Pubblicato il 14/06/2024
Stelle internazionali e Grammy Awards nel cartellone della quarta edizione del Sicilia Jazz Festival, l’unico festival dedicato alle produzioni orchestrali, con protagonista l’Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group. Dal 23 giugno al 7 luglio, dopo i grandi numeri delle precedenti edizioni, i riflettori si accenderanno su grandi nomi del mondo artistico internazionale, ospitati in alcuni tra i più affascinanti siti del centro storico di Palermo e al Teatro di Verdura di Villa Castelnuovo.
Più un centinaio di concerti in programma, in cui non mancheranno produzioni inedite e progetti esclusivi e tante saranno le esibizioni dei dipartimenti jazz dei Conservatori: “Alessandro Scarlatti” di Palermo, “Arcangelo Corelli” di Messina, “Antonio Scontrino” di Trapani, “Arturo Toscanini” di Ribera e l’istituto superiori di studi di musica “Vincenzo Bellini” di Catania.
A inaugurare il Sicilia Jazz Festival 2024, domenica 23 giugno al Teatro di Verdura, arriva Arturo Sandoval, indiscusso campione internazionale del latin-jazz, seducente linguaggio scaturito a partire dagli anni Quaranta dal geniale intreccio tra ritmi latino-americani e strutture melodiche e armoniche proprie del jazz. Famoso per la sonorità potente e luminosa, per la nitidezza con cui scolpisce le note e per le superbe doti compositive (molti suoi brani sono nel repertorio stabile della OJS, da lui già diretta in passato), il trombettista cubano ha avuto come primo mentore Dizzy Gillespie, e del leggendario maestro ha saputo brillantemente proseguire e sviluppare l’estetica, personalizzandola con quelle peculiarità che gli derivano dalle sue radici caraibiche.

Martedì 25 giugno, sempre al Teatro di Versura, è la volta di Ron Carter, un monumento vivente della storia del jazz. A 87 anni appena compiuti, il musicista del Michigan con il suo contrabbasso continua a essere un modello assoluto di tecnica trascendentale, di calore espressivo e di superba eleganza sonora. E grande è anche l’attesa per l’arrivo a Palermo di Philip Lassiter giovedì 27 giugno. Trombettista di prorompente creatività ed esuberanza, Lassiter sul palco è anche showman che sa come stupire, affascinare e divertire il pubblico, ma dietro questa irruenza sonora, c’è una straordinaria abilità nell’organizzare la musica in forme ardite, brillanti e originali, che lo ha reso uno dei maggiori specialisti internazionali nell’arte di comporre geniali arrangiamenti per sezioni di fiati e di archi, tale da fargli guadagnare ben undici Grammy Awards.
Sul fronte delle presenze nazionali da non perdere i concerti di Arisa, attesa il 29 giugno per presentare al pubblico palermitano il suo ultimo lavoro Baciami stupido; e quello di Noemi, in programma lunedì 1° luglio. Entrambe le artiste saranno affiancate sul palco dall’Orchestra Jazz Siciliana.

Il programma del festival prosegue, mercoledì 3 luglio, con Cori Henry, eletto lo scorso marzo “Pianista jazz dell’anno” al prestigioso premio Pianote Awards; mentre venerdì 5 luglio riflettori puntati su Veronica Swift, che ritorna in Sicilia a distanza di pochi mesi con la sua esuberante vocalità, stordente verve interpretativa e una coloratissima tavolozza espressiva degna di un’artista già matura (nonostante la giovane età), capace di dominare con stupefacente semplicità un impegnativo repertorio di jazz e rock e perfino di citazioni classiche.
E per la chiusura di Sicilia Jazz Festival edizione 2024, in programma domenica 7 luglio, sul palco del Teatro di Verdura sono attesi i Take 6. Con dieci Grammy Awards finora conquistati e una lista lunghissima di altri importanti riconoscimenti, i Take 6 sono il gruppo a cappella più premiato della storia e da oltre quarant’anni rappresentano una leggenda della vocalità neroamericana. La loro avventura è cominciata all’inizio degli anni Ottanta come quartetto e dal 1987 come sestetto e da allora questo straordinario ensemble continua ad affascinare il pubblico internazionale grazie a una strepitosa vocalità che sa creare, senza l’ausilio di alcuno strumento, rigogliose trame musicali che intrecciano gospel, jazz, pop, soul, hip hop, rhythm’n blues e molto altro ancora.

Oltre ai momenti musicali, sono previste delle presentazioni di libri e delle rappresentazioni video che avranno come tematica l’importanza della musica jazz quale strumento di espressione artistica e territoriale, ma anche di sviluppo e di crescita del dialogo interculturale.
Il Sicilia Jazz Festival è promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo, con la consulenza artistica e tecnica della Fondazione The Brass Group e la collaborazione di Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, Comune di Palermo, Università degli Studi di Palermo, la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group e i Conservatori di Musica del territorio regionale.
Link al programma Sicilia Jazz Festival 2024
Scheda socio I-Jazz Fondazione The Brass Group
