Vincenzo Mingiardi
Sabato, Novembre 23, 2019 - 20:30
Ingresso: 15 € (intero), 12 € (ridotto)

Credo che un concerto in solo abbia il carattere di un diario di bordo: forse sarebbe meglio dire in solitaria, dunque. Si tracciano rotte, si valutano venti ed eventi, si contemplano stelle fisse, si annota, si cercano approdi.

L’occasione del Cinquantenario – mezzo secolo dal 1969 – è propizia per cercare di tracciare una mappa. Le stelle fisse abbondano e risplendono: in quell’anno appaiono in un orizzonte già luminoso A Rainbow in Curved Air di Terry Riley; Live/Dead dei Grateful Dead; In a Silent Way e Bitches Brew di Miles Davis; Crosby, Stills & Nash di Crosby, Stills e Nash; Emergency! dei Tony Williams Lifetime; Ummagumma dei Pink Floyd; Abbey Road dei Beatles. Appare anche 2001: Odissea nello spazio di Kubrick, e soprattutto si manifesta al vostro piccolo navigatore – allora undicenne, accompagnato dal padre nella maestosa sala del cinema Odeon in Parma – la cosiddetta Star Gate Sequence, la lunga sequenza psichedelica verso la fine del film.

Sulla superficie restano scie, più o meno vaghe e cangianti; in profondità le correnti. Non una rievocazione, semmai un’invocazione. Fare forward voyagers!, come esortava il poeta.

Vincenzo Mingiardi, 2019.

Luogo di spettacolo

Voltoni della Pilotta
piazza Pilotta 3
Parma (PR)