Sabato, Marzo 25, 2017 - 21:15
Ingresso: 20 € (intero), 16 € (ridotto)

Il programma della serata si preannuncia particolarmente ricco e interessante e si comporrà di due momenti: i primi a esibirsi saranno gli OIR QUARTET, gruppo veneto vincitore lo scorso anno della sezione D del concorso nazionale “Chicco Bettinardi”. A seguire ci sarà poi un secondo set con un trio capeggiato da una musicista decisamente promettente quale è la saxtenorista americana Melissa Aldana.

primo set - OIR QUARTET

Primi ad aggiudicarsi la Sezione D inaugurata proprio per la prima volta lo scorso anno, assegnata alla miglior opera prima, gli Oir Quartett una formazione dalla line up peculiare: vibrafono, pianoforte, basso e batteria sono gli strumenti coinvolti, costituita da musicisti tutti giovani ma musicalmente già molto maturi. Il lavoro per cui sono stati premiati dalla giuria del concorso e che gli ha consentito di comparire in cartellone del Jazz Fest, porta il loro nome ed è fatto interamente di composizioni originali, ad eccezione di una rilettura molto profonda di “I fall in love too easily”.

secondo set - MELISSA ALDANA TRIO

Un’altra giovanissima di belle speranze è la saxofonista Melissa Aldana, cilena di nascita e un lungo periodo di studi ai massimi livelli negli Stati Uniti, già al suo secondo album come leader dal titolo “Back Home”, etichetta Wommusic. che presenterà nel secondo set della serata al Conservatorio. Il titolo dell’album evoca certamente anche il richiamo della sua terra natia cilena, ma per Aldana il significato di “tornare a casa” è esemplificato soprattutto nel momento in cui ha preso in mano il suo sax tenore e ha suonato uno dei brani di Sonny Rollins a cui è più legata. Rollins, a cui è dedicato l’album, è stato per la giovane musicista una grande fonte di ispirazione: uno dei primi motivi per cui ha iniziato a suonare in trio, perché nel trio si può sperimentare una libertà di interazione e una gamma di possibilità di esprimere se stessi e comunicare con gli altri musicisti senza pari. Insieme a lei i fidati Pablo Menares al contrabbasso, anche lui cileno, e Jochen Rueckert alla batteria.

Luogo di spettacolo

Conservatorio "G. Nicolini"
via Santa Franca 35
Piacenza (PC)