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A Roma il convegno “Al di là dei generi. Politiche e strategie di sostegno alla creatività musicale contemporanea”

Pubblicato il 08/05/2026

Home Page › Notizie › Da non perdere › A Roma il convegno “Al di là dei generi. Politiche e strategie di sostegno alla creatività musicale contemporanea”

Superare le barriere tra generi musicali e ripensare le politiche culturali alla luce della contemporaneità: è questo l’obiettivo del convegno “Al di là dei generi. Politiche e strategie di sostegno alla creatività musicale contemporanea”, in programma giovedì 14 maggio, a partire dalle ore 10:30, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, in via del Collegio Romano 27 a Roma.

Promosso dall’associazione nazionale I-Jazz e da AGIS-Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, con la partecipazione di AssoConcerti e Assomusica e il supporto del Ministero della Cultura, il convegno riunisce esponenti del mondo istituzionale, artistico e accademico per una riflessione condivisa sul presente e sul futuro della musica contemporanea.

“Oggi più che mai la produzione musicale vive in uno spazio aperto, fluido e interconnesso – dichiara Angelo Valori, Presidente di I-Jazz – jazz, elettronica, musica popolare contemporanea, canzone d’autore e world music si intrecciano, dando vita a un ecosistema creativo complesso che chiede di essere riconosciuto e sostenuto con strumenti adeguati. In questo scenario, diventa necessario superare la frammentazione dei generi come criterio di finanziamento e organizzazione, per costruire politiche più inclusive e capaci di leggere la realtà del nostro tempo. Sostenere la musica contemporanea significa favorire la circolazione degli artisti e delle opere, rafforzare le reti di produzione e distribuzione, investire nei centri di ricerca e formazione e promuovere la collaborazione tra istituzioni pubbliche, festival, Conservatori e realtà indipendenti. Significa anche riconoscere il ruolo della musica nelle politiche di inclusione e coesione sociale, come leva di innovazione e strumento per la costruzione di una cittadinanza culturale consapevole”.

Ad aprire i lavori alle ore 10.30, dopo l’accreditamento (a partire dalle ore 10), sarà lo stesso Presidente Valori; a seguire sono previsti gli interventi di Giampiero Cannella, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura; Antonio Parente, Direttore Generale Spettacolo dal Vivo – Ministero della Cultura; Francesco Giambrone, Presidente AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo; Bruno Sconocchia, Presidente Assoconcerti – Associazione Italiana Musica dal Vivo; Carlo Parodi, Presidente Assomusica – Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal vivo.

La mattinata proseguirà con l’intervento di Pier Luigi Sacco (docente, economista, specializzato in economia della cultura, sviluppo territoriale, industria creativa e politiche culturali), dedicato agli ecosistemi della creatività musicale, e con la relazione del giornalista e critico musicale Pierfrancesco Pacoda, che approfondirà le contaminazioni tra linguaggi musicali contemporanei.

Cuore del convegno sarà la tavola rotonda sulle politiche e strategie di sostegno alla creatività musicale contemporanea, moderata da Enrico Bettinello (curatore, direttore artistico, docente), con la partecipazione di Silvia Bolognesi, musicista, direttrice artistica e didattica di Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz; Graziella Corrent, Amministratrice delegata Club Tenco – Premio Tenco; Paolo Damiani, musicista e Presidente Federazione Nazionale Il Jazz Italiano; Paolo Fresu, musicista, direttore artistico Time in Jazz; Ignazio Garsia, Presidente Fondazione Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group; Francesco Martinelli, docente di storia del jazz e ricercatore indipendente; Ada Montellanico, musicista e docente. Seguirà un momento di confronto con il pubblico (Q&A).

Con questo convegno, I-Jazz e i partner coinvolti intendono rilanciare una riflessione strategica sul ruolo della musica contemporanea nel sistema culturale italiano, riconoscendola non come ambito di nicchia ma come espressione vitale della società. Una musica che chiede politiche coraggiose, inclusive e lungimiranti, capaci di sostenerne la pluralità, favorirne lo sviluppo e valorizzarne l’impatto culturale e sociale.

La partecipazione al convegno è libera, su iscrizione obbligatoria entro le 15 di lunedì 11 maggio all’indirizzo email info@i-jazz.it.

«L’AGIS rappresenta da sempre un luogo di sintesi e dialogo tra tutte le componenti dello spettacolo. La musica, e il jazz in particolare, in tutte le sue forme, ha da sempre una straordinaria capacità di integrarsi con le altre arti in una logica multidisciplinare. In un contesto in continua evoluzione, è fondamentale superare le tradizionali barriere tra generi, sostenendo tutte le espressioni creative con politiche adeguate e lungimiranti. Solo così possiamo valorizzare pienamente un patrimonio culturale che è al tempo stesso identità, innovazione e futuro del nostro Paese», ha dichiarato il Presidente dell’AGIS Francesco Giambrone.

“La musica popolare contemporanea rappresenta oggi uno spazio aperto e in continua evoluzione di cui i concerti ne costituiscono il cuore pulsante. È fondamentale riconoscerne il suo valore, sia sul piano culturale sia per l’impatto economico. Appare ormai imprescindibile abbattere i confini tra generi e promuovere un approccio più integrato e, in questa prospettiva, risulta determinante una collaborazione strutturata con le istituzioni per la definizione di strategie efficaci e durature”, commenta il Presidente AssoConcerti, Bruno Sconocchia.

Così Carlo Parodi, Presidente di Assomusica: “Il superamento delle barriere tra i generi è un dato ormai evidente anche per chi lavora nella musica dal vivo. Questa evoluzione richiede però strumenti altrettanto aggiornati: politiche capaci di leggere la realtà dei progetti artistici per quello che sono oggi e di sostenerne concretamente la produzione e la possibilità di essere presentati in più contesti e territori. Per questo motivo è fondamentale rafforzare il dialogo tra istituzioni e operatori per costruire un sistema più coerente, accessibile e in grado di accompagnare la crescita della musica popolare contemporanea”.

Categoria: Da non perdere Tag: Ada Montellanico, AGIS-Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, Angelo Valori, Antonio Parente, Associazione I-Jazz, AssoConcerti, Assomusica, Bruno Sconocchia, Carlo Parodi, convegno, Enrico Bettinello, Francesco Giambrone, Francesco Martinelli, Giampiero Cannella, Graziella Corrent, Ignazio Garsia, Ministero della Cultura, Paolo Damiani, Paolo Fresu, Pier Luigi Sacco, Pierfrancesco Pacoda, Silvia Bolognesi

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