Pubblicato il 01/08/2025
“Vi aspettiamo a Matera dal 27 al 31 agosto”, questo l’invito con cui Luigi Esposito, presidente di Onyx Jazz Club, ci saluta alla fine della chiaccherata dedicata all’edizione 38 di Gezziamoci, il festival jazz della Basilicata in piena programmazione estiva. Dopo gli appuntamenti di giugno e luglio, il team di Gezziamoci prosegue il suo viaggio “on the road” nei Comuni di Genzano, Oppido Lucano, Sasso di Castalda, Palazzo San Gervasio, facedo tappa in luoghi iconici dell’interno della regione. Un lavoro di rete che conferma la vocazione del festival alla valorizzazione del territorio e dei suoi tesori nascosti o poco conosciuti.
“Anche quest’anno gezziamoci si conferma come un festival itinerante. Attraverso l’ufficializzazione nel 2023 della Rete Culturale del Gezziamoci – ricorda Luigi Esposito – nata dalla collaborazione con circa 25 comuni lucani, ci siamo impegnati a portare la cultura nei borghi e nella parte interna del territorio. I nostri non sono eventi scelti a caso, ma rispecchiano il tentativo di riconoscersi in un progetto unico e condiviso. Per il futuro stiamo lavorando per presentare alla Regione Basilicata un progetto di residenze musicali che unisca tutti i Comuni e che veda giovani professionisti diventare ospiti di queste numerose e piccole realtà che caratterizzano la Basilicata”.

Ma ai tema chiave della rete e della sostenibilità – Gezziamoci è stato tra i primi festival ad aderire al progetto Jazz Takes the Green, inserendo nella programmazione, in particolare quella estiva, concerti in contesti naturalistici – nel 2025 il festival della Basilicata affianca quello del welfare culturale, diventato uno strumento innovativo per stare sempre più vicino alle comunità locali, coltivando l’ambizione di migliorare il benessere individuale, creare occasioni di integrazione e inclusione sociale, e accrescere l’interesse per l’ascolto della musica. Un impegno che già ha portato i primi risultati.
“Dopo un inverno trascorso ad approfondire questi argomenti (a partire dagli incontri con Carlo Andorlini dell’Università di Firenze) – prosegue il presidente di Onyx Jazz Club -, per la fase materana del Gezziamoci, abbiamo messo a disposizione del pubblico un autobus gratuito che dal centro di Matera condurrà le persone al giardino dell’Hotel del Campo, luogo che ospiterà questa edizione del festival. Inoltre, per la prima volta, si potrà partecipare al Gezziamoci attraverso il “biglietto sospeso”. Un’azione di inclusività, pensata insieme alla Caritas Diocesana di Matera, Don Angelo Tataranni e Open Solidarietà, che offrirà alle famiglie più fragili l’occasione di seguire i nostri concerti, grazie al gesto generoso di quanti vorranno regalare un ‘sorso’ di cultura all’insegna della musica jazz, sul modello della tradizione napoletana del “caffè sospeso”. Per aderire all’iniziativa, basta rivolgersi alla Cartoleria Montemurro (via delle Beccherie 69, tel. 0835 333411).

E per quanto riguarda la programmazione musicale?
“Mai proposte scontate! E di questo devo ringraziare Kevin Grieco, musicista e pilastro Onyx che cura cura la programmazione e quest’anno ha voluto dare particolare spazio a proposte musicali di giovanissimi e anche di grandi musicisti. Un’edizione che, nella fase materana (27/31 agosto), si concentrerà in un unico luogo, l’Hotel del Campo appunto, dove oltre i concerti si presenteranno laboratori sulle tradizioni lucane (come quello dedicato alla pasta fatta in casa, ad esempio), sulla musica come gioco per i più piccoli, ma anche incontri con personaggi come Pino Saulo, conduttore di Rai Radio3, e non mancheranno le degustazioni”.
Appuntamento da non perdere?
“Sicuramente il concerto all’alba, che da oltre 20 edizioni proponiamo ogni domenica a conclusione della fase estiva del festival. Un concerto dove, grazie ai nostri sponsor, abbiamo la possibilità di mettere a disposizione del pubblico un autobus per raggiungere il luogo dell’evento, che sarà svelato solo la mattina all’alba“.

E quelli che si preparano a Matera saranno cinque giorni di concerti, laboratori, dj set, con grandi artisti: da Israel Varela a Nguyen Le, Chris Jennings, Quentin Collins, Enrico Pieranunzi, Aldo Di Caterino, insieme a musicisti della scena locale, ma proiettati da tempo in ambito nazionale e internazionale. Una colonna sonora di altissimo livello per un festival che, mai come quest’anno, ha l’ambizione di promuovere il benessere individuale, l’inclusione sociale, la sostenibilità. Ogni concerto non è limitato all’ascolto di buona musica, ma è una chiave per creare relazioni con il territorio, coinvolgerlo in un progetto più ampio, diretto a migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovere la bellezza dei luoghi, rompere l’isolamento, combattere l’emarginazione, stimolare i rapporti sociali, rafforzare il senso di comunità, prevenire il disagio, favorire la coesione.
Cosa ti aspetti da questa edizione del festival?
“Spero che tutte le forze che stiamo mettendo in campo, grazie anche agli sponsor, alla collaborazione con tante associazioni culturali, le iniziative parallele e di contorno al festival, le azioni legate alla sostenibilità, e al welfare culturale, siano comprese dal pubblico. Il Gezziamoci è diretto a persone che hanno voglia di farsi coinvolgere, un pubblico curioso sia rispetto ai luoghi, sia per i laboratori e sia per la musica. Noi vogliamo sfatare ciò che spesso si dice, di una musica difficile da capire. Noi chiediamo e vogliamo gente curiosa e disponibile e allegra. Questo è il Gezziamoci 2025”.
Link al programma Gezziamoci 2025
Scheda socio I-Jazz Onyx Jazz Club Matera
