Dal 𝟮𝟰 𝗮𝗹 𝟮𝟳 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, dalle 𝟵 alle 𝟭𝟯:𝟯𝟬 e dalle 𝟭𝟲 alle 𝟭𝟵, al Museo PAS-Martel Carbonia sono in programma i seminari multidisciplinari “𝗠𝗲𝗹𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗣𝗼𝘁 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰” rivolti a musicisti provenienti da aree di competenza eterogenee e mirati a fornire le competenze necessarie per poter dialogare, al fine di creare musica insieme.
Seminario
Torino Jazz Meeting / TJF
Torino Jazz Meeting arriva nel 2024 alla settima edizione, dedicata alla memoria di Franco Caroni. Due giorni di appuntamenti inseriti nel programma del Torino Jazz Festival 2024, promossi da Jazz School Torino e coordinati da Piemonte Jazz. Soggetto ospite di questa edizione l’Associazione Nazionale Scuole Jazz e musiche audiotattili.
Torino jazz Meeting è il forum piemontese di tutta la filiera del jazz.
PROGRAMMA
sabato 27 aprile | Combo – Sala Atlas
ore 16 Assemblea nazionale ANSJ, nomina soci onorari (Enrico Intra, Gian Luigi Trovesi, Gianni Negro, Vincenzo Caporaletti, Ignazio Garsia) e memoria di Franco Caroni.
ore 17,30 Politiche culturali e musica Jazz. Dibattito pubblico a cura del direttivo di ANSJ.
ore 21.30 Presentazione di ANSJ, a seguire JST-ANSJ-PJ Social Jam (jam session aperta al pubblico) con Claudio Angeleri, Matteo Bonti, Monica Fabbrini, Walter Donatiello, Andrea Rubini, Gian Paolo Petrini, Fulvio Albano, Diego Borotti.
domenica 28 aprile | Combo – Sala Atlas
Convegno nazionale “La didattica Jazz e delle musiche audiotattili”
ore 9,30 Presentazione: Renato Rolla Pres. PJ, Diego Borotti direttore didattico di JST, V. Pres. ANSJ, saluto Autorità e Confartigianato.
ore 10,00 Introduzione (con proiezione) a cura di Claudio Angeleri Pres. ANSJ
ore 10,30 Formazione dei Formatori
Relatori: Vincenzo Caporaletti, Gian Luigi Trovesi, Ludovico Peroni
Moderatori: Claudio Angeleri, Roberto Cuccia
ore 12 La didattica Jazz: percorsi storici e contemporaneità
Relatori: Vincenzo Caporaletti, Ignazio Garsia, Beppe Di Benedetto
Moderatori: Claudio Angeleri, Walter Donatiello
ore 14.30 Il sistema della didattica musicale e jazz in Italia
Relatori: Angelo Bardini (Jazz Mood School), Mirco Besutti (AISDM), Nicola Pisani (DJeP-AFAM), Enrico Intra
Moderatori: Andrea Rubini, Claudio Angeleri
ore 16 Tavola rotonda conclusiva
Monk Jazz Club / “L’arte dell’essere umani”
Venerdì 30 e sabato 31 maggio il Monk Jazz Club di Catania organizza il convegno “L’arte dell’essere umani. Incontro fra neuroscienza, identità e politiche sociali”, due giorni di confronto tra neuro-scienziati, scrittori, musicisti, docenti e dirigenti scolastici su musica, linguaggio, educazione e comunità. “Anche se apparentemente dal titolo può sembrare un convegno che nulla ha che fare con la musica, in realtà la musica sarà la base per tutti quanti gli interventi” spiega Francesca Mara Santangelo, ideatrice del convegno, nel suo doppio ruolo di pedagogista e tra i soci fondatori dell’Associazione Algos che gestisce il Monk Jazz Club.
A Mediterranean Dream Retreat Percussion & Cultural Experience
Dal 14 al 21 luglio Catanzaro sarà la location di un’iniziativa originale, A Mediterranean Dream Retreat Percussion & Cultural Experience, organizzata dall’Accademia di Musica KoSA con sede a Montreal (Canada), in collaborazione con il Catanzaro Jazz Fest e il Conservatorio Tchaikovsky: una settimana full-immersion di master class di percussioni, musica e cultura tradizionale calabrese, jazz, itinerari, visite guidate, percorsi esperienziali anche gastronomici, per studiare e conoscere la musica, la cultura, il ritmo, la ricca storia e le tradizioni culturali di questa parte unica al mondo. I workshop musicali avranno luogo nella sede del Conservatorio a, Palazzo Stella.
I co-fondatori e direttori di KoSA, M°Aldo Mazza e sua moglie M°Dr. Jolán Kovács ospiteranno partecipanti provenienti da USA e Canada insieme ai docenti del Conservatorio Danilo Gatto e Roberto Rossi e ad altri musicisti, formatori ed esperti come Antonio Petitto, Andrea Bressi, Alessandro Marzano, Francesco Panaro e Roberta Giuditta, non mancheranno ospiti a sorpresa.
KoSA ha realizzato programmi educativi e performance musicali in tutto il mondo: dal Canada a Cuba, dagli Stati Uniti alla Cina e in questi ultimi anni sta rivolgendo la sua attenzione al sud Italia e alla Calabria in particolare. E’ la prima volta che l’iniziativa si svolge a Catanzaro e si sta lavorando per sviluppare il progetto, aumentando gli scambi internazionali per renderla stabile.




