Pubblicato il 23/06/2026
Non una semplice rassegna estiva, ma un percorso culturale diffuso che mette in dialogo jazz, paesaggio, comunità e luoghi spesso lontani dai grandi circuiti dello spettacolo dal vivo. E’ questa l’anima della tredicesima edizione di Summertime in Jazz, la rassegna estiva del Piacenza Jazz Club che dal 24 giugno al 22 agosto attraverserà le vallate del Trebbia e dell’Arda con concerti gratuiti ospitati in cortili storici, piazze medievali, pievi romaniche, terrazze panoramiche, cantine e spazi naturali di particolare fascino. Luoghi che non fanno soltanto da cornice, ma diventano parte integrante dell’esperienza musicale.
Unìedizione che riflette ancora una volta la vocazione aperta e trasversale del Piacenza Jazz Club. Accanto al jazz più legato alla tradizione convivono infatti swing da ballare, soul e acid jazz, tango argentino, canzone d’autore, musica brasiliana e riletture contemporanee della musica popolare. Una pluralità di linguaggi che non cerca il facile intrattenimento, ma un rapporto autentico tra qualità artistica e piacere della condivisione. L’apertura del 24 giugno a Piacenza nel cortile di Palazzo Rota Pisaroni, sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano, sarà affidata a Francesca Tandoi, tra le pianiste jazz italiane più apprezzate a livello internazionale, con un trio capace di riportare al centro l’eleganza e l’energia della grande tradizione swing e bop.

Una delle caratteristiche più interessanti di questa edizione sarà la nascita di vere e proprie ‘isole musicali‘ all’interno del territorio provinciale. Travo e i suoi dintorni diventeranno uno dei cuori pulsanti della rassegna con quattro appuntamenti molto diversi tra loro: il jazz afro-cubano al Poggiarello di Scrivellano, la grande formazione dei Note Out diretti da Gianni Satta all’Oratorio della Pietra Perduca, lo swing travolgente di Sugarpie & The Candymen nella piazza centrale del paese e l’attesissimo concerto all’alba al Teatro Organico Perduca, esperienza al secondo anno ma già diventata uno dei momenti simbolici più attesi di Summertime in Jazz.
Anche la Val d’Arda ospiterà una vera costellazione di appuntamenti distribuiti tra Cortemaggiore, Morfasso, Castell’Arquato, Vigoleno, Vernasca e Lugagnano, trasformando per alcune settimane il territorio in una mappa musicale diffusa. A Cortemaggiore arriverà l’energia swing e da ballo dei Garlajazz & His Swingers guidati da Luca Garlaschelli, mentre Morfasso accoglierà l’hot jazz filologico e trascinante di Mauro L. Porro e dei Dixie Blue Blowers.

La Piazza Monumentale di Castell’Arquato ospiterà invece la vocalità intensa e raffinata di Karima, mentre tra Vigoleno e Vernasca prenderà forma la seconda grande “isola musicale” della rassegna: il tango libero e contemporaneo del Pablo Corradini Trio sul sagrato di Santa Maria delle Grazie, il soul acid-jazz di Samantha Iorio Soul Band all’Antica Pieve, l’omaggio poetico a Fabrizio De André delle Chitarre da Ripostiglio e il progetto “Velvet Voices” di MartaNeve De Leo, che chiuderà idealmente il percorso nella suggestione raccolta della pieve romanica. Poco distante, a Lugagnano, il Cuarteto Pichuco porterà il grande tango argentino tra tradizione e milonga contemporanea.
Tra gli appuntamenti più originali spiccano anche Gira Dischi con Petra Magoni e Mauro Ottolini nel borgo di Rivalta, in collaborazione con il ValTidone Festival, e Casadei secondo me di Simone Zanchini a Rivergaro, progetto capace di trasformare la musica popolare romagnola in materia viva per l’improvvisazione contemporanea. Il finale della rassegna riporterà invece il pubblico a Bobbio, nella splendida Piazza Duomo, per una grande festa Rhytm & Swing in collaborazione con Sun Rock Festival e i commercianti, tra dj set, ballo lindy hop e il concerto dei Martini & The Olives, immersi in un’atmosfera dal sapore anni Cinquanta.

E accanto ai concerti principali tornano anche gli appuntamenti di Jazz SummerWine, la sezione collaterale che unisce jazz e cultura enogastronomica ospitata in alcune delle cantine più suggestive del territorio. Un percorso che unisce musica dal vivo, convivialità e valorizzazione delle eccellenze vitivinicole locali, diventato negli anni uno degli elementi più riconoscibili e apprezzati della rassegna. Si confermano le collaborazioni ormai storiche con alcune tra le cantine più rappresentative del territorio: Il Poggiarello, La Pusterla, Cantina Visconti e Cantine Bonelli.
Summertime in Jazz continua così a raccontare un modo diverso di vivere l’estate: lento, itinerante, curioso. Un invito a scoprire luoghi attraverso la musica e musica attraverso i luoghi, seguendo le strade delle vallate piacentine tra concerti, incontri e tramonti condivisi.
Link al programma Summertime in Jazz 2026
Scheda socio I-Jazz Piacenza Jazz Club
