Pubblicato il 22/08/2025
L’Associazione culturale Hangar, sotto la direzione artistica di Francesco Bruno, torna a firmare il festival Nettuno Jazz “Segnali dal Forte“, giunto alla sua quinta edizione. Dal 28 al 30 agosto sul palco del Forte Sangallo tornano a intrecciarsi grandi interpreti della musica del jazz con i linguaggi del teatro, della poesia, della danza e dell’arte pittorica, in un viaggio ricco di sfumature e suggestioni.
“Portare nuovamente in scena questo festival – spiega Francesco Bruno – è motivo di grande soddisfazione, non solo per me, ma per tutta la comunità artistica che vi partecipa, coinvolta nella sfida di portare cultura, arte e bellezza sul territorio di Nettuno.’Ben vengano gli artisti per la pace’, diceva Tiziano Terzani! Credo che in questo momento storico, in cui ogni valore umano sembra andar perso, sia importante per noi artisti mandare un segnale forte, testimoniando come un mondo diverso, basato sulla cooperazione, la comprensione del valore delle diversità culturali e la solidarietà, sia realizzabile. Un mio sentito ringraziamento va al Comune di Nettuno, per la sensibilità dimostrata nei confronti di questo progetto e il prezioso supporto ricevuto”.


Per il programma musicale, protagonisti della prima serata di giovedì 28 settembre, saranno il celebre sassofonista Paolo Recchia e il brillante vibrafonista Jordan Corda, con un ensemble che vede Erasmo Bencivenga al pianoforte, Nicola Borrelli al contrabbasso e Giorgio Raponi alla batteria. Paolo Recchia è noto per la sua straordinaria tecnica e la capacità di esplorare nuove sfumature del jazz, proponendo interpretazioni che uniscono eleganza e intensità emotiva. Ha calcato palcoscenici nazionali e internazionali, conquistando il pubblico con il suo approccio raffinato e personale. Jordan Corda, giovane talento, ha già ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali per il suo approccio innovativo al vibrafono. Il suo stile mescola modernità e tradizione, dando vita a performance avvincenti che risuonano con freschezza e creatività. Nel concerto brani originali accanto a grandi classici del jazz rivisitati.
Venerdì 29 settembre un appuntamento d’eccezione: il sassofonista di fama internazionale Michael Rosen sarà in concerto insieme al trio “52nd Jazz”, composto da Erasmo Bencivenga al pianoforte, Nicola Borrelli al pianoforte e Giorgio Raponi alla batteria. Nato a Ithaca, nello Stato di New York, e diplomato alla prestigiosa Berklee School of Music, Michael Rosen ha costruito una carriera brillante che lo ha portato a collaborare con alcuni dei più importanti musicisti jazz al mondo. Il suo stile distintivo, caratterizzato da un profondo lirismo e una notevole capacità tecnica, lo ha reso uno dei sassofonisti più apprezzati della scena contemporanea.

Sabato 30 settembre riflettori puntati sulle Common Roads, le strade comuni delle culture latine e mediterranee che si incrociano sul palco grazie al trio di Francesco Bruno affiancato, in veste di guest, dal sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, musicista sensibile e poliedrico, che rappresenta una delle più interessanti espressioni di crossover tra jazz, tango e folclore latino americano. Due musicisti accomunati dalla passione per la ricerca, in un concerto che proporrà una selezione di composizioni tratte dai molti progetti realizzati da Francesco Bruno come solista, tra i quali il recente Zàkynthos, con i quali il chitarrista ha saputo creare una propria cifra stilistica che affonda le proprie radici nel jazz afroamericano per poi espandersi in una varietà di colori uniti dai tratti melodici sempre presenti nei brani.
Ma oltre alla musica saranno tanti gli appuntamenti che animeranno il Forte. In apertura del festival il 28 agosto è in programma la performance di danza di Simona Crivellone della scuola di danza Fuoricentro; mentre all’interno della Sala delle Armi e della Sala del Camino sarà possibile visitare la mostra realizzata da Leonardo Leonardi, Silvana Maltese e Claudio Agostinelli “Mare e non solo” con acquarelli, acrilici, olii e oggetti realizzati con tutto ciò che il mare ci dona.

Poesia protagonista con Lettere ad Personam, a cura del poeta Iago: poesie singole lette a bassa voce di fronte a una sola persona, in una scenografia che comprende due sedie poste a breve distanza, a unire due anime. Al termine della lettura, Iago scriverà una breve sensazione nata da questo semplice incontro e ne farà dono alla persona stessa. Sarà invece la compagnia teatrale “Il Borgo” a proporre il monologo di Francesca De Francesco Robert Johnson, il sovrano del Delta blues, ispirato al chitarrista e cantante statunitense divenuto una leggenda della musica blues: “L’anima è solo un investimento – diceva Robert – e il diavolo lo ha preso in parola. In una notte capziosa e suadente Robert guadagnò tutto…e perse tutto“.
Con il nome di Angolo dell’ascolto sarà allestito uno spazio con protagonisti illustrazioni, libri e dischi, in collaborazione con Alfamusic, storica etichetta indipendente italiana con un un vastissimo catalogo jazz, che proporrà una guida all’ascolto dei brani storici del jazz su vinile insieme agli artisti presenti. Da ricordare poi l’appuntamento riservato per i palati più raffinati: dalle ore 20 alle 21 tutte le sere nel cortile esterno del Forte Sangallo verrà servita agli spettatori una degustazione di vini a cura della prestigiosa casa vinicola La Divina Provvidenza di Nettuno, vincitrice del Vinitaly 2024.
