Pubblicato il 03/02/2025
Ventiseiesima edizione per il Giotto Jazz Festival, organizzato da Jazz Club of Vicchio e Music Pool, in programma dal 19 al 23 marzo che quest’anno si apre con una importante novità. L’anteprima del festival segna infatti il ritorno del festival a Borgo San Lorenzo con un concerto ospitato al Teatro Giotto. Il programma di questa edizione conferma ancora una volta la vocazione internazionale della manifestazione con una attenzione alle presenze femminili.
Sarà infatti Frida Bollani Magoni ad aprire le danze, mercoledì 19 marzo, al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo. Dopo il grande successo riscontrato nelle sue precedenti tournée, dove ha calcato palchi prestigiosi in Italia e all’estero conquistando tutti con il suo talento, Frida riparte con un nuovo tour: sul palco porterà un nuovo spettacolo, un mix di canzoni originali e cover, affiancata dal rinomato musicista britannico Mark Glentworth.

Grande attesa poi per l’iconico bassista Tony Levin con i suoi Stick Men, attesi a Vicchio giovedì 20 marzo. Stick Men è un supergruppo avant-prog-rock americano-tedesco composto da tre musicisti virtuosi: Tony Levin, Pat Mastelotto e Markus Reuter. Tony Levin e Pat Mastelotto rispettivamente il basso e la batteria del leggendario gruppo King Crimson per decenni, portano con sé quella tradizione musicale nel loro approccio innovativo al suono. Levin suona il Chapman Stick, uno strumento che dà il nome alla band. Grazie alla presenza di corde sia da basso che da chitarra, il Chapman Stick funge spesso da due strumenti in uno, permettendo una gamma sonora sorprendente. Markus Reuter utilizza invece una touch guitar di sua progettazione, che amplia ulteriormente le possibilità espressive ben oltre quelle di una comune chitarra o di un basso. Infine, Pat Mastelotto arricchisce il suo kit di batteria acustica con un esclusivo setup elettronico che integra loop, campioni, percussioni e altri elementi sonori innovativi.

Venerdì 21 marzo riflettori puntati su Bill Evans and the Vansband Allstars. Creativi, contemporanei e magistrali: questi sono alcuni degli aggettivi spesso usati per descrivere i musicisti di questo gruppo unico, creato dal sassofonista Bill Evans, noto per il suo lavoro con Miles Davis, Herbie Hancock e Soulgrass. Con una carriera solista di successo di oltre 30 anni, Bill è sempre alla ricerca di innovazione, oltrepassando i confini della musica con le sue formazioni. Con lui sul palco Gary Husband, musicista di rara versatilità, diviso equamente tra le sue straordinarie doti di batterista, pianista e tastierista di fama internazionale; Keith Carlock, batterista di alcune delle band più iconiche della scena musicale contemporanea, tra cui Sting, Steely Dan e John Mayer; e Felix Pastorius, figura di spicco nel panorama del basso elettrico da oltre due decenni. Quattro incredibili musicisti che danno vita a un groove potente e a melodie irresistibili, creando una connessione unica con il pubblico.

Protagonista del concerto di sabato 22 marzo il Mark Lettieri Group. Dopo aver collaborato con numerosi artisti di fama internazionale, Mark Lettieri, chitarrista, compositore e produttore vincitore di cinque GRAMMY Awards, ha avviato una carriera solista con il suo progetto Mark Lettieri Group che lo ha portato a incidere sette album in studio. Can I Tell You Something? è l’ultimo disco, uscito il 19 luglio del 2024, una raccolta di brani che mescolano tutto ciò che aveva già dispensato attraverso le varie proiezioni del suo stile, tra groove funk e riff massicci, dove il virtuosismo si sposa con la creatività di un artista assolutamente geniale. A Vicchio Lettieri sarà affiancato da Wes Stephenson al basso, JT Thomas alla batteria e Daniel Porter alle tastiere.
E sarà Francesca Tandoi, domenica 23 marzo, a chiudere questa edizione del festival con uno speciale omaggio alla musica di Franco Califano. Una produzione unica e originale in esclusiva per Giotto Jazz Festival. Nel 2022 Francesca Tandoi, con Massimo Faraò ha registrato un album dedicato alla musica di Franco Califano. Brani indimenticabili come In un tempo piccolo e Tutto il resto è noia risuoneranno con sonorità jazz e si alterneranno ad alcune letture delle poesie di Califano. Indiscussa ‘rising star’ del jazz, Francesca Tandoi pianista virtuosa, vocalist elegante, ottima compositrice e straordinaria band leader, vanta ormai da anni un percorso costellato di successi in tutto il mondo ed è acclamata dalla critica e dal pubblico internazionale.

Ma Giotto Jazz non è solo teatro. Infatti dal 20 al 23 marzo, nel loggiato di piazza della Vittoria antistante il teatro ogni giorno sono previsti concerti e dj set gratuiti. A corredo ci saranno mercatini vintage e food truck per degustare qualche specialità gastronomica prima, durante e dopo i concerti.
Giotto Jazz Festival 2025 è realizzato con il contributo del Comune di Borgo San Lorenzo e del Comune di Vicchio.
Link al programma Giotto Jazz Festival 2025
Scheda socio I-Jazz Associazione Music Pool
