto dallo Spiritual Trio, frutto del collaudato interplay tra i musicisti, affinato nei numerosi concerti che nel corso degli anni hanno contribuito in maniera determinante all’evoluzione del trio stesso. Il contatto diretto col pubblico rappresenta l’elemento che eleva e completa la dimensione “spiritual” del gruppo, creando una profonda empatia fin dal primo ascolto.
Link al programma Riverberi di RisorgiMarche / autunno 2026
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